Wolf, co-Presidente di Magna, a capo anche della russa Gaz
Mosca, 12 - Siegfried Wolf, già co-Presidente di Magna International, è stato nominato nuovo responsabile di Gaz, produttore
russo specializzato nella produzione soprattutto di van e truck. Wolf, che manterrà il suo ruolo nella società di componenti
austro-canadese e che era già entrato nel board dei direttori Gaz lo scorso anno, è stato scelto dal magnate Oleg Deripaska,
proprietario del colosso russo.
Gaz è stata fondata nel 1929 grazie anche all’aiuto di Ford e nel 2009 è stata pesantemente investita dalla grave crisi economica
che ha fatto crollare il mercato automobilistico russo. Ha dovuto tagliare un terzo del suo staff e le vendite sono scese
addirittura del 70% tanto che Deripaska (per rifinanziare la società) è stato costretto a cedere alle banche le azioni di
Magna che aveva acquistato nel maggio del 2007 per 1,54 miliardi di dollari.
“Gaz ha ancora una forza lavoro molto importante e credo farà molto bene in futuro tornando presto al profitto”, ha spiegato
Wolf. Dopo circa un anno di trattative, l’azienda russa ha raggiunto un accordo con gli istituti di credito per una ristrutturazione
del debito da 1,3 miliardi di dollari e per il 2010 prevede di incrementare il giro d’affari del 25% a 84 miliardi di rupie,
circa 2,1 miliardi di Euro. Nel primo trimestre, le immatricolazioni Gaz hanno registrato un calo dell’8% a 11.140 veicoli,
segno di un rallentamento nella pesante flessione dei mesi precedenti.
Nel frattempo, a proposito di Magna, l’azienda co-presieduta da Wolf ha battuto la concorrenza della spagnola Cie Automotive
aggiudicandosi i diritti della divisione tettucci del carrozziere tedesco Karmann. L’accordo, che deve ancora essere approvato
dalla Commissione antitrust dell’Unione Europea, prevede la gestione degli stabilimenti di Zary, in Polonia, e di quello storico
di Osnabrück, in Germania, oltre al controllo dell’attività produttiva di tetti in Giappone. Insieme, Magna e Karmann deterrebbero
il 52,4% di quota del settore.