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Autolink News
23/4/2012
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Ferrari boom in Cina, suo secondo mercato mondiale

Pechino, 23 - Gran folla di visitatori nello stand Ferrari del Salone di Pechino per ammirare da vicino l’anteprima asiatica della nuova F12berlinetta, capostipite della nuova generazione delle 12 cilindri di Maranello. Il Cavallino Rampante ha presentato invece per la prima volta in assoluto l’evoluzione della vettura laboratorio Hy-Kers con layout posteriore centrale. Il gruppo motoristico mostra un 12 cilindri e un cambio F1 doppia frizione al quale è associato un propulsore elettrico, mentre un altro è dedicato ai sistemi ausiliari ed è collocato anteriormente al motore termico. Lo studio è ormai alla fine della fase di sperimentazione ed è pronto a passare a quella di sviluppo (avverrà nei prossimi mesi) con l’obiettivo di ridurre del 40% le emissioni di CO2 nel ciclo combinato.

Alla rassegna pechinese Ferrari è rappresentata dall’A.D., Amedeo Felisa, che ha ricordato la crescente importanza della Cina per la Casa. “Lo scorso anno, nella mainland China abbiamo venduto 500 vetture con una crescita del 75% rispetto al mercato di riferimento, salito del 65%. La Greater China è diventata il secondo mercato mondiale per Ferrari. Quest’anno festeggeremo il 20° anniversario della prima vettura venduta a Pechino e a maggio apriremo una grande mostra permanente dedicata alla Ferrari a Shanghai, presso l’Italia Center dello Shanghai World Expo Park. Presenteremo una serie speciale della 458 Italia con una livrea contraddistinta dal caratteristico elemento cinese del longma, il leggendario dragone-cavallo, che simboleggia la cultura cinese e la Ferrari”.

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2014-09-11Marchionne: inconcepibile una Ferrari “americana” Maranello, 11 - In risposta ad alcune indiscrezioni dei giorni scorsi (alimentate dal Corriere d... Maranello, 11 - In risposta ad alcune indiscrezioni dei giorni scorsi (alimentate dal Corriere della Sera con parole che avrebbe pronunciato Montezemolo), il nuovo Presidente della Ferrari, Sergio Marchionne (lo sarà ufficialmente dal 13 ottobre), ha definito “oscena e inconcepibile” l’idea di un Cavallino Rampante “americano”. Ma non è stata certo questa la sola importante dichiarazione dell’Amministratore Delegato di Fiat Chrysler Automobiles in occasione della conferenza stampa di ieri organizzata insieme a Luca di Montezemolo che ha sancito l’addio di quest’ultimo dopo 23 anni di Presidenza a Maranello. Sempre in tema di Ferrari, Marchionne ha precisato che non sono a rischio i ruoli di A.D. di Amedeo Felisa e del team principal della Scuderia di F1, Marco Mattiacci, e che nel futuro della Casa non ci sarà spazio per un SUV. “Non c’è la minima intenzione di integrare la Ferrari nelle operazioni di FCA e anzi sarà prioritario proteggere la sua integrità per non mettere mai in discussione l’indipendenza operativa e strategica”, ha aggiunto. Detto che non c’è alcuna intenzione di abbandonare la F1 (“Ma il ritorno alla vittoria sarà prioritario e non negoziabile”), il manager italo-canadese (che prevede per se stesso un impegno duraturo in Ferrari) ha annunciato che il 24 giugno del 2015 rinascerà definitivamente l’Alfa Romeo. Data non casuale visto che corrisponde al giorno della fondazione (nel 1910) come Anonima Lombarda Fabbrica Automobili.Dal canto suo, Montezemolo ha ricordato quanto sia magnifico il clima all’interno dell’azienda e che sono già nel cassetto grandi progetti per il futuro della Ferrari. Dopo aver ammesso di aver pensato di chiudere la sua avventura a Maranello alla fine del 2015 (“È però giusto che la fase nuova la apra l’Amministratore Delegato del Gruppo”), Montezemolo (per lui una buonuscita da 27 milioni) ha minimizzato le recenti incomprensioni con lo stesso Marchionne (ma le risate e le battute tra i due durante la conferenza sono parse recitate ad hoc per l’opinione pubblica) e ha ricordato i momenti e le figure chiave dei trascorsi in Ferrari, soprattutto quando fu chiamato nel 1973 a risollevare le sorti in F1.
