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ID 82984Atk
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Gaz avvierà produzione di modelli Gruppo VW

Mosca, 18 - A partire dal prossimo dicembre il Gruppo Gaz avvierà la produzione su larga scala di modelli targati Volkswagen e Skoda con l’obiettivo di assemblarne 60 mila unità l’anno dal 2013. Il target produttivo a lungo termine è stato fissato a circa 300 mila veicoli.

22/3
ID 82238Atk
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Russa Gaz punta a 105 mila veicoli nel 2012

Mosca, 22 - Il Presidente Bo Andersson ha annunciato l’obiettivo 2012 del Gruppo Gaz di immatricolare 105 mila veicoli commerciali leggeri. Target ampiamente alla portata alla luce dei brillanti risultati ottenuti dalla Casa russa nel primo bimestre, di un marzo stimato in forte crescita e dei circa 10 mila ordini per aprile.

21/2
ID 81844Atk
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Skoda ora attiva anche nel sito Gaz in Russia

Praga, 21 - Skoda si espande in Russia con l’avvio delle attività produttive nell’impianto Gaz di Nizhny Novgorod. La Casa ceca stima di assemblarvi 110 mila unità l’anno consentendo di portare a breve la produzione locale a 350 mila vetture grazie all’apporto della fabbrica del Gruppo Volkswagen di Kaluga.

22/11/2011
ID 80871Atk
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Gaz torna in nero nel primo semestre

Mosca, 22 - Gaz è tornata in nero nel primo semestre realizzando un profitto netto di 1,5 miliardi di rubli, circa 35 milioni di Euro, contro un passivo di 500 milioni di rubli nello stesso periodo 2010. Il costruttore russo gestito dall’oligarca Oleg Deripaska ha inoltre generato ricavi in crescita del 39% a 52,1 miliardi di rubli.

7/11/2011
ID 80629Atk
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Gaz-Volkswagen: al via produzione di Yeti in Russia

Mosca, 7 - Grazie al recente accordo stipulato con il Gruppo VW, la russa Gaz dovrebbe avviare a breve la produzione della Skoda Yeti nell’impianto di Nizhny Novgorod. Per fine anno sono previste 500 unità, in seguito debutteranno anche Skoda Octavia e VW Jetta.

1/7/2011
ID 79252Atk
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Gaz rafforzerà i legami con General Motors e Volkswagen

Colonia, 1 - Il Gruppo Gaz intende rafforzare i legami già in atto con General Motors e Volkswagen. Lo ha anticipato ad Automotive News Europe il Presidente Bo Andersson, secondo il quale sarebbero proprio i due Gruppi americano e tedesco ad aver chiesto a Gaz di incrementare la loro capacità produttiva in Russia in partnership con Gaz.
Quest’ultima è molto forte nel settore dei veicoli commerciali leggeri, truck e bus, ma detiene solo l’1% del mercato russo delle sole autovetture. Nei mesi scorsi, GM e Gaz avevano siglato un’intesa per assemblare 30 mila Chevrolet Aveo da metà 2012 nello stabilimento di Nizhny Novgorod, mentre VW aveva annunciato un investimento da 200 milioni di Euro per modernizzare la stessa fabbrica e produrvi VW Jetta e Skoda Octavia e Yeti. Il SUV ceco sarà il primo modello ad essere assemblato nell’impianto in base agli accordi con Gaz. Le attività scatteranno entro la fine del 2012.

29/6/2011
ID 79204Atk
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Ricavi Gaz in crescita del 47% nel 2010

Mosca, 29 - Il Gruppo Gaz guidato dal tycoon Oleg Deripaska ha chiuso il 2010 con ricavi in crescita del 47% a 96,7 miliardi di rubli. Ha anche realizzato un utile netto da 2,1 miliardi.

15/6/2011
ID 78994Atk
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Accordo tra Volkswagen e Gaz per produrre in Russia

Mosca, 15 - I Gruppi Volkswagen e Gaz hanno siglato un’intesa definitiva per la produzione di 110 mila esemplari l’anno in Russia targati VW e Skoda. L’accordo ha validità fino a tutto il 2019. Il primo modello ad uscire dalle catene di montaggio dello stabilimento Gaz di Nizhny Novgorod sarà il SUV Skoda Yeti da fine 2012, successivamente toccherà a VW Jetta e Skoda Octavia. Il Gruppo tedesco investirà nell’operazione 200 milioni di Euro, impiegati per espandere e modernizzare il reparto verniciatura e le strutture di assemblaggio. La Russia giocherà un ruolo chiave nel previsto consolidamento mondiale del Gruppo VW.

