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Autolink News
16/12/2011
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Bridgestone LM-80: lo pneumatico ad hoc per i SUV

Cortina, 16 - Più strada che fuori: se per gli appassionati dei 4x4 aggressivi esiste lo pneumatico invernale Bridgestone DM-V1, per gommare il SUV è stato introdotto il nuovo LM-80. Più adatto all’autostrada che ad affrontare decine di centimetri di neve fresca, ma è comunque capace di affrontare tutte le situazioni tipiche della stagione invernale. Dall’asfalto freddo, magari umido, fino alle lastre di ghiaccio ed alla neve, che sia compatta o ormai poltiglia. Il tutto grazie al battistrada unidirezionale con molte scanalature trasversali, per una migliore trazione sulla neve ed un drenaggio efficace di fango e acqua. Gli incavi longitudinali, invece, garantiscono un efficace eliminazione dell’acqua riducendo il rischio di aquaplaning. Per gli incavi, sono state adottate tecnologie come il profilo a lamelle ondulate che garantisce maggiore stabilità dei tasselli, qualità importante specialmente per i SUV che superano spesso la soglia delle due tonnellate di peso.

La mescola del battistrada, appositamente concepita per le basse temperature, è stata combinata con una mescola sottostante che limita la generazione di calore, contribuendo così alla riduzione della resistenza al rotolamento, quindi anche i consumi di carburante e le emissioni di CO2. Il nuovo Blizzak LM-80 è disponibile per misure da 15 a 20 pollici, con codici di velocità da T (fino a 190 km/h) a V (fino a 240 km/h). Prezzi a partire da 203 Euro, Iva inclusa.

Ultime 10 news suPneumatici
2014-12-01Guida Michelin Italia: da 60 anni accanto a chi viaggia Milano, 1 - Michelin festeggia la 60esima edizione della leggendaria Guida Michelin Italia (orig... Milano, 1 - Michelin festeggia la 60esima edizione della leggendaria Guida Michelin Italia (originariamente chiamata Dalle Alpi a Siena, sempre accanto a chi viaggia all’insegna dei cambiamenti di vita, gusto e tendenze. In questi sei decenni ha narrato l’evoluzione della ristorazione nel nostro Paese, parlando sempre il linguaggio dei simboli, internazionale e comprensibile a tutti, e del suo tempo, dal minuscolo segno della candela (ad indicare la mancanza di elettricità) a quelli della App del 2015. L’obiettivo della Guida Michelin, come ricordato dal Presidente di Michelin Italiana, Lorenzo Rosso, è sempre stato quello di rispondere al meglio alle esigenze dei viaggiatori, fornendo loro tutti gli strumenti necessari e al passo con i tempi per muoversi in totale sicurezza e serenità. “Michelin - ha aggiunto Rosso - è stata protagonista nei vari cambiamenti del Paese nello stesso spirito che anima la Guida. Lo ha fatto con prodotti innovativi, come la gomma radiale, o il primo pneumatico verde della storia a basso consumo di carburante, entrambe invenzioni Michelin. Lo ha fatto con le guide turistiche, le carte stradali e con le App, tra cui la novità Michelin Ristoranti 2015”. Gli pneumatici da bici, moto, auto, mezzi agricoli, autocarri e aerei, ma anche le carte stradali, gli itinerari calcolati su ViaMichelin, le App, le guide turistiche e la Guida Rossa sono frutto del lavoro dei 6.000 ricercatori dei Centri di Tecnologia in America, Europa ed Asia, così come di ciascuna delle 111 mila persone attive nei vari settori Michelin. Tra le primizie della Guida Michelin Italia 2015, l’ingresso nell’olimpo dei tre stelle Michelin di Massimiliano Alajmo (Ristorante Le Calandre di Rubano, Padova), il più giovane chef a riuscirci.