2014-09-10Ferrari: Montezemolo lascia, Marchionne nuovo Presidente Maranello, 10 - Nel faccia a faccia di ieri nella sala presidenziale Ferrari di Maranello si è c... Maranello, 10 - Nel faccia a faccia di ieri nella sala presidenziale Ferrari di Maranello si è consumato il definitivo strappo tra Luca di Montezemolo e Sergio Marchionne dopo le dichiarazioni di quest’ultimo che avevano di fatto esautorato il numero uno del Cavallino Rampante. Montezemolo ha dunque deciso di lasciare, su sua richiesta, la guida della Ferrari dopo 23 anni di risultati eccellenti sia in termini sportivi (anche se a Maranello si rincorre il titolo di F1 ormai da sei anni, da qui l’irritazione di Marchionne) sia in termini finanziari. Il cambio della guardia con Marchionne avverrà il 13 ottobre, nel giorno in cui culmineranno i festeggiamenti Ferrari per i 60 anni in America e soprattutto nel giorno in cui è previsto lo sbarco a Wall Street della neonata Fiat Chrysler Automobiles. “La Ferrari - ha dichiarato Montezemolo, ringraziato dallo stesso Marchionne e dalla famiglia Agnelli - avrà un ruolo importante all’interno di FCA nella prossima quotazione a Wall Street e si aprirà dunque una fase nuova e diversa che credo sia giusto debba essere guidata dall’Amministratore Delegato del Gruppo. Finisce un’epoca e ho quindi deciso di lasciare la Presidenza dopo quasi 23 anni meravigliosi e indimenticabili, dopo quelli passati a fianco di Enzo Ferrari negli anni settanta”. Dopo aver ringraziato le donne e gli uomini della Casa, i partner tecnici e commerciali, i dealer e i tifosi, Montezemolo ha chiuso con un augurio agli azionisti e in particolare a Piero Ferrari. Per le 14 è stata indetta una conferenza stampa di Montezemolo e Marchionne presso il Museo Ferrari a Maranello.
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2014-09-18Debutta la rivoluzionaria BMW Serie 2 Active Tourer Merano, 18 - Per BMW la nuova monovolume compatta premium Serie 2 Active Tourer è la classica “a... Merano, 18 - Per BMW la nuova monovolume compatta premium Serie 2 Active Tourer è la classica “auto che non c’era”. Molti i contenuti del tutti inediti che la MPV si porta in dote: prima monovolume, prima trazione anteriore, prima tre cilindri (con la motorizzazione 218i), e questo soltanto per citare gli out out più eclatanti. Una vettura tutta nuova quindi, per un target che sarà anch’esso del tutto inedito per il marchio bavarese. Il fatto di rivolgersi ad un pubblico differente dai tradizionali appassionati delle vetture di Monaco, fa di questa Serie 2 Active Tourer un modello strategicamente importantissimo. Da un lato perché si posiziona in un segmento tipicamente di volume, dall’altro in quanto i suoi clienti saranno prevalentemente “conquistati” e provenienti da altri marchi. Una vettura coraggiosa che per la prima volta mette al primo posto valori come il comfort e la versatilità, ma non per questo dimentica di essere una “vera” BMW sia nello stile (che ripropone i classici stilemi del marchio come i proiettori anteriori a doppio anello luminoso ed il doppio rene allargato, la fiancata possente con il montante posteriore tipico di ogni BMW ed il posteriore dominato dai fari a Led ad “L” che la rendono inconfondibile anche di notte), che nella dinamica e piacere di guida che sa regalare.    Il debutto nei concessionari targati BMW è fissato per il weekend del 27 e 28 settembre con un tradizionale porte aperte. Al lancio sarà disponibile con le motorizzazioni a benzina tre cilindri da 1,5 litri e 136 CV e 4 cilindri da 2 litri e 231 CV. L’offerta a gasolio sarà per il momento limitata alla 218d da 150 CV. La gamma sarà completata entro la fine dell’anno con le versioni xDrive, una 216d che costituirà la nuova entry level e le nuove 220i e 220d. Il listino prezzi parte da 26.950 Euro per la 218i, 30.900 Euro per la 318d e 37.300 Euro per la 225i.
