Berlino, 14 - La prevista offensiva produttiva del Gruppo Volkswagen lo porterà a gestire ben 100 stabilimenti nel mondo entro il 2018. Lo ha rivelato il responsabile produzione della Casa tedesca, Michael Macht, ad Automotive News Europe.
In effetti, il Gruppo sta decidendo quale sarà la sede del primo impianto nordamericano targato Audi, si appresta a lanciare la produzione diretta nel Sud-Est asiatico (quasi certamente in collaborazione con la malese Proton) e si sta rapidamente espandendo in questo settore in Cina. In particolare, VW sta valutando nuovi siti nelle città di Foshan, Yizheng e Ningbo. Ma il vero e proprio balzo in avanti per la produzione del Gruppo avverrà nel momento in cui sarà realtà il nuovo colosso dei truck con Scania e Man. Quest’ultima può vantare 31 fabbriche di assemblaggio a livello globale.
Secondo Macht, l’obiettivo strategico del Gruppo è incrementare la capacità produttiva mondiale a circa 10 milioni di veicoli entro il 2018. Nessun pericolo di disimpegno in Europa dove VW gestisce 39 dei suoi 62 impianti destinati all’assemblaggio di auto e componenti. “Le nostre fabbriche in Germania e più in generale in tutta Europa - ha dichiarato Macht - sono e rimarranno un elemento chiave del nostro successo mondiale. Tanto che vi stiamo già investendo per aumentare la capacità e per lanciare nuove tecnologie”. La Casa ha ad esempio già annunciato che entro il 2016 investirà 28 miliardi di Euro nella sola Germania.