Filtra le news
Foto
Tabella
Autolink News
ieri
ID 82962Atk
pag 15856

Akerson: GM deve essere al top mondiale anche nei profitti

Detroit, 17 - Il Presidente Dan Akerson, in sella dal 2010, è soddisfatto del lavoro svolto fino ad oggi alla guida del Gruppo General Motors e non ha alcuna intenzione di ritirarsi a breve dovendo portare a termine una serie di obiettivi ben precisi. Già soddisfatto lo scorso anno quello di riportare la Casa di Detroit in cima al mondo con il sorpasso ai danni di Toyota, la vera priorità è diventare il Gruppo migliore anche a livello di profittabilità che consentirebbe nel contempo di recuperare terreno a Wall Street. Per migliorare gli utili serve però una decisa inversione di tendenze nelle operazioni in Europa.

giovedì 10/5
ID 82859Atk
pag 15838

GM e Ford salgono nel ranking Fortune 500

Detroit, 10 - GM e Ford scalano posizioni nella prestigiosa classifica annuale USA Fortune 500 basata sui guadagni. Non solo si sono mantenute nella top ten, ma GM è passata dall’8° al 5° posto e Ford dal 10° al 9°. Al comando Exxon-Mobil.

mercoledì 9/5
ID 82845Atk
pag 15833

GM-AvtoVaz aumenterà produzione a 120 mila unità

Mosca, 9 - In vista del previsto lancio della nuova Chevrolet Niva e di altri modelli entro il 2015, la consolidata joint venture tra GM e AvtoVaz incrementerà la capacità produttiva annuale dalle attuali 98 mila a 120 mila unità nel sito di Togliatti. La società festeggerà il decennale a settembre.

lunedì 7/5
ID 82806Atk
pag 15824

GM deciderà a breve dove produrre la futura Opel Astra

Francoforte, 7 - Cominciamo con il dire che si respira una certa tensione tra i circa 2.500 lavoratori della fabbrica britannica Opel/Vauxhall di Ellesmere Port. Il loro futuro e quello dello stabilimento saranno decisi entro fine mese dal Gruppo GM, il rischio è che a Detroit ne decretino la fine produttiva a causa dell’eccessiva sovracapacità europea. La chiave per la sopravvivenza del sito (che il prossimo settembre celebrerà il 50° anniversario) è vincere la battaglia per l’assemblaggio della nuova generazione dell’Astra, la cui attuale serie è costruita ad Ellesmere Port, oltre che in altri tre impianti continentali (nelle fabbriche tedesche di Rüsselsheim e Bochum e in quella polacca di Gliwice). Se GM dovesse decidere di “eliminare” il sito inglese, si chiuderebbe l’era secolare di produzione britannica della Vauxhall che gestisce un altro impianto, a Luton, ma specializzato in van.
Proprio ieri si è tenuto un vertice tra i rappresentanti di GM Europe e le unioni sindacali durante il quale la Casa ha illustrato la strategia per la nuova Astra che sarà prodotta a partire dal 2015 e per il cui sviluppo saranno investiti circa 300 milioni di Euro. E sarà il successo o meno della futura Astra a stabilire se le divisioni Opel e Vauxhall torneranno a realizzare utili. Recentemente, la Frankfurter Allgemeine Zeitung aveva ipotizzato il trasferimento produttivo dell’Astra da Rüsselsheim alla Polonia per beneficiare dei bassi costi locali della manodopera e di una maggiore flessibilità.

lunedì 7/5
ID 82800Atk
pag 15826

Il mercato rallenta, ma record GM in Cina

Pechino, 7 - Nonostante il rallentamento del mercato, il Gruppo General Motors ha realizzato l’ennesimo risultato di vendita record in Cina. Attraverso le sue consolidate joint venture con Saic e Faw, la Casa americana ha infatti immatricolato 227.217 veicoli in aprile, pari ad una crescita dell’11,7%. Andamento molto positivo anche nel quadrimestre con un guadagno del 9,4% sui primi quattro mesi del 2011 per un totale di 972.369 unità. Il traguardo del milione di vetture sarà superato a fine maggio e di questo passo sarà certamente battutto il primato 2011 quando GM ha venduto in Cina 2,5 milioni di veicoli.