2014-09-18Pulsar, 2 volumi compatta di segmento C Roma, 18 - Nissan ha deciso di battezzare la sua nuova due volumi con il nome dei fari pulsanti ... Roma, 18 - Nissan ha deciso di battezzare la sua nuova due volumi con il nome dei fari pulsanti dell’universo, le stelle di neutroni, vale a dire le Pulsar. Ideata, sviluppata e prodotta nello stabilimento di Barcellona, Pulsar offrirà al cliente europeo la qualità e l’affidabilità tipiche di Nissan, declinando la fruibilità dei suoi crossover in una berlina cinque porte tradizionale, pronta a ridisegnare il segmento C in termini di spaziosità e piacere di guida, il tutto impreziosito con ricche dotazioni tecniche e tecnologiche.Pulsar è stata progettata con l’obiettivo di catturare clienti di segmento D alla ricerca di un modello più compatto e anche quelli di segmento B le cui famiglie sono cresciute negli anni. Esteticamente è immediatamente riconoscibile come una Nissan grazie alla classica griglia V-motion, ai caratteristici ed inconfondibili fari a forma di boomerang e alle curve audaci e muscolose. Le forme sono sportive ed eleganti e, al pari dei crossover Qashqai e X-Trail, spiccano un profilo slanciato, i forti volumi dei passaruota e la linea di cintura rastremata. Dotata del passo più lungo della categoria (2.700 mm), Pulsar offre uno spazio per le gambe dei passeggeri maggiore rispetto alle dirette concorrenti (692 mm) e adotta numerose novità tecniche solitamente riservate a modelli di lusso o di alta gamma, tra cui i sistemi di rilevazione degli oggetti in movimento, l’allarme abbandono corsia, l’allarme angolo cieco e il rivoluzionario monitor a visione panoramica, senza dimenticare il NissanConnect di ultima generazione che garantisce un’integrazione continua tra smartphone e il sistema di infotainment integrato.Disponibile nei tre livelli di allestimento Visia, Acenta e Tekna (con di serie sei airbag, monitoraggio pressione pneumatici, cruise control e Start&Stop), Pulsar è spinta da due motori efficienti e potenti. Si tratta del 4 cilindri benzina Dig-T di 1,2 litri da 115 CV e 190 Nm di coppia e di un 4 cilindri turbodiesel dCi di 1,5 litri da 110 CV e 260 Nm di coppia, entrambi abbinati di serie a un cambio manuale a sei rapporti (più avanti il benzina potrà essere associato alla trasmissione Xtronic). Nel 2015 la gamma sarà arricchita con un benzina sovralimentato 1.6 da 190 CV.
