Audi produrrà 150 mila nuovi Q5 l’anno in Messico
San José Chiapa, 6 - Il top management Audi, guidato dal Presidente Rupert Stadler, e il Ministro dell’Economia di Città del
Messico, Ildefonso Guajardo Villareal, hanno simbolicamente posato la prima pietra di quello che sarà il primo stabilimento
produttivo di Audi non solo in Messico, ma in tutto il continente nordamericano. La fabbrica sorgerà a San José Chiapa, regione
di Puebla, comporterà un investimento complessivo di circa 900 milioni di Euro e sarà operativa da metà 2016 con l’assemblaggio
iniziale di 150 mila esemplari l’anno della nuova generazione del SUV Q5 (probabile, ma non ancora ufficiale, la produzione
di altri tre nuovi sport utility entro il 2020).
“Con l’avvio produttivo in Messico di quello che è uno dei nostri modelli di maggior successo - ha spiegato Stadler - daremo
un impulso significativo alla nostra crescita globale. La realizzazione del nostro primo impianto in Nord America ci permetterà
di consolidarci in uno dei nostri mercati principali, contribuendo all’offensiva mondiale”. Una curiosità: San José Chiapa
sarà il sito produttivo Audi più alto al mondo essendo la cittadina messicana a 2.400 metri di altitudine. Saranno creati
3.800 posti di lavoro diretti e circa 20 mila nell’indotto. Sarà tutto il Gruppo Volkswagen a consolidarsi nel continente
considerando che la fabbrica sorgerà a non molta distanza (50 km) da quella storica di Puebla da dove escono soprattutto modelli
VW.
A margine della cerimonia di posa della prima pietra a San José Chiapa, Stadler è tornato sulle indiscrezioni che vorrebbero
Audi in procinto di annunciare un progetto analogo anche in Brasile. “Stiamo studiando il dossier, ma non accelereremo nel
programma fino a quando le autorità locali non chiariranno le norme sulla produzione diretta nel Paese. Per il momento non
abbiamo certezze in tal senso e ritengo che passerà ancora del tempo prima di dare eventualmente il via al piano”. La rivale
BMW costruirà una fabbrica in Brasile a fine 2014.