venerdì 4/5
ID 82787Atk
pag 15820

Il rosso Opel penalizza bilancio del Gruppo GM

Detroit, 4 - Le costanti difficoltà della Opel hanno fortemente penalizzato il bilancio trimestrale del Gruppo General Motors che ha realizzato utili netti in calo da 3,2 a 1 miliardo di dollari. Bene invece i ricavi, cresciuti del 4,4% a 37,8 miliardi. La controllata europea ha incassato una perdita operativa intorno ai 250 milioni di dollari, mentre i profitti sono aumentati in Nord America e sono rimasti sostanzialmente stabili in Sud America.

mercoledì 2/5
ID 82753Atk
pag 15812

General Motors verso il 10% di quota di Isuzu

Tokyo, 2 - Il Gruppo General Motors torna ad interessarsi a Isuzu, il costruttore giapponese specializzato in truck. Secondo la stampa nipponica, Detroit avrebbe approcciato i vertici Isuzu con l’intenzione iniziale di acquistare oltre un terzo del capitale azionario, ma la resistenza Isuzu l’avrebbe indotta a ripiegare su una quota del 10%. GM era arrivata a detenere fino al 49% di Isuzu e ha ceduto il restante 7,9% nel 2006 per 300 milioni di dollari.

27/4
ID 82725Atk
pag 15809

Akerson (GM): ancora da definire il futuro Opel

Pechino, 27 - Il CEO del Gruppo GM, Dan Akerson, ha ribadito a Pechino che il futuro di Opel è ancora da definire. In particolare, sono in corso serrati colloqui per capire se e quali impianti rischiano la chiusura.

26/4
ID 82705Atk
pag 15805

PSA produrrà in India grazie a General Motors

Pechino, 26 - Il responsabile delle operazioni asiatiche del Gruppo, Gregoire Olivier, ha confermato al Salone di Pechino che PSA potrebbe sfruttare la già fattiva presenza in India dell’alleata General Motors per produrre direttamente nel Paese. La Casa americana assembla auto e componenti negli stabilimenti di Mumbai e Halol ed eviterebbe così a Peugeot i previsti massicci investimenti per realizzare una fabbrica propria in loco. Ancora da definire le tempistiche.

24/4
ID 82690Atk
pag 15800

Akerson sarà CEO GM finché il board lo vorrà

Pechino, 24 - “Sarò CEO fino a quando il board non ne avrà abbastanza di me. Come mio erede spero che arrivi dall’interno della società”. Dan Akerson non ha intenzione di mollare dopo aver rivitalizzato GM e le sue indicazioni sul successore aprono le porte a tre candidati: la capo prodotto Mary Barra, il responsabile per il Nord America Mark Reuss e il vice Chairman Steve Girsky.

20/4
ID 82650Atk
pag 15792

GM avrà lo stesso peso nelle decisioni chiave di Saic

Detroit, 20 - Secondo il Wall Street Journal, il Gruppo General Motors starebbe negoziando con la partner cinese Shanghai Automotive Industry (Saic) un accordo che le consentirà di avere lo stesso peso nelle decisioni chiave prese dalla joint venture in cui attualmente GM non va oltre il 49% di quota. Il Presidente della Casa di Detroit, Dan Akerson, conta di fondere la joint venture in due divisioni specifiche: una riservata alle vendite e l’altra alle operazioni industriali e produttive. L’eventuale accordo tra le due parti dovrà come sempre ricevere l’approvazione da parte delle autorità cinesi.
L’auspicio di Akerson è che un’intesa venga raggiunta nel breve termine. Saic ha conquistato il 51% di quota della joint venture nel 2010 acquisendo l’1% di GM durante la fase di ritorno a Wall Street del Gruppo USA grazie ad un investimento di circa 500 milioni di dollari. In questi quasi due anni, le due società hanno collaborato attivamente anche all’estero, in particolare nella vendita di microvan in India e nell’export verso il Sud America e hanno inoltre lanciato il nuovo marchio Baojun specifico per la Cina.

