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Autolink News
giovedì 17/4
ID 91657Atk
pag 17607
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Il 13 maggio Marchionne aprirà sito cambi Chrysler in Indiana

Detroit, 17 - Il prossimo 13 maggio l’Amministratore Delegato Sergio Marchionne inaugurerà ufficialmente il nuovo impianto Chrysler di Tipton, Indiana, specializzato nella produzione di cambi. La fabbrica è stata acquistata da Chrysler lo scorso anno dalla tedesca Getrag ed impiegherà 850 addetti.

mercoledì 9/4
ID 91561Atk
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Rete Chrysler per le Alfa in Russia

Mosca, 9 - Dalla scorsa settimana le Alfa Romeo sono distribuite in Russia attraverso la rete di vendita locale di Chrysler. Si parte con la Giulietta equipaggiata con il motore 1.4 turbo da 170 CV e si proseguirà da giugno con la MiTo e con la supersportiva 4C del Biscione.

giovedì 3/4
ID 91460Atk
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Problemi ai freni: Chrysler richiama 800 mila SUV

Detroit, 3 - Sebbene di portata inferiore a General Motors, anche Chrysler è costretta ad una procedura di richiamo. Il Gruppo di Auburn Hills farà controllare circa 800 mila sport utility prodotti dal 2011 ad oggi per possibili problemi all’impianto frenante. Si tratta in particolare dei modelli Jeep Grand Cherokee e Dodge Durango. Nei richiami sono coinvolte anche 5.500 unità vendute in Italia.

martedì 1/4
ID 91430Atk
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Produzione Fiat-Chrysler a 6 milioni di unità entro il 2018

Torino, 1 - Nella conferenza che ha fatto seguito all’ultima assemblea ordinaria degli azionisti a Torino (le prossime si terranno nella sede legale di Amsterdam, alcuni CdA si svolgeranno nella sede fiscale di Londra), l’Amministratore Delegato, Sergio Marchionne, ha confermato che entro il 2018 Fiat Chrysler Automobiles dovrebbe aumentare la produzione a circa 6 milioni di esemplari. “È un target raggiungibile dopo che avremo annunciato il nuovo piano a maggio”. Lo scorso anno, le vendite combinate dei due Gruppi si sono attestate a 4,4 milioni di veicoli. Il manager italo-canadese conta di portare definitivamente a termine la fusione per la fine del 2014. Marchionne ha anche accennato alle situazioni in Cina e Russia. Nel principale mercato al mondo, Fiat Chrysler rimane in ritardo rispetto alla concorrenza, ma con l’alleata Gac sta facendo passi avanti, mentre in Russia sta cercando di trovare spazi chiave per il marchio Jeep.

31/3
ID 91414Atk
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Fiat/Chrysler: 4,5-4,6 milioni di unità nel 2014

Torino, 31 - Quest’anno la neonata Fiat Chrysler Automobiles punta a vendere globalmente tra 4,5 e 4,6 milioni di veicoli. Lo ha confermato l’Ammistratore Delegato, Sergio Marchionne, in occasione di quella che sarà l’ultima assemblea ordinaria degli azionisti al Lingotto. Il maggior contributo arriverà dalle aree Nafta e Apac.

31/3
ID 91401Atk
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Certificato WCM per sito Chrysler

Auburn Hills, 31 - Quello canadese di Windsor, Ontario, diventa il primo stabilimento nordamericano del Gruppo Chrysler a ricevere la prestigiosa certificazione sulla qualità World Class Manufacturing. A soli quattro anni dall’aver adottato tale sistema, la fabbrica è stata premiata con lo status “silver”. Ulteriore buona notizia, dunque, per l’impianto di Windsor che nel 2010 aveva rischiato la chiusura prima del rilancio attuale.

21/3
ID 91274Atk
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Fiat-Chrysler: quota cinese vicina all’1%

Pechino, 21 - Lentamente, ma Fiat Chrysler Automobiles comincia a raccogliere qualche soddisfazione in Cina. Le vendite di febbraio del Gruppo sono infatti aumentate del 73% a quasi 10 mila esemplari. La quota mercato, fino allo scorso anno decisamente marginale, si sta rapidamente avvicinando alla soglia minima dell’1%.