2014-09-18Nuova Classe C SW: più versatile, spaziosa ed efficiente Roma, 18 - Scocca l’ora della quarta generazione della Mercedes Classe C Station Wagon, pronta p... Roma, 18 - Scocca l’ora della quarta generazione della Mercedes Classe C Station Wagon, pronta per il debutto nelle concessionarie che avverrà nel weekend di porte aperte con prezzi compresi tra 37.372 e 53.026 Euro. La variante allungata della C vanta una tecnica innovativa, è versatile ed ha una capacità di carico maggiore rispetto al modello precedente (10 litri in più a 1.510 litri). La C SW è spaziosa, elegante e sportiva, perfetta sotto ogni aspetto per le esigenze delle famiglie e reinterpreta in chiave moderna la tradizione delle familiari della Classe C. La nuova serie è più lunga di 96 mm, più larga di 40 e con un passo cresciuto di 80 mm a tutto vantaggio dello spazio per le gambe dei passeggeri posteriori, zona dove il divano è ora ribaltabile nel rapporto 40:20:40 anzichè 60:40 consentendo quindi di variare la configurazione degli interni offrendo cinque, quattro, tre o due posti. Il portellone posteriore può essere aperto, a richiesta, senza usare le mani grazie ai sistemi Easy-Pack e Hands-Free Access (è sufficiente un movimento del piede nell’area del paraurti posteriore). Il frontale può essere scelto o con la griglia sportiva o (in esclusiva per l’allestimento Executive) con la Stella Mercedes sul cofano motore.Alleggerita di 65 kg, la nuova Classe C SW sarà disponibile con motori benzina e diesel, potenti ed efficienti con consumi inferiori del 20% e già rispondenti alle normative Euro 6. Le versioni diesel BlueTec sono equipaggiate con un 4 cilindri perfezionato oppure con un 4 cilindri nuovo di piccola cilindrata con potenze comprese tra 116 e 204 CV, ma c’è anche la 300 BlueTec Hybrid che combina un diesel a 4 cilindri da 204 CV con un propulsore elettrico da 27 CV per conseguenti consumi limitati a 3,8 litri/100 km ed emissioni di CO2 contenute a 99 g/km. La gamma benzina si articolerà inizialmente su tre unità 4 cilindri BlueDirect e su un 6 cilindri sempre BlueDirect con range di potenza tra 156 e 333 CV. Tra sei mesi debutterà il 4 cilindri C 350 Hybrid con tecnologia Hybrid Plus. La nuova C SW sarà anche a trazione integrale 4Matic con la C 250 BlueTec diesel.
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2014-09-11BMW Serie 2 Cabrio e X6 in anteprima mondiale a Parigi Monaco, 11 - Oltre alla riproposizione di Serie 2 Active Tourer, i8, le innovazioni del Connecte... Monaco, 11 - Oltre alla riproposizione di Serie 2 Active Tourer, i8, le innovazioni del ConnectedDrive e un’esclusiva edizione speciale della Serie 7, BMW presenterà due importanti novità in anteprima mondiale al Salone di Parigi. Si tratta della Serie 2 Cabrio, che debutterà sui mercati il prossimo febbraio, e del grande SUV X6. La Serie 2 Cabrio eleva a nuove dimensioni il tradizionale piacere di guida di casa BMW. La quattro posti erede della Serie 1 Cabrio vanta un design espressivo ed elegante e una linea bassa che a capote aperta accentua il look a ponte d’imbarcazione. Il soft-top dal comfort acustico ottimizzato è apribile e chiudibile in 20 secondi anche viaggiando fino a 50 km/h. In pole position, nella gamma motoristica, ci sarà la M235i Cabrio, versione superprestazionale a cielo aperto dotata di un 6 cilindri benzina con tecnologia M Performance TwinPower Turbo da 326 CV (cambio Steptronic sportivo ad otto rapporti in opzione, accelerazione da 0 a 100 orari in 5,2 secondi). Al lancio, saranno disponibili anche le varianti 220i da 184 CV, 228i da 245 CV e 220d da 190 CV che consuma appena 4,4 litri/100 km ed emette soltanto 116 g/km di CO2. La Serie 2 Cabrio porterà inoltre al debutto su una BMW la nuova generazione del sistema di navigazione Professional che offre l’aggiornamento gratuito dei dati di navigazione “over the air” attraverso una carta Sim.La rinnovata X6 accentua le sue linee atletiche e migliora sia gli interni già esclusivi sia gli equipaggiamenti. Tra le dotazioni di serie, troviamo cerchi in lega da 19 pollici, comando automatico del baule posteriore e pacchetto di assistenza del guidatore Driving Assistant del ConnectedDrive. La Sports Activity Coupé (volume del bagagliaio compreso tra 580 e 1.525 litri) sarà commercializzata entro fine anno con i motori V8 da 450 CV per la xDrive50i, 6 cilindri diesel da 258 CV per la 30d e un ulteriore 6 cilindri a gasolio con tre turbocompressori da 381 CV per la M50d. Di serie il cambio Steptronic ad otto marce e a primavera 2015 esordirà la xDrive40d da 313 CV.