18/4
ID 82613Atk
pag 15784

Impianto indiano GM potrebbe ospitare modelli PSA

Mumbai, 18 - È ancora presto per definire con certezza le strategie, ma la recente partnership siglata tra i Gruppi GM e PSA (con Detroit al 7% di quota della Casa francese) apre interessanti scenari anche in India. PSA, dopo aver anticipato l’intenzione di sbarcare direttamente nel Paese con un impianto a Sanand, ha congelato il progetto per la crisi finanziaria globale. Molto probabile dunque che i suoi modelli siano ospitati nello stabilimento che GM gestisce ad Halol, 200 km da Sanand.

16/4
ID 82577Atk
pag 15776

GM aumenterà produzione in Polonia

Varsavia, 16 - Il quasi certo trasferimento di un terzo della produzione della Opel Astra da Rüsselsheim a Gliwice permetterà a General Motors di aumentare i ritmi di assemblaggio in Polonia. L’obiettivo è incrementare i volumi di circa 10 mila esemplari l’anno. L’Astra a Gliwice consentirà di fermare il calo produttivo nella fabbrica polacca.

11/4
ID 82500Atk
pag 15767

GM: auto che si guida da sola realtà nel 2020

Detroit, 11 - In un intervento all’Università del Michigan, l’ex responsabile del settore ricerca e sviluppo del Gruppo General Motors, Larry Burns, ha spiegato che l’attuale utopia di realizzare veicoli che si guidano da soli dovrebbe trasformarsi in realtà produttiva nel 2020. Burns (che ha realizzato una ricerca insieme a Google) ha illustrato la visione di quello che sarà il futuro a medio-lungo termine dell’automotive in cui una flotta di vetture condivise sarà in grado di trasportare la clientela a destinazione lasciandole fare nel frattempo quel che più desidera, leggere, telefonare, ecc. Grazie ad una serie di congegni elettronici all’avanguardia, questa strategia servirebbe a ridurre i tempi di viaggio, a tagliare le emissioni inquinanti e a diminuire sensibilmente il numero degli incidenti stradali.

6/4
ID 82472Atk
pag 15756

GM incrementerà vendite Volt del 30%

Detroit, 6 - Nei prossimi mesi il Gruppo General Motors conta di incrementare di oltre il 30% le vendite della Chevrolet Volt (di circa 3.000 esemplari). Proprio per soddisfare l’obiettivo, la Casa USA riavvierà la produzione dell’elettrica ad autonomia estesa una settimana prima del previsto. Le operazioni nel sito Hamtramck di Detroit (ferme dal 19 marzo) riprenderanno il 16 aprile come anticipato dal CEO Dan Akerson.

6/4
ID 82459Atk
pag 15758

GM da record in Cina, +10% a marzo

Pechino, 6 - Altro record di vendite per GM in Cina. Il Gruppo, sfruttando le consolidate joint venture locali e il successo del marchio Buick, ha infatti immatricolato 257.944 veicoli in marzo, pari ad una crescita del 10% sullo stesso mese dello scorso anno. Da primato anche le consegne del primo trimestre per un totale di 745.152 esemplari. Secondo il Presidente di GM China, Kevin Wale, il trend al rialzo proseguirà per tutto il 2012.

4/4
ID 82431Atk
pag 15728

Boom produttivo GM-AvtoVaz nei 3 mesi

Mosca, 4 - Boom produttivo della joint venture GM-AvtoVaz. Nel trimestre ha assemblato 15 mila unità della Chevrolet Niva, il 40% in più, e conta di toccare quota 63 mila nel 2012.