19/3
ID 91239Atk
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Chrysler sospende produzione in sito Viper

Detroit, 19 - Il Gruppo Chrysler ha deciso di sospendere temporaneamente l’attività produttiva della supercar Viper (distribuita sotto l’egida SRT) nello stabilimento Conner Avenue di Detroit. Lo stop durerà sicuramente un paio di mesi (dal 14 aprile al 23 giugno) ed è stato determinato dalle vendite al di sotto delle attese della Viper. Nel primo bimestre ne sono state consegnate solo 91.

17/3
ID 91180Atk
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Sterling Heights, esempio concreto della rinascita Chrysler

Detroit, 17 - L’Amministratore Delegato di Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne, ha visitato lo stabilimento Chrysler Sterling Heights di Detroit, esempio concreto della rinascita del Gruppo americano negli ultimi quattro anni, da quando ha superato la delicata fase della bancarotta assistita. La fabbrica è stata infatti a serio rischio di chiusura nel 2010, prima che Marchionne rilanciasse con gli investimenti a salvaguardia del futuro dei lavoratori. La visita di Marchionne, accompagnato dal Presidente del sindacato americano UAW, Bob King, è servita per annunciare la creazione a Sterling Heights di 800 nuovi posti di lavoro per supportare al meglio la produzione della rinnovata Chrysler 200. “La rinascita di Sterling Heights - ha spiegato Marchionne - è il simbolo di quanto velocemente Chrysler abbia saputo rialzarsi grazie al coraggio e alla resistenza dei suoi lavoratori. La fabbrica era stata destinata alla chiusura per fine 2010, ma i dipendenti e i leader della comunità hanno rifiutato di accettare l’eventualità come verdetto finale”. Il sito è ora tra i più flessibili dell’intero Gruppo e può assemblare veicoli differenti su due linee  grazie all’impegno di 2.800 addetti, più del doppio rispetto al personale del 2009. Chrysler ha investito nell’impianto circa 1 miliardo di dollari.

14/3
ID 91161Atk
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Fiat-Chrysler: l’utile del trimestre crescerà

Ginevra, 14 - L’utile operativo di Fiat-Chrysler nel primo trimestre sarà superiore ai 618 milioni di Euro registrato nello stesso periodo di un anno fa. Lo ha ipotizzato l’Amministratore Delegato, Sergio Marchionne, al termine dell’assemblea della svizzera SGS, società di cui il manager italo-canadese è rimasto Presidente anche dopo l’uscita dal portafoglio della holding Exor. Inoltre, a fronte dei massicci investimenti previsti, le perdite di Fiat-Chrysler a livello europeo saranno minori su un anno fa. Il target 2016 è vendere globalmente 5 milioni di unità.

12/3
ID 91130Atk
pag 17500
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Chrysler rafforza attività in sito Jeep

Detroit, 12 - Il Gruppo Chrysler rafforzerà l’attività nell’impianto Jeep di Toledo, Ohio, alla luce della domanda superiore alle attese di Wrangler (10.640 unità in febbraio) e Cherokee (11.795). Proprio per soddisfare le richieste, Chrysler prevede di assumere 1.000 nuovi addetti part-time che si suddivideranno sulle 2 linee della fabbrica dando un concreto sostegno agli oltre 4.100 lavoratori.

11/3
ID 91097Atk
pag 17499

Chrysler 200: venerdì inizia la produzione

Detroit, 11 - Venerdì 14 marzo ci sarà anche l’Amministratore Delegato della neonata Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne, a battezzare l’avvio produttivo del model year 2015 della Chrysler 200 presso lo stabilimento Sterling Heights Assembly Plant (Michigan). Il manager italo-canadese sarà affiancato da numerose altre personalità di spicco, da rappresentanti del sindacato UAW e dal responsabile della fabbrica, Tyree Minner. L’impianto di Sterling Heights ha rischiato seriamente la chiusura nel 2010, ma è risorto a nuova vita grazie ad un importante investimento Chrysler di oltre 1 miliardo di dollari.