25/2/2011
ID 77595Atk
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VW sigla intesa di massima per joint venture con Gaz

Mosca, 25 - Come ormai ampiamente previsto, il Gruppo Volkswagen e la russa Gaz formeranno una joint venture che coinvolgerà 2.500 dipendenti per una produzione stimata in circa 100 mila unità l’anno in Russia. Le due società hanno siglato un memorandum d’intesa che ha già ricevuto l’approvazione delle autorità locali. Gaz è gestita dal tycoon russo Oleg Deripaska, ha superato la gravissima crisi del 2009 grazie anche al sostegno di Mosca e possiede un moderno impianto produttivo a Nizhniy Novgorod.
Nel frattempo, il membro del board e responsabile vendite e marketing, Christian Klinger, ha dichiarato che l’obiettivo del Gruppo Volkswagen di diventare il principale produttore mondiale entro il 2018 (salendo a 10 milioni di unità) potrebbe essere soddisfatto in anticipo. Un importante contributo al boom VW arriverà certamente dalla Cina dove la Casa conta di incrementare la capacità produttiva a 3 milioni di vetture già entro il 2013/14.

21/2/2011
ID 77513Atk
pag 14732

FT: ormai sicura jv tra Volkswagen e Gaz

Londra, 21 - Secondo il Financial Times è ormai certa la joint venture tra Volkswagen e e Gaz. L’annuncio ufficiale è atteso per questa settimana. La partnership dovrebbe portare alla produzione in Russia di circa 300 mila veicoli l’anno.

7/2/2011
ID 77361Atk
pag 14693

GM costruirà Aveo in impianto russo di Gaz

Mosca, 7 - Dal 2012 GM avvierà la produzione della Chevrolet Aveo in impianto russo di Gaz. Quest’ultima è come noto in trattative per un accordo anche con VW.

27/1/2011
ID 77236Atk
pag 14664

Atteso a breve l’accordo tra Gruppo VW e Gaz

Mosca, 27 - La scalata del Gruppo VW alla vetta mondiale non potrà prescindere dalla Russia dove la Casa è già attiva nell’impianto di Kaluga. È ormai attesa a breve la sigla definitiva di un accordo con la locale Gaz (gestita dal tycoon Oleg Deripaska) che porterà quest’ultima ad assemblare per VW circa 100 mila veicoli l’anno.

14/1/2011
ID 77054Atk
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Gaz finalizzerà a breve accordi con GM e VW

Mosca, 14 - Gaz, il costruttore russo controllato dal tycoon Oleg Deripaska, conta di finalizzare entro fine febbraio gli accordi commerciali e strategici con i Gruppi General Motors e Volkswagen. Lo ha detto il Presidente Bo Andersson. Nell’impianto di Nizhny Novgorod, Gaz dovrebbe costruire 30-40 mila Chevrolet Aveo e 100 mila VW.

25/11/2010
ID 76617Atk
pag 14540

Gaz e Mercedes per un van in Russia

Mosca, 25 - Secondo il giornale locale Kommersant, i Gruppi Gaz e Daimler dovrebbero investire l’equivalente di circa 120 milioni di Euro per la produzione del van Mercedes Sprinter in Russia. Le due società contano su un sostegno delle autorità russe per soddisfare il progetto. Le attività dovrebbero scattare nel 2012.

21/10/2010
ID 76148Atk
pag 14444

Volkswagen sempre più vicina a siglare intesa con Gaz

Londra, 21 - Anche il Financial Times rilancia le indiscrezioni su trattative ormai in fase avanzata tra il Gruppo Volkswagen e la russa Gaz. Voci che peraltro erano state confermate di recente dallo stesso Presidente della Casa tedesca, Martin Winterkorn, secondo il quale un accordo ufficiale è atteso entro la fine dell’anno. L’intesa prevede che Volkswagen assembli circa 150 mila veicoli l’anno presso lo stabilimento Gaz di Nizhny Novgorod. La società russa è gestita dall’oligarca Oleg Deripaska ed è l’unica russa (tra quelle più importanti) a non avere partnership con costruttori stranieri. Il suo campo d’azione è soprattutto quello dei veicoli commerciali leggeri. Un’alleanza con Gaz consentirebbe al Gruppo VW di accelerare la prevista offensiva in Russia dove peraltro è già attivo da tempo nell’impianto di Kaluga che vanta una capacità produttiva annuale di 150 mila esemplari.
Nel frattempo, secondo il magazine tedesco Capital, a Wolfsburg starebbero pensando di riorganizzare tutti i marchi in tre Gruppi separati per rendere le attività più gestibili. Uno per i modelli di massa, un secondo per i truck e il terzo per le auto di lusso. Sotto osservazione anche la creazione di una divisione per le vetture sportive.