29/3
ID 82352Atk
pag 15732

Futuro Opel: continuano le trattative tra GM e sindacati

Rüsselsheim, 29 - Contrariamente alle attese, la riunione del Consiglio di Sorveglianza di casa Opel non ha deciso nulla di ufficiale riguardo il futuro di alcuni stabilimenti europei di Opel e Vauxhall nell’ambito del piano di ristrutturazione di GM Europe che prevede anche il lancio di sei novità di prodotto nel 2012 e di 30 entro la fine del 2014. L’impegno è ovviamente quello di far tornare le operazioni alla redditività per incrementare il giro d’affari. Il dialogo già avviato tra il Gruppo GM e i sindacati proseguirà con l’obiettivo di identificare la migliore strategia per migliorare i conti. Resta inteso che non saranno chiusi stabilimenti fino a tutto il 2014, ma per gli anni successivi ci sono varie opzioni sul tavolo, tra cui la chiusura del sito Opel di Bochum e di quello Vauxhall di Ellesmere Port (entrambi festeggiano nel 2012 il 50° anniversario).
Ma è chiaro che, nonostante le dichiarazioni improntate all’ottimismo da parte del top management Opel, le indiscrezioni sul futuro delle fabbriche non si fermano. L’ultima voce in tal senso arriva da Handelsblatt, secondo le cui fonti Opel starebbe pensando di cedere le attività produttive dell’impianto tedesco di Eisenach dove viene assemblata la Corsa e dove a fine anno dovrebbe partire la produzione della Junior (le ore lavorative settimanali sono già state tagliate da 38 a 30).
Nel frattempo, il Presidente del sindacato americano UAW, Bob King, entra nel Consiglio di Sorveglianza di Opel.

29/3
ID 82345Atk
pag 15733

GM conta di crescere dell’8-10% in India nel 2012

New Delhi, 29 - In occasione del lancio locale della nuova Chevrolet Tavera Neo 3 BS-IV, l’Amministratore Delegato di GM India, Lowell Paddock, ha anticipato l’obiettivo 2012 GM di aumentare le vendite indiane dell’8-10% rispetto al bilancio 2011. La Casa americana è attiva nel Paese con la produzione diretta negli stabilimenti di Talegaon e Halol.

28/3
ID 82328Atk
pag 15728

PSA ha completato l’aumento di capitale, GM al 7%

Parigi, 28 - Il Gruppo PSA ha completato con successo il previsto aumento di capitale raccogliendo circa 1 miliardo di Euro nel quadro della nuova alleanza con il Gruppo General Motors il quale ha così ottenuto il 7% di quota. Il costruttore di Detroit diventa il secondo maggior azionista del Gruppo francese dopo la famiglia Peugeot che conserva il 25,2% del capitale e il 37,9% dei diritti di voto. L’operazione è stata definita un successo da Peugeot-Citroën perché la domanda totale nell’ambito dell’aumento del capitale ha toccato circa 1,78 miliardi di Euro.
Le due società sono ora pronte a dare vita alle programmate sinergie che dovrebbero scattare già entro il prossimo autunno con lo sviluppo congiunto delle prime novità di prodotto. Il quartier generale delle operazioni in Europa di GM-PSA dovrebbe essere Colonia.

28/3
ID 82330Atk
pag 15728

GM: 3 milioni di Ecotec in USA

Detroit, 28 - General Motors ha tagliato il traguardo dei tre milioni di propulsori 4 cilindri Ecotec prodotti nell’impianto di Spring Hill, Illinois. La soglia dei due milioni era stata raggiunta appena due anni e mezzo fa. GM ha investito nel sito altri 55 milioni di dollari.

28/3
ID 82335Atk
pag 15728

Land tedesco invita GM a fare chiarezza su Opel

Francoforte, 28 - Harry Voigtsberger, Ministro dell’Economia del Land del Nord Reno-Westphalia, ha invitato General Motors a fare chiarezza sul futuro dello stabilimento Opel di Bochum che sorge proprio in questa regione. La fabbrica, indicata da molti analisti a serio rischio di chiusura dopo il 2014, impiega oggi 3.200 addetti dopo che altri 1.400 sono stati tagliati.