10/3
ID 91083Atk
pag 17492
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Fiat Chrysler aumenterà profitti in Brasile grazie a nuovo sito

Ginevra, 10 - L’Amministratore Delegato di Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne, prevede che il nuovo stabilimento Fiat che sorgerà a Pernambuco consentirà di incrementare i profitti della divisione brasiliana entro il 2017, primo anno di produzione a regime della fabbrica. “Il margine brasiliano tornerà a crescere a doppia cifra”. Lo stabilimento di Pernambuco avvierà le attività produttive dal 2015 ed ospiterà, tra gli altri modelli, anche la world car Jeep Renegade (assemblata a Melfi e in futuro anche in Cina). Il Brasile incide oggi per circa un quinto sui profitti annuali di Fiat.

5/3
ID 91035Atk
pag 17480
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Chrysler rinuncia ai sussidi e conferma impegno in Canada

Ginevra, 5 - L’A.D. Sergio Marchionne ha confermato a Ginevra le indiscrezioni provenienti dal Nord America. Il Gruppo Chrysler rinuncerà ai sussidi dei Governi federale e dell’Ontario e ribadisce gli investimenti previsti in Canada. Una nuova generazione di minivan del Gruppo sarà quindi costruita negli stabilimenti di Windsor (due modelli) e di Brampton (uno).

4/3
ID Atk4427
pag 17476
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Sergio Marchionne: la ripresa in Italia non prima del 2016

Ginevra, 4 - Accompagnato dal Presidente John Elkann, l’Amministratore Delegato Sergio Marchionne ha battezzato a Ginevra il debutto in società della neonata Fiat Chrysler Automobiles. Il manager italo-canadese ha confermato le anticipazioni di ieri e cioé che non è detto sia l’Alfa Romeo a sfruttare la piattaforma Mazda sulla quale sarà costruita una nuova spider (potrebbero beneficiarne Fiat oppure Abarth). “Il marchio sarà comunicato per tempo, prima del lancio nel 2015”. Marchionne ha poi annunciato che esiste la possibilità di distribuire fino al 50% degli utili Chrysler, mentre sul convertendo non se ne parlerà prima del quarto trimestre 2014, se non ad inizio 2015. “Il piano industriale procede. La condivisione di piattaforme, fabbriche e risorse è al centro del programma che presenteremo”. Piano che sarà illustrato il 6 maggio dagli USA e che riguarderà anche Alfa Romeo. Il sogno di Marchionne è quotare la nuova FCA a New York il 1° ottobre, “ma mi dicono che c’è tanto da fare, se non sarà il 1° ottobre sarà il 1° novembre o il 1° dicembre”. Per quanto riguarda la situazione italiana, l’A.D. non prevede una ripresa già quest’anno, anzi è probabile non arrivi prima del 2016. “In Italia vediamo difficoltà a consumare. Possiamo aiutare riavviando la macchina industriale procedendo per vendere in tutto il mondo, come con Renegade”.

3/3
ID 91019Atk
pag 17475

200 Cabrio e Avenger cancellate da Chrysler

Auburn Hills, 3 - Non c’è futuro per la Chrysler 200 Cabrio e per la Dodge Avenger berlina. Il Gruppo Chrysler ha infatti deciso di cancellarle dalla gamma proprio nell’imminenza del lancio del Model Year 2015 della 200 che sarà dunque offerta soltanto in versione berlina quattro porte. Per gli appassionati americani, la delusione maggiore coinvolge la Cabrio perché Chrysler ha una lunga tradizione nelle scoperte a quattro posti. Meno traumatico l’addio alla Avenger.

25/2
ID 90933Atk
pag 17456

Fiat-Chrysler: scelti 11 fornitori per Recife

San Paolo, 25 - Fiat Chrysler Automobiles ha scelto undici società che saranno impegnate nelle operazioni di fornitura della componentistica per il nuovo stabilimento brasiliano di Fiat che sorgerà a Recife. Tra queste, spiccano i nomi di Magneti Marelli, Faurecia, Lear, Adler, Pirelli e Denso. La capacità produttiva della fabbrica è stimata a 130 mila esemplari l’anno, potenzialmente aumentabili a circa 200 mila.