15/10/2010
ID 76104Atk
pag 14428

A breve decisione su intesa VW-Gaz

Mosca, 15 - Una decisione definitiva sull'eventuale collaborazione strategica tra il Gruppo Volkswagen e Gaz sarà presa entro un mese. Lo ha annunciato il Presidente della Casa russa, Bo Anderson, alla televisione Russia Today. Recentemente, all’alleanza aveva aperto il numero uno del Gruppo tedesco, Martin Winterkorn.

20/9/2010
ID 75833Atk
pag 14352

VW deciderà a breve su intesa con Gaz

Mosca, 20 - Entro fine anno il Gruppo Volkswagen prenderà una decisione definitiva sull’ipotizzata partnership con la russa Gaz. Lo ha reso noto il direttore generale delle attività locali della Casa tedesca, Dietmar Korzekwa. In realtà, Gaz sperava in una decisione già entro fine settembre, ma prima VW intende chiarire tutti i dettagli con il Governo.

3/9/2010
ID 75639Atk
pag 14308

VW intravede nella russa Gaz una nuova possibile partner

Mosca, 3 - Il Gruppo Volkswagen potrebbe presto approfittare della mancanza di un partner straniero per la russa Gaz (lo scorso anno era fallita l’alleanza con Opel e Sberbank) ed avvicinare dunque un costruttore ideale per espandersi in Russia. Lo ha ipotizzato direttamente il numero uno di Wolfsburg, Martin Winterkorn. In effetti, per soddisfare l’ambizioso obiettivo di diventare il principale produttore mondiale entro il 2018 (se non prima), la societa tedesca non può certo prescindere dal mercato russo che, superata la drammatica crisi del 2009, si appresta a riconquistare la denominazione di “emergente”.
L’azienda russa guidata dall’oligarca Oleg Deripaska vede ovviamente di buon occhio una possibile intesa con VW. Quest’ultima conta di incrementare le immatricolazioni nel Paese a 360 mila unità entro il 2017/18 e, indipendentemente dall’accordo o meno con Gaz, ha in progetto di ampliare la capacità produttiva della fabbrica di Kaluga.

29/7/2010
ID 75420Atk
pag 14269

Trattative in corso tra GM e Gaz

Mosca, 29 - General Motors e Gaz ci riprovano. La società americana e quella russa avevano già tentato un approccio due anni fa, ma la successiva grave crisi internazionale aveva fatto saltare i colloqui. Ora le trattative per una partnership strategica sono di nuovo in corso, come confermato da una rappresentante della Casa russa che ha parlato di una visita di una delegazione russa negli impianti coreani di GM Daewoo.

23/6/2010
ID 74891Atk
pag 14165

Gaz smentisce stop produttivo Volga Siber

Mosca, 23 - Leonod Dolgov, Amministratore Delegato della russa Gaz, ha seccamente smentito le indiscrezioni su un presunto stop produttivo definitivo della Volga Siber. La voce era stata rilanciata da Valery Shantsev, governatore della regione Nizhny Novgorod dove sorge il più grande impianto russo. Gaz ha avviato a luglio 2008 l’assemblaggio della Volga Siber, basata sulla piattaforma di Chrysler Sebring e Dodge Stratus.

16/6/2010
ID 74794Atk
pag 14145

Gaz potrebbe cedere parte della sua capacità produttiva ad altre Case

Windsor, 16 - In occasione di una recente visita nell’Ontario, il Presidente Bo Andersson ha aperto alla possibilità che Gaz possa cedere parte della sua capacità produttiva ad altri costruttori. L’obiettivo è migliorare il cash-flow. Il Gruppo russo, controllato dall’oligarca Oleg Deripaska, è in piena fase di ristrutturazione.

