Bilancio Honda Europe in nero non prima del 2013/14
Francoforte, 21 - I conti di Honda Europe, penalizzati negli ultimi anni dagli effetti negativi dell’eccessiva forza dello
yen, non torneranno in attivo prima dell’anno fiscale 2013/14. Lo ha anticipato il Presidente, Manabu Nishimae, secondo il
quale per quel periodo l’80% delle auto Honda vendute nel Vecchio Continente uscirà dallo storico stabilimento britannico
di Swindon (l’import sarà così ridotto dall’attuale 40% al 20%). Nishimae ha aggiunto che Honda Europe non ha alcuna intenzione
di disimpegnarsi nelle attività continentali nonostante le previsioni legate all’andamento economico siano ancora negative,
mentre in Giappone la Casa si concentrerà soprattutto sullo sviluppo produttivo delle minicar. Honda sta studiando la possibilità
di importare in Europa la Accord assemblata in USA.
Nishimae stima per quest’anno vendite europee in crescita del 25% a 198 mila unità, ma l’obiettivo primario è tornare ai livelli
di cinque anni fa quando immatricolava circa 300 mila vetture, target che dovrebbe essere soddisfatto entro il 2014 o 2015.
Honda Europe ha inoltre annunciato che le vendite di gennaio hanno registrato un calo del 24% a 9.426 esemplari. Bestseller
è la Jazz (3.768 unità, cui ne vanno aggiunte 877 della Hybrid), davanti a CR-V, Civic, Accord e Insight.