14/2
ID 90773Atk
pag 17430
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Marchionne: ancora da definire l’accordo con il Canada

Toronto, 14 - Nell’inaugurare il Salone di Toronto, Sergio Marchionne ha voluto precisare che la neonata Fiat Chrysler Automobiles non ha ancora finalizzato l’atteso accordo con il Governo canadese di Ottawa e con quello federale dell’Ontario relativo ai sussidi che le dovranno essere concessi per i previsti nuovi investimenti in Canada. In particolare, Chrysler attende i dettagli sugli aiuti che coinvolgono la fabbrica di Windsor per la produzione di monovolume. Come sempre schietto nelle sue affermazioni, Marchionne ha ribadito di avere in alternativa altre opzioni per l’assemblaggio dell’MPV che esordirà nel 2016. Fiat Chrysler conta di ricevere gli incentivi anche per ammodernizzare l’altro impianto canadese di Brampton.

13/2
ID 90748Atk
pag 17426
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In arrivo contributi canadesi per Chrysler

Toronto, 13 - Il Canada non vuole assolutamente mettere a rischio le attività Chrysler nel Paese e si è detto disposto a concedere incentivi al settore automotive locale, con focus in particolare proprio sul Gruppo di Auburn Hills. Saranno investiti fondi per circa 500 milioni di dollari, buona parte dei quali destinati a consolidare le attività Chrysler negli impianti di Windsor e Brampton, Ontario. In sostanza, Chrysler dovrebbe ricevere da Ottawa e dalle autorità dell’Ontario il 20% degli oltre 2 miliardi che investirà nei due siti.

11/2
ID 90710Atk
pag 17417

Fiat-Chrysler: soddisfatti tutti gli impegni del 2009

Torino, 11 - Il Gruppo Chrysler ha rimborsato integralmente l’obbligazione a favore del fondo americano Veba attraverso un finanziamento per 5 miliardi di dollari. Come sottolineato dall’Amministratore Delegato, Sergio Marchionne, Fiat e Chrysler hanno così soddisfatto in anticipo sui tempi tutti gli impegni finanziari che furono assunti per Chrysler nel 2009.

4/2
ID 90602Atk
pag 17398
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Sito Chrysler di Belvidere oltre i 10 milioni di veicoli prodotti

Belvidere, 4 - Alla fine dello scorso anno lo stabilimento Chrysler di Belvidere, Illinois, ha festeggiato lo storico traguardo dei 10 milioni di veicoli prodotti. Anzi, lo ha superato arrivando per la precisione a 10.006.259 unità, una media di oltre 208 mila esemplari l’anno avendo la fabbrica inaugurato l’attività produttiva nel 1966. Dodge Neon è fino ad oggi la vetture più assemblata a Belvidere con 1,7 milioni di esemplari negli anni 90, seguita dalla Plymouth Horizon con 1,3 milioni. Attualmente, dal sito (dove sono impiegati oltre 4.500 addetti) escono i modelli Jeep Patriot e Compass e Dodge Dart al ritmo di circa 300 mila unità l’anno.

3/2
ID 90595Atk
pag 17392
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Chrysler: possibile terzo impianto pick-up

Detroit, 3 - Il Gruppo Chrysler ha aperto le discussioni interne per valutare la possibilità di costruire un terzo impianto nordamericano per la produzione dei pick-up targati Ram che stanno crescendo oltre le attese. Il Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo, Sergio Marchionne, ritiene che i ritmi dei pick-up possano salire del 15-20%, ma il manager preferirebbe consolidare i due siti già attivi di Warren e Saltillo.

30/1
ID 90547Atk
pag 17384
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La svolta del Lingotto: è nata Fiat Chrysler Automobiles