Ultime 10 news suProdotto
2014-12-17Puritalia 427: 100% italiana ma dna da “Cobra” Milano, 17 - Strizza l’occhio alla mitica Shelby Cobra della quale riprende anche la denominazio... Milano, 17 - Strizza l’occhio alla mitica Shelby Cobra della quale riprende anche la denominazione 427, ma in realtà è una realizzazione tutta italiana, dal suo disegnatore (il giovane Fabio Ferrante) a gran parte della componentistica che attinge al meglio del made in Italy. La muscle car roadster è realizzata dalla start-up Puritalia capitanata da Paolo Parente, appassionato proveniente dal settore informatico, ma “fulminato sulla via di Damasco” dopo essersi messo alla guida della sua Cobra replica. La nuova 427 presentata in anteprima a Milano riprende tutta l’emozionalità della progenitrice, ma in realtà è una vettura assolutamente moderna e del tutto inedita. Sotto il cofano romba un propulsore V8 da 5 litri a doppia fasatura variabile by Ford che in configurazione aspirata eroga la bellezza di 445 CV che diventano addirittura 605 con il turbocompressore. Dati di per sè impressionanti, ma che diventano ancora più esaltanti se messi a fianco al dato relativo al peso che indica 1.150 kg. Scarichi laterali e posteriori, cofano lungo con muso rasoterra, posteriore corto e muscolosissimo e prese d’aria dietro ai sinuosi passaruota anteriori che ricordano le branchie di uno squalo sono i dettami stilistici che rendono la 427 un’esplosione di grinta e sportività.   I progetti ambiziosi di Puritalia prevedono la tiratura limitata a 427 esemplari con una speciale serie di lancio per i primi 35 clienti che hanno già manifestato interesse all’acquisto prima ancora di poter toccare con mano la vettura che dovrebbe essere posta in vendita a partire dal 2016 ad un prezzo indicativo intorno ai 180 mila Euro con infinite possibilità di personalizzazione ed up-grade vista l’artigianalità della produzione. Ma in Puritalia l’entusiasmo è almeno pari alla passione e già si pensa a futuri modelli partendo da una coupé. La vettura sarà distribuita anche al di fuori dei confini europei. Si prevede che dei 427 esemplari previsti, 250 saranno infatti destinati a Paesi extra UE.
2014-12-16i20 Coupé e rinnovate i30 e i40 nel 2015 di Hyundai Francoforte, 16 - Hyundai Motor Europe ha presentato alcune importanti novità che vedremo sul no... Francoforte, 16 - Hyundai Motor Europe ha presentato alcune importanti novità che vedremo sul nostro mercato nel corso del 2015 nell’ambito di un programma a più ampio respiro (“Product Momentum”) che prevede il lancio di 22 nuovi modelli entro il 2017.Partiamo dalla i20 Coupé, piccola sportiva tre porte di segmento B che dalla prossima primavera affiancherà in gamma la nuova i20 cinque porte appena commercializzata in Italia (entrambe sono prodotte nella fabbrica turca di Izmit). Destinata ad una clientela orientata alla sportività, la i20 Coupé si differenzia dalla sorella maggiore per un design grintoso di esterni ed interni, in particolare dei montanti A, B e soprattutto C. Un look aggressivo, dunque, caratterizzato da una griglia esagonale frontale nera inserita nel rinnovato paraurti anteriore, mentre nella vista laterale spiccano i vistosi passaruota abbinati ad un paraurti posteriore modificato. A fronte della sua indubbia sportività, rimane una vettura pratica, da utilizzare negli spostamenti quotidiani e con una capienza del bagagliaio ai vertici della categoria: 336 litri. In aggiunta alle altre tinte di carrozzeria già disponibili sulla i20 cinque porte, Hyundai ha donato alla i20 Coupé l’esclusiva colorazione Tangerine Orange e tra le altre novità tecniche emergono soprattutto i nuovi cerchi in lega da 17 pollici e un raffinato spoiler posteriore. Lunga 4,045 metri, la i20 Coupé dispone della stessa gamma motoristica della i20 e quindi dei benzina 1.25 da 84 CV e 1.4 da 100 CV e dei diesel 1.1 da 75 CV e 1.4 da 90 CV. Più avanti, l’offerta sarà arricchita con un nuovo benzina turbo 3 cilindri di un litro.  La rinnovata i30 (assemblata nell’impianto ceco di Nosovice) è aggiornata con nuovi motori, trasmissioni, sistemi di sicurezza e di comfort per incrementarne l’appeal negli automobilisti del Vecchio Continente. Disponibile nelle varianti tre porte, cinque porte e wagon, la i30 monta propulsori benzina 1.4 da 100 CV e 1.6 da 120, 130 e 135 CV e diesel 1.4 da 90 CV e 1.6 da 110 e 136 CV, ma la novità principale è rappresentata dall’inedita i30 Turbo (sviluppata presso il Centro Prove Hyundai al Nürburgring) destinata a chi ricerca il massimo piacere di guida senza rinunciare ad uno stile distintivo. La T-GDI andrà ad occupare la fascia più alta della gamma grazie al motore turbo 1.6 da 186 CV che consente una velocità massima di 219 km/h ed un’accelerazione da 0 a 100 orari in 8 secondi. La rinnovata i30 porta inoltre al debutto il cambio doppia frizione DCT a 7 marce.Hyundai ha infine rifatto il look anche alla i40, ammiraglia che da fine 2011 ad oggi ha già saputo conquistare oltre 100 mila clienti europei (in Italia, dove intercetta in particolare la clientela delle flotte, predomina la variante wagon) svolgendo un ruolo chiave nel migliorare la percezione del marchio. Opera del Centro Ricerca e Sviluppo Hyundai di Rüsselsheim, la rinnovata i40 promette una miglior tenuta di strada grazie all’Advanced Traction Cornering Control e al Rear Electronic Damping Control System (sulla wagon). Primizia assoluta per una Hyundai è la Speed Limit Identification Function che analizza i segnali stradali circostanti avvisando il guidatore dei limiti di velocità. Motori benzina 1.6 da 135 CV e 2.0 da 165 CV e diesel 1.7 da 115 e 141 CV, debutta il cambio DCT a sette rapporti.
