Pechino, 20 - A fronte di un leggero calo nel computo globale (4.200 unità immatricolate), Aston Martin ha realizzato un autentico boom di vendite in Cina. La Casa britannica, controllata da un fondo kuwaitiano, ha infatti chiuso il 2011 consegnando 190 vetture nel Paese della Grande Muraglia, il 70% in più rispetto al bilancio precedente. In occasione della recente apertura di un nuovo showroom a Pudong, distretto di Shanghai, il Presidente Ulrich Bez ha anticipato l’obiettivo 2012 Aston Martin di più che raddoppiare le vendite locali a 500-700 esemplari, mentre più a medio termine (tra il 2013 e il 2014) la società inglese salirà a 1.000 veicoli.