Torino, 30 - Quella di ieri è stata una giornata da ricordare negli annali nei 115 anni di storia della Fiat. Il Consiglio di Amministrazione ha infatti approvato la riorganizzazione societaria e la costituzione di Fiat Chrysler Automobiles (FCA), definito costruttore integrato e globale. Naturale conseguenza dell’evoluzione delle ultime settimane che hanno portato Fiat ad acquisire il restante 41,5% di quota della Chrysler ancora in mano al fondo americano Veba. Sulla falsariga di quanto avvenuto con CNH Industrial, la sede legale sarà in Olanda, il domicilio fiscale in Gran Bretagna (ma non ci saranno effetti sull’imposizione fiscale) e la nuova società sarà quotata prima a Wall Street (entro ottobre il desiderio di Sergio Marchionne) e successivamente a Piazza Affari. La prossima assemblea degli azionisti dovrebbe svolgersi proprio in Olanda, mentre ad inizio maggio il Gruppo presenterà un piano strategico di lungo termine con focus soprattutto sul marchio Alfa Romeo.
“Oggi (ieri ndr) è una delle giornate più importanti della mia carriera in Fiat e Chrysler - ha commentato l’A.D. Sergio Marchionne -. Cinque anni fa abbiamo iniziato a coltivare un sogno di cooperazione industriale a livello mondiale, ma anche un grande sogno di integrazione culturale a tutti i livelli. Ora possiamo dire di essere riusciti a creare basi solide per un costruttore di auto globale con un bagaglio di competenze e di esperienze allo stesso livello della migliore concorrenza. L’adozione di una struttura di governance internazionale e le previste quotazioni, che miglioreranno l’accesso del Gruppo ai mercati mondiali con evidenti vantaggi finanziari, completeranno questo progetto”. Marchionne ha infine ribadito che non ci saranno tagli in Italia.

29/1
ID 90533Atk
pag 17380

I ricavi del Gruppo Fiat/Chrysler sono saliti a 87 miliardi

Torino, 29 - In attesa della conference call congiunta del pomeriggio (potrebbero essere annunciate le sedi fiscali e legali, la quotazione a Wall Street e in seconda battuta a Piazza Affari e il nuovo nome della società), il Gruppo Fiat ha diramato i risultati del bilancio relativo al quarto trimestre e all’intero 2013. Partiamo dal risultato annuale. L’utile della gestione ordinaria è stato pari a 3,4 miliardi di Euro, in leggero calo rispetto al 2012, ma in crescita di 100 milioni a parità di cambi di conversione. I profitti netti sono aumentati a 1,951 miliardi di Euro contro gli 896 milioni dell’anno precedente, ma il dato include 1,5 miliardi generati da Chrysler (senza l’apporto americano l’utile netto è sceso a 943 milioni), mentre il giro d’affari ha guadagnato il 3% a 87 miliardi di Euro in termini nominali e il 7% se misurato a cambi costanti. Le buone performance nelle regioni del Nafta e dell’Asia/Pacifico hanno in parte compensato le debolezze in Sud America e nell’Emea (dove è compresa l’Europa). A livello vendite, il Gruppo nel suo complesso ha immatricolato globalmente circa 4,4 milioni di esemplari, in aumento del 3% sul 2012. In forte crescita i ricavi dei marchi di lusso con la Ferrari a 2,335 miliardi di Euro, il 5% in più, e con la Maserati che li ha più che raddoppiati a 1,659 miliardi. Al 31 dicembre del 2013 l’indebitamento netto industriale è salito di 100 milioni a 6,6 miliardi di Euro (ma è calato se paragonato ai primi nove mesi del 2013) con Chrysler che presenta una posizione di liquidità netta di 200 milioni di Euro.
Per quanto riguarda il quarto trimestre, il fatturato è stato pari a 24 miliardi di Euro, in crescita del 10% in termini nominali e del 16% a parità di cambi, mentre l’utile della gestione ordinaria ha toccato i 931 milioni, in miglioramento del 5%.
Il Gruppo ha infine indicato gli obiettivi principali per il 2014. Si punta a ricavi da circa 93 miliardi di Euro, utile della gestione ordinaria tra 3,6 e 4 miliardi, profitti netti tra 600 e 800 milioni e un indebitamento netto industriale tra 9,8 e 10,3 miliardi che deve però tenere in considerazione il pagamento per l’acquisizione della restante quota da Veba.

23/1
ID 90443Atk
pag 17364

Fiat/Chrysler: sede legale in Gran Bretagna?

New York, 23 - Dovremmo saperne di più mercoledì prossimo (dati trimestrali e dell’intero 2013), ma intanto Bloomberg prevede che l’A.D. Sergio Marchionne proporrà al CdA del Lingotto di stabilire la sede legale di Fiat/Chrysler in GB. New York sarebbe scelta come piazza principale a livello di quotazione, Milano come secondaria.

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