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Autolink News
16/12/2011
ID Atk2994
pag 15490

Bridgestone LM-80: lo pneumatico ad hoc per i SUV

Cortina, 16 - Più strada che fuori: se per gli appassionati dei 4x4 aggressivi esiste lo pneumatico invernale Bridgestone DM-V1, per gommare il SUV è stato introdotto il nuovo LM-80. Più adatto all’autostrada che ad affrontare decine di centimetri di neve fresca, ma è comunque capace di affrontare tutte le situazioni tipiche della stagione invernale. Dall’asfalto freddo, magari umido, fino alle lastre di ghiaccio ed alla neve, che sia compatta o ormai poltiglia. Il tutto grazie al battistrada unidirezionale con molte scanalature trasversali, per una migliore trazione sulla neve ed un drenaggio efficace di fango e acqua. Gli incavi longitudinali, invece, garantiscono un efficace eliminazione dell’acqua riducendo il rischio di aquaplaning. Per gli incavi, sono state adottate tecnologie come il profilo a lamelle ondulate che garantisce maggiore stabilità dei tasselli, qualità importante specialmente per i SUV che superano spesso la soglia delle due tonnellate di peso.

La mescola del battistrada, appositamente concepita per le basse temperature, è stata combinata con una mescola sottostante che limita la generazione di calore, contribuendo così alla riduzione della resistenza al rotolamento, quindi anche i consumi di carburante e le emissioni di CO2. Il nuovo Blizzak LM-80 è disponibile per misure da 15 a 20 pollici, con codici di velocità da T (fino a 190 km/h) a V (fino a 240 km/h). Prezzi a partire da 203 Euro, Iva inclusa.

