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Roadster: go-kart feeling a cielo aperto
Lisbona, 31 - A pochi giorni dall’anteprima mondiale al Salone di Detroit, la nuova MINI Roadster si concede per una prima
presa di contatto sulle strade portoghesi attorno a Lisbona. Il tradizionale go-kart feeling del marchio britannico non delude
le attese e la vettura si è dimostrata prestazionale, efficiente (grazie alla tecnologia Minimalism) e sicura. La prima due
posti aperta nella storia MINI vanta una morbida capote in tessuto che si apre e chiude manualmente o in modo semi-automatico
(optional a 790 Euro) con velocità e semplicità offrendo le premesse ideali per godersi un intenso divertimento open-air.
Due roll-bar posizionati dietro i sedili (oltre agli airbag frontali e laterali per testa e torace) garantiscono la massima
protezione dei due occupanti, mentre il volume del bagagliaio è significativo (240 litri) nonostante una lunghezza da vera
compatta (circa 3,7 metri). Lo spoiler posteriore attivo è estraibile per assicurare una migliore tenuta e fuoriesce automaticamente
a 80 km/h.
Anche a capote chiusa, la Roadster si presenta con un profilo elegante e slanciato dal quale spicca, soprattutto nella zona
di passaggio dal tetto alla coda, il caratteristico three-box-design. In combinazione con i potenti motori e la classica trazione
anteriore, una sofisticata tecnica di assetto e un minuzioso lavoro di taratura garantiscono un tipico divertimento di guida
difficilmente riscontrabile in altri modelli del segmento. Gli equipaggiamenti di serie sono completi e prevedono, tra gli
altri, servosterzo elettromeccanico con servoassistenza variabile, controllo della stabilità DSC, climatizzatore, specchietti
retrovisori esterni elettrici, Park Distance Control, sistema audio con lettore CD e la modalità di trazione Dynamic Traction
Control con EDLC (Electronic Differential Lock Control). Quest’ultimo dispositivo è montato di serie sulla JCW, a richiesta
sulle altre versioni. Comfort e personalizzazione aumentano grazie ad alcuni optional come luci allo xeno, Adaptive Light
Control, Comfort Access e tutte le innovative funzioni di infotainment e di comunicazione di MINI Connected. Inoltre, il telaio
è stato rinforzato e le solide sospensioni assicurano un’agilità fuori dal comune.
Al momento del lancio, la MINI Roadster sarà disponibile in quattro versioni tutte dotate di motori quattro cilindri. Si tratta
della Cooper da 122 CV (24.950 Euro), della Cooper S da 184 CV (29.950 Euro), della Cooper SD da 143 CV (30.950 Euro) e della
John Cooper Works da 211 CV (34.800 Euro), circa 500 Euro in più della Coupé. Se la John Cooper Works e la Cooper S esaltano
la guida sportiva, sulla Cooper SD si apprezza soprattutto l’ecocompatibilità che si concretizza in consumi limitati a 4,5
litri/100 km e in emissioni di CO2 abbattute a 118 g/km. Ad eccezione della Cooper (comando valvole variabile sulla base della
tecnologia Valvetronic del Gruppo BMW), gli altri propulsori dispongono tutti di tecnologia TwinPower Turbo.