26/3
ID 82292Atk
pag 15720

GM trasferirà parte della produzione nei Paesi emergenti

Francoforte, 26 - Nonostante abbia ancora una volta ribadito che Opel e Vauxhall non chiuderanno impianti fino a tutto il 2014 (come da contratti di lavoro), il Presidente Karl-Friedrich Stracke avrebbe già informato la cancelliera tedesca Angela Markel che GM Europe non intende portare avanti le attività nello stabilimento di Bochum. Il tutto nell’ambito di un drastico piano di ristrutturazione delle operazioni continentali che il Gruppo GM illustrerà a breve.
Secondo il Der Spiegel, il piano GM prevederebbe l’incremento della capacità produttiva nei mercati emergenti a più basso costo di manodopera, tra cui Polonia, Russia, Cina, India, Messico e Brasile. L’obiettivo è arrivare al 2016 con l’esportazione in Europa di ulteriori 300 mila veicoli assemblati in particolare in Messico, Corea e Cina. La chiusura della fabbrica di Bochum dovrebbe avvenire nel 2015 con conseguente aumento del 25% dell’attività produttiva nel sito polacco di Gliwice dove lo scorso anno sono state costruite oltre 158 mila unità tra Astra e Zafira.
Quindi, se il progetto fosse confermato, risulta persino stucchevole che Stracke escluda chiusure di fabbriche fino al 2014 (a serio rischio anche quella britannica di Ellesmere Port) perché il piano lo prevede per gli anni a seguire. Non serve certo a rincuorare la forza lavoro Opel in Germania e Vauxhall in GB. I leader sindacali tedeschi hanno già preannunciato battaglia in caso di annunci di chiusure. Ritengono che GM potrebbe raggiungere la redditività in Europa anche stimolando le esportazioni del marchio Opel all’estero per incrementare i volumi di vendita.

26/3
ID 82293Atk
pag 15720

PSA sospende piano low cost, sfrutterà alleanza con GM

Parigi, 26 - Il Gruppo PSA ha sospeso lo sviluppo di una vettura low cost destinata ai mercati emergenti per concentrarsi sulle sinergie che deriveranno dalla nuova alleanza con il Gruppo General Motors. Il progetto, interrotto a tempo indeterminato, prevedeva la produzione dell’auto a basso costo presso l’impianto PSA di Madrid con probabile ritorno del marchio Talbot. La Casa francese ha sospeso fino al termine del 2012 anche il programma di sviluppo di una trasmissione a doppia frizione che avrebbe dovuto debuttare su alcuni modelli del Gruppo all’inizio del prossimo anno.
Le alleate PSA e GM hanno intenzione di avviare già entro ottobre quattro progetti congiunti che prevedono la realizzazione di una citycar low cost soprattutto per il Sud America, lo sviluppo di un veicolo a basse emissioni di CO2 e di una berlina di medie dimensioni e la possibilità che Gefco (società di logistica di PSA) diventi il principale fornitore di GM in Europa. Anche per il già citato sviluppo del cambio a doppia frizione, il Gruppo PSA sfrutterà l’alleanza con Detroit per lavorarci congiuntamente. I due colossi si concentreranno infine sulla condivisione delle esperienze reciproche nel campo dell’alimentazione ibrida.

23/3
ID 82265Atk
pag 15716

GM e PSA varano comitato per gestione dell’alleanza

Parigi, 23 - I Gruppi GM e PSA hanno istituito un comitato incaricato di gestire le fasi iniziali della nuova alleanza. È composto da cinque top manager ciascuno. Per General Motors abbiamo il vice Chairman Stephan Girsky, il direttore finanziario Daniel Ammann, il Presidente di GM Europe Karl-Friedrich Stracke e i vice responsabili di sviluppo e pianificazione prodotto, Mary Barra e Stephen Carlisle. I cinque membri PSA sono il capo finanza Jean-Baptiste de Chatillon, il vice responsabile dei programmi Jean Christophe Quemard, il vice del settore acquisti Yannick Bezard, il capo sviluppo Guillaume Faury e il vice delle operazioni industriali Denis Martin.