Wolfsburg, 17 - Partenza di nuovo anno positiva per le vendite mondiali del Gruppo Volkswagen, anche se la crescita di gennaio è stata limitata all’1,3% rispetto al primo mese del 2011 a 652.600 unità. “Si tratta comunque di un risultato incoraggiante - ha commentato il responsabile vendite del Gruppo, Christian Klingler - alla luce di un 2012 che si prospetta molto difficile. Cercheremo di monitorare la situazione in tutti i mercati con particolare attenzione verso l’Europa”. Nel dettaglio, le immatricolazioni del Gruppo VW sono cresciute del 27,7% in Nord America a 53.500 esemplari (miglior gennaio dal 1974 in USA), del 4,6% in America Latina a 78.100 vetture, del 28,4% in India a 9.400 unità e del 33,6% nell’Europa centro-orientale a 41.400 veicoli. La Casa ha invece perduto terreno in Europa occidentale (1% in meno a 259.900 unità) e nell’Asia/Pacifico (-2,5% a 233.500 esemplari) con un rallentamento in Cina. Tra i vari marchi, Volkswagen ha chiuso gennaio con un live incremento dello 0,1% a 419.200 vetture e anche la crescita Audi è stata limitata allo 0,8% per un totale di 96.100 veicoli. Molto bene Skoda (+10,2% a quota 75.400) e l’unità Veicoli Commerciali (+10,5% a 39.500 veicoli), mentre Seat ha perduto il 15,4% a 21.700 esemplari.
Nel frattempo, VW incassa un’altra soddisfazione dai dati di Jato Dynamics in base ai quali anche a gennaio la Golf è risultata l’auto più venduta in Europa con 36.799 unità, in leggero calo dello 0,4%. Il dominio VW è completato dal 2° posto di Polo che ha preceduto nell’ordine Ford Fiesta e Focus e Renault Clio. Infine, secondo Manager Magazine, VW starebbe studiando una low cost per Cina e India.