12/4/2010
ID 73898Atk
pag 13970

Wolf, co-Presidente di Magna, a capo anche della russa Gaz

Mosca, 12 - Siegfried Wolf, già co-Presidente di Magna International, è stato nominato nuovo responsabile di Gaz, produttore russo specializzato nella produzione soprattutto di van e truck. Wolf, che manterrà il suo ruolo nella società di componenti austro-canadese e che era già entrato nel board dei direttori Gaz lo scorso anno, è stato scelto dal magnate Oleg Deripaska, proprietario del colosso russo.
Gaz è stata fondata nel 1929 grazie anche all’aiuto di Ford e nel 2009 è stata pesantemente investita dalla grave crisi economica che ha fatto crollare il mercato automobilistico russo. Ha dovuto tagliare un terzo del suo staff e le vendite sono scese addirittura del 70% tanto che Deripaska (per rifinanziare la società) è stato costretto a cedere alle banche le azioni di Magna che aveva acquistato nel maggio del 2007 per 1,54 miliardi di dollari.
“Gaz ha ancora una forza lavoro molto importante e credo farà molto bene in futuro tornando presto al profitto”, ha spiegato Wolf. Dopo circa un anno di trattative, l’azienda russa ha raggiunto un accordo con gli istituti di credito per una ristrutturazione del debito da 1,3 miliardi di dollari e per il 2010 prevede di incrementare il giro d’affari del 25% a 84 miliardi di rupie, circa 2,1 miliardi di Euro. Nel primo trimestre, le immatricolazioni Gaz hanno registrato un calo dell’8% a 11.140 veicoli, segno di un rallentamento nella pesante flessione dei mesi precedenti.
Nel frattempo, a proposito di Magna, l’azienda co-presieduta da Wolf ha battuto la concorrenza della spagnola Cie Automotive aggiudicandosi i diritti della divisione tettucci del carrozziere tedesco Karmann. L’accordo, che deve ancora essere approvato dalla Commissione antitrust dell’Unione Europea, prevede la gestione degli stabilimenti di Zary, in Polonia, e di quello storico di Osnabrück, in Germania, oltre al controllo dell’attività produttiva di tetti in Giappone. Insieme, Magna e Karmann deterrebbero il 52,4% di quota del settore.

20/11/2009
ID 72345Atk
pag 13622

Gaz è tornata in nero nei nove mesi

Mosca, 20 - Sorprendendo gli analisti locali, Gaz è tornata a registrare un bilancio in attivo nei primi nove mesi. La società russa ha infatti realizzato un utile netto da 2,868 miliardi di rubli contro un rosso da 161,4 milioni nello stesso periodo di un anno fa. L’azienda controllata dall’oligarca russo Oleg Deripaska ha inoltre registrato profitti ante imposte da 2,629 miliardi di rubli, mentre il giro d’affari è sceso dai 19,6 miliardi dei 9 mesi 2008 agli attuali 8,54.

7/9/2009
ID 71399Atk
pag 13404

Oleg Deripaska (Gaz) esclude acquisto di quote Opel

Francoforte, 7 - Il nuovo Consiglio di Amministrazione General Motors (8 e 9 settembre) e le giornate stampa del Salone di Francoforte (15 e 16 settembre). Sono queste le due ultime occasioni per evitare che la questione Opel si trascini oltre le elezioni politiche tedesche del 27 settembre. Mesi di trattative complesse non hanno dissipato i dubbi, anzi.
La vicenda si è fatta settimana dopo settimana sempre più politica con il pesante ruolo del Governo Merkel che continua a supportare l’offerta avanzata dalla cordata formata dall’austro-canadese Magna e dalla banca russa Sberbank, mentre General Motors ha più volte espresso favori verso l’offerta del fondo belga RHJ International (sussidiaria dell’americana Ripplewood). Negli ultimi giorni sta però emergendo una terza possibilità, quella più temuta dalla Germania (dal Governo, dai lander e dai sindacati), ovverossia che GM decida alla fine di tenersi stretta Opel per non cedere le tecnologie ai russi e per non esporle troppo all’industria mondiale.
Secondo la Frankfurter Allgemeine, in realtà, GM avrebbe già preso questa decisione, consapevole che dovrebbe restituire gli 1,5 miliardi di Euro già garantiti da Berlino. Non è chiaro come un’azienda appena uscita dalla bancarotta pilotata possa assumersi la responsabilità di ristrutturare Opel (gli aiuti degli altri Paesi europei coinvolti non potrebbero mai risultare decisivi), ma tant’è.
Nel frattempo, l’oligarca russo Oleg Deripaska (proprietario del Gruppo Gaz, vicino alla proposta Magna-Sberbank), ha dichiarato al giornale russo Vedomosti di non avere alcuna intenzione di acquisire quote Opel. “Potremo eventualmente aiutare Magna fornendo i nostri impianti e la nostra rete di vendita, ma non abbiamo mai avviato negoziati per acquistare una partecipazione azionaria”.
Infine, Carl-Peter Forster, Presidente di GM Europe, si schiera a favore di Magna anticipando che la nuova Opel gestita da canadesi e russi potrebbe sviluppare una rivale di Ka e Logan, anche in versione elettrica.

24/7/2009
ID 71079Atk
pag 13346

Gaz sfrutterà gli aiuti statali per un nuovo impianto diesel

Mosca, 24 - Gaz sfrutterà i 5,6 miliardi di rubli promessi dal Governo moscovita, circa 130 milioni di Euro, per realizzare un nuovo stabilimento destinato alla produzione di motori diesel in Russia. L’annuncio è stato dato direttamente da Vladimir Putin, il fautore del sostegno al Gruppo. Gaz utilizzerà gli aiuti nel più breve tempo possibile e costruirà una fabbrica nella regione di Yaroslavl con una capacità di 40-50 mila motori diesel l’anno.