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2014-07-10Assogomma e Polizia Stradale: cura delle gomme in calo Roma, 10 - “Pneumatici sotto controllo”, anzi no. Dati alla mano (e crisi economica in testa), b... Roma, 10 - “Pneumatici sotto controllo”, anzi no. Dati alla mano (e crisi economica in testa), buona parte delle automobili che circolano su strade e autostrade italiane (capovolgendo lo slogan adottato da Assogomma) è in realtà potenzialmente “fuori controllo”. Già, perché se a essere trascurato è proprio l’elemento di contatto (l’unico) tra la vettura e il suolo, non c’è da meravigliarsi se il tasso di sinistri, in particolare quelli mortali, non scende come si aspetterebbero le autorità. Pneumatici non conformi o non omogenei, battistrada danneggiati o ridotti ai minimi termini: il quadro è purtroppo inquietante. A campionare gli automobilisti alla vigilia delle ferie estive ci ha pensato l’Associazione dei Produttori e i Rivenditori di Pneumatici, che tra metà maggio e metà giugno, avvalendosi come ogni anno della collaborazione di Polizia Stradale, Ministero dell’Interno e Politecnico di Torino, ha passato al setaccio oltre diecimila autovetture replicando così la tradizionale campagna “Vacanze Sicure”. Focus, stavolta, su Emilia Romagna, Veneto, Toscana, Puglia, Umbria e Trentino Alto Adige. Ebbene, dai rilevamenti effettuati dai 300 agenti della Stradale coinvolti nell’iniziativa emerge come la quota di auto che circolano con gomme lisce è salita complessivamente al 3,03% (era il 2,7% nel 2013), quella riferita a gomme danneggiate al 4,35% (dal 3%), non omologate 3,96% (1,9%), non conformi 3,36% (0,85%). A rincuorare, soltanto la voce che riguarda l’omogeneità tra i quattro pneumatici, scesa su base annua dal 5,46% al 2,97%. Se tuttavia si esamina l’indice di auto che viaggiano con gomme invernali anche durante la stagione calda, il trend torna in negativo: dall’11,38% si passa al 12,44%. Maglia nera Taranto, città dove un automobilista su quattro (26,86%) non provvede alla sostituzione di primavera. Cresce su scala nazionale anche la negligenza al momento della revisione obbligatoria: 5,68%, nel 2013 si fermava al 4,62%. Pneumatici mal tenuti fa rima con tamponamenti più frequenti (si allungano gli spazi di frenata), forature, talvolta anche disgrazie vere e proprie. Il direttore di Assogomma Fabio Bertolotti lancia l’allarme: “Le statistiche dimostrano che i controlli danno buoni risultati, ma è necessario fare di più. Ad esempio, innescando un meccanismo di premialità per gli automobilisti virtuosi, concedendo loro la deducibilità fiscale su acquisto e manutenzione degli pneumatici. Perché mai posso dedurre un…divano e non un set di gomme? Eppure, alle condizioni di questo componente è direttamente associato il tasso di incidenti stradali, piaga che al nostro Paese costa 30 miliardi di Euro l’anno”. Esprime considerazioni analoghe anche il direttore del Servizio Polizia Stradale, Giuseppe Bisogno: “Dalle gomme passa la sicurezza dell’intero veicolo. Purtroppo, la maggior parte degli utenti della strada non ne è ancora pienamente consapevole. L’invito, specialmente in tempi di viaggi vacanze, è quello di compiere uno sforzo superiore”.
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2014-08-06Opel Zafira Tourer con il nuovo 1.6 CDTI da 120 CV Rüsselsheim, 6 - Opel arricchisce la gamma della versatile Zafira Tourer a sette posti con una n... Rüsselsheim, 6 - Opel arricchisce la gamma della versatile Zafira Tourer a sette posti con una nuova versione del motore 1.6 CDTI da 120 CV che si affianca all’analogo turbodiesel da 136 CV presentato sul minivan compatto lo scorso anno. Entrambi i propulsori fanno parte della nuova generazione dei diesel targati Opel caratterizzandosi per consumi decisamente contenuti, per la massima fluidità e la minima rumorosità e facendo in modo che parte della stampa abbia soprannominato il CDTI 1.6 “il diesel che sussurra”. Venduta al prezzo competitivo di 26.550 Euro, la variante della Zafira Tourer rientra nell’ambito dell’offensiva Opel che prevede 27 nuovi modelli e 17 nuovi motori da qui al 2018.La Zafira Tourer con il CDTI di 1,6 litri da 120 CV ha di serie la funzione Start/Stop e il sistema di recupero dell’energia in frenata ed è abbinata alla trasmissione manuale a sei rapporti. Tra le inedite tecnologie adottate, spicca la batteria Absorbent Glass Mat ad alte prestazioni che assicura la massima affidabilità dell’impianto elettrico e consente al motore di partire sempre, senza ritardi, in qualsiasi situazione. I consumi sono ridotti a soli 4,5 litri/100 km e le emissioni di CO2 sono contenute ad appena 119 g/km. I CDTI da 120 e 136 CV completano una ricca offerta motoristica che comprende anche il 2.0 diesel da 110, 130 e 165 CV, la top di gamma da 195 CV, il benzina 1.4 turbo da 120 e 140 CV e la variante GPL Tech 1.4 da 140 CV, senza dimenticare il metano 1.6 da 150 CV.
2014-08-05Nissan Pulsar in Italia ad autunno a partire da 17.900 Euro Roma, 5 - L’approccio al design che ha ispirato Qashqai, X-Trail, Juke e Note nel panorama Nissa... Roma, 5 - L’approccio al design che ha ispirato Qashqai, X-Trail, Juke e Note nel panorama Nissan delle family car è stato alla base del nuovo modello che arricchisce l’offerta del marchio nipponico per il mercato europeo. Stiamo parlando della nuova berlina a cinque porte Pulsar, progettata e sviluppata per il Vecchio Continente, assemblata nello stabilimento di Barcellona e attesa al debutto commerciale italiano in autunno a partire da 17.900 Euro nei tre allestimenti Visia, Acenta e Tekna. Come spesso accaduto in casa Nissan, anche Pulsar porta al debutto dotazioni standard solitamente appannaggio di auto di lusso o di classe superiore. Tre in particolare le tecnologie all’avanguardia presenti di serie su Pulsar (che offre grande spazio a bordo a fronte di una lunghezza di 4,385 metri). Il Nissan Safety Shield ottimizza la protezione dei passeggeri e degli utenti della strada e comprende assistenza nelle manovre di parcheggio, segnale di superamento involontario dei limiti di corsia e rilevamento dei veicoli negli angoli ciechi. Abbiamo poi il dispositivo di Infotainment NissanConnect di seconda generazione e i fari a Led. L’innovazione si trova anche nella gamma motoristica che prevede inizialmente un benzina Dig-T di 1,2 litri da 115 CV e un diesel dCi 1.5 da 110 CV che saranno affiancati dai primi mesi 2015 da un turbo benzina 1.6 da 190 CV. Le emissioni di CO2 scendono a 95 g/km e Pulsar è proposta anche con l’automatico XTronic.