Torino, 22 - L’Amministratore Delegato Sergio Marchionne apre alla possibilità di un ritorno di Fiat Spa e di Fiat Industrial in Confindustria, dopo quell’uscita di scena a partire dal 1° gennaio 2012 che tante polemiche ha suscitato negli ambienti degli industriali italiani. Ma detta una condizione a quanto pare imprescindibile: la nomina di Alberto Bombassei a futuro Presidente dopo la scadenza del mandato a Emma Marcegaglia. La giunta dell’Associazione degli industriali, con voto segreto, sceglierà il successore della Marcegaglia il prossimo 22 marzo. In lizza due candidati: Giorgio Squinzi (vice Presidente di Confindustria per l’Europa e numero uno di Mapei) e Alberto Bombassei (vice Presidente di Confindustria per i rapporti sindacali e numero uno di Brembo).
“Pur essendo la Fiat uscita da Confindustria - ha spiegato Marchionne - riconosco l’importanza che l’Associazione potrà avere nel rilancio dell’economia italiana. La scelta del futuro Presidente è quindi molto importante. Giorgio Squinzi e Alberto Bombassei sono due persone per bene e due grandi industriali. Su Squinzi non mi posso pronunciare perché non lo conosco personalmente. Bombassei, invece, lo conosco molto bene. È un imprenditore di assoluto valore che guida un’azienda che da anni fornisce prodotti d’eccellenza a Fiat, Ferrari e da qualche tempo a Chrysler. La Brembo è all’avanguardia tecnologica e con una forte vocazione internazionale e Bombassei è un uomo aperto al dialogo, all’innovazione e al cambiamento. Queste sue doti sarebbero molto utili a Confindustria che dovrà essere profondamente rinnovata per partecipare da protagonista alla modernizzazione del nostro Paese, in linea con le riforme che il Governo Monti sta portando avanti. Il modo di operare che Confindustria ha attuato fino ad oggi non basta più. Il programma presentato da Bombassei è certamente innovativo e votato al radicale cambiamento dell’Associazione. Noi ci riconosciamo in questo processo di rinnovamento che, se dovesse essere completato, porrebbe le basi per un rientro della Fiat in Confindustria”.