2014-12-15Nuova Q7: l’eccellenza Audi nella costruzione leggera Ingolstadt, 15 - L’eccellenza Audi nella costruzione leggera, grazie in particolare ad una scocc... Ingolstadt, 15 - L’eccellenza Audi nella costruzione leggera, grazie in particolare ad una scocca multimateriale composta da un mix tra acciaio formato a caldo e alluminio pressato ed estruso, trova ora la sua massima esaltazione nella nuova generazione della Q7 che sarà presentata in anteprima mondiale al Naias di Detroit a gennaio. Audi annuncia che il grande SUV (più capiente sia nell’abitacolo che nel bagagliaio) pesa ben 325 kg in meno rispetto alla serie precedente scendendo sotto i 2.000 kg nelle versioni 3.0 TFSI e 3.0 TDI.Un’altra primizia della gamma è rappresentata dall’introduzione della variante e-tron quattro, una ibrida plug-in diesel sviluppata attorno al motore V6 3.0 TDI da 258 CV abbinato ad uno elettrico da 94 kW (alimentato da batterie agli ioni di litio da 17,3 kWh) per una potenza complessiva di sistema di 373 CV e una coppia di 700 Nm. Promette consumi ridotti fino a 1,7 litri/100 km, emissioni di CO2 tagliate a 50 g/km e un’autonomia di 56 km in modalità esclusivamente a zero emissioni. La Q7 e-tron quattro (quindi con trazione integrale) raggiunge una velocità massima di 225 km/h ed accelera da 0 a 100 orari in 6 secondi. Ma non è soltanto grazie alla plug-in che la nuova Q7 ha beneficiato di una riduzione di consumi ed emissioni del 26% rispetto alla generazione precedente. La gamma motoristica al lancio europeo (entro il primo semestre 2015) sarà articolata sui motori V6 3.0 TFSI da 333 CV e 3.0 TDI da 272 CV e successivamente su una versione da 218 CV del TDI, mentre un 2.0 TFSI da 252 CV sarà destinato principalmente ai mercati nordamericani ed asiatici. Tutti i motori sono abbinati, oltre che alla trazione integrale quattro, ad un cambio Tiptronic ad otto rapporti. Evoluti i comandi vocali, numerosi i sistemi di assistenza alla guida.
2014-12-12Ritorno in grande stile per lo storico marchio SWM Milano, 12 - Tutti la ricordano come protagonista nell’enduro a partire dai primi anni ’70 e poi... Milano, 12 - Tutti la ricordano come protagonista nell’enduro a partire dai primi anni ’70 e poi via via andato sparendo dai listini come purtroppo accaduto a molti marchi motociclistici eccellenti del made in Italy. Stiamo parlando di SWM che, sorprendendo un po’ tutti, si è presentata all’ultima edizione di Eicma con una nuova gamma di prodotti interessantissimi, un nuovo progetto industriale e tutta la garanzia di un team davvero eccezionale. Ideatore di questa iniziativa, che oltretutto ha il merito di rimettere in funzione lo storico impianto produttivo di Biandronno (ex Husqvarna), è l’ingegnere Ampelio Macchi il cui background parla da solo (Cagiva, Husqvarna e Aprilia), la parte creativa ed il design è invece a cura di Raffaele Zaccagnini che tanto ci aveva impressionato favorevolmente con le sue creazioni targate Husqvarna: dalla Nuda fino a concept in stile retrò. Il risultato di questa alchimia sono moto “umane” ed accessibili, tutte dalla forte personalità. La gamma si declinerà in modelli enduro e motard molto grintosi, modelli “crossover” stradali più confortevoli e versatili e, soprattutto, una gamma vintage davvero interessante sia in versione scrambler che naked. Moto che sembrano “special”, ma che avranno il vantaggio di prezzi più che concorrenziali. Le premesse per il successo ci sono tutte.