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Autolink News
ieri
ID 94017Atk
pag 18040
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Hyundai potrebbe sfruttare siti Kia per crescere in USA

Chicago, 20 - La domanda locale sempre più elevata, soprattutto di crossover, in­durrà Hyundai a costruire in futuro un nuovo stabilimento produttivo in USA da affiancare a quello già consolidato di Montgomery, Alabama. “Presto la co­struzione di un nuovo sito diventerà una necessità”, ha dichiarato il re­spon­sabile del brand negli States, Dave Zu­chowski. Ma fino a quando non pren­derà una decisione definitiva sull’eventuale nuova fabbrica, è molto probabile che Hyundai si affiderà allo stabilimento da 1 miliardo di dollari che Kia ha previsto a Monterrey, Messico, le cui at­tività scatteranno nel 2016 al ritmo di circa 300 mila esemplari l’anno tra compatte e crossover. Fino ad al­lora, la produzione nordamericana ag­giuntiva di Hyundai dovrebbe arrivare dal­la fabbrica che la stessa Kia gestisce da tempo a West Point, Georgia, da do­ve escono le Kia Sorento ed Optima, ma anche la Hyundai Santa Fe. Zuchowski ha am­messo che le scorte locali dei SUV San­­ta Fe e Tucson sono limitate (nel lotto è compresa anche la variante a pas­so lungo di Santa Fe) e ha anticipato l’obiettivo di incrementare le consegne di Tucson dalle attuali 42 mi­la a 90 mila unità dal 2015 quando debutterà il modello rinnovato.

ieri
ID 94002Atk
pag 18042
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Prima Evoque uscita dal sito cinese di JLR

Pechino, 20 - Jaguar Land Rover ha ufficialmente avviato l’at­tività produttiva nel nuovo stabilimento cinese di Changshu, in collaborazione con la locale Chery, frutto di un investimento di circa 1 miliardo di sterline. La prima vettura ad uscire dalla fabbrica è la Range Rover Evo­que ed è la prima volta nella storia che la Casa gestisce un impianto al di fuori della Gran Bretagna. La capacità del sito di Chang­shu è di circa 130 mila esemplari l’anno e lo stabilimento cinese giocherà un ruolo fondamentale nell’ambizioso obiettivo Jaguar Land Rover di raddoppiare i ritmi di assemblaggio mondiali a circa 1 milione di unità l’anno. La fabbrica farà anche da base per nuovi veicoli per la Cina sotto l’egida Chery. La prossima tappa dell’offensiva produttiva del Gruppo sarà il suo primo impianto in Brasile per co­struire modelli Range Rover.

ieri
ID 94006Atk
pag 18042
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Toyota raddoppierà produzione in impianto indiano

New Delhi, 20 - Grazie alla ritrovata vitalità del mercato indiano, dopo un lungo periodo di pesante rallentamento, Toyota conta di raddoppiare la capacità produttiva dello stabilimento di Karnataka a circa 300 mila veicoli l’anno entro il 2016. Lo ha anticipato il vice Chairman della divisione locale Toyota Kirloskar, Shekar Vis­wanathan, secondo il quale incrementare in due anni i rit­mi di assemblaggio dalle 150 mila unità attuali sarà possibile sfruttando la prevista crescente domanda sia interna che dall’estero. La Casa giapponese stima infatti un importante incremento indiano già nel secondo semestre dell’anno fiscale in corso e un ritorno agli antichi splendori nei prossimi anni. Il principale modello assemblato da Toyota a Karnataka è Etios che viene esportato anche in Sud Africa.

ieri
ID 94000Atk
pag 18043

Nissan avvia attività in quarto impianto cinese

Pechino, 20 - In collaborazione con la storica partner locale Dongfeng, Nissan ha avviato le attività produttive nel suo quarto stabilimento cinese dove produrrà soprattutto SUV. La fab­brica sorge a Dalian grazie ad un investimento di circa 800 milioni di dollari e avrà inizialmente una ca­pacità di 150 mila veicoli l’anno che porterà quella complessiva di Nissan in Cina a 1,65 milioni di unità.

venerdì 17/10
ID 93990Atk
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Costruita ad Halewood la prima Discovery Sport

Londra, 17 - La fabbrica britannica di Halewood ha assemblato il primo esemplare della nuova Land Rover Discovery Sport. Il modello rimpiazzerà la Freelander II, la cui produzione è terminata lo scorso mese. Lo sbarco della Discovery Sport ha consentito a Land Rover di incrementare di 250 persone la forza lavoro dello stabilimento.

venerdì 17/10
ID 93991Atk
pag 18036
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Nuova i20 per l’Europa in produzione in Turchia

Istanbul, 17 - Hyundai ha av­viato la produzione della nuova generazione della i20 per l’Europa nell’impianto turco di Izmit. La di­stribuzione scatterà entro fine anno e la i20 consentirà a Hyundai di rafforzarsi nel segmento B.

venerdì 17/10
ID 93984Atk
pag 18037

Hyundai-Kia aumenta produzione in patria

Seul, 17 - La produzione combinata di Hyun­dai e Kia in Corea sta crescendo e so­prattutto sta andando meglio della produzione giapponese di Toyota. Il Grup­po coreano ha assemblato 2.419.355 unità in patria nei primi otto mesi contro i 2.204.319 di Toyota nel mercato nipponico.

giovedì 16/10
ID 93966Atk
pag 18032
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Toyota ha assemblato la 9milionesima unità in Europa

Bruxelles, 16 - Era il 1971 quando Toyota avviava l’attività produttiva in Europa con l’assemblaggio del primo esemplare di una Corolla berlina quattro porte nell’impianto portoghese di Caetano (dove oggi è co­struito il veicolo commerciale Dyna). A 43 anni da quella pietra miliare, la Casa giapponese festeggia la produzione della 9milionesima unità nel Vecchio Continente. Due terzi delle vetture vendute nella regione sono assemblate attualmente in uno dei sei stabilimenti auto e tre powertrain che la Casa gestisce tra Portogallo, Gran Bretagna, Turchia, Fran­cia, Polonia, Repubblica Ceca e Russia.
Nel dettaglio, Toyota ha iniziato le operazioni in GB nel 1992 con la Carina II e da Burnaston escono oggi Avensis berlina e wagon, Auris hatchback e Auris Touring Sports (attivo anche il sito motoristico gallese di Deeside). La prima Toyota made in Turchia risale invece al 1994 e ad Adapazari sono assemblate adesso la Corolla e la Verso, in attesa di un nuovo SUV compatto che arriverà nel 2016. Il 2001 è l’anno dell’inagurazione della fabbrica francese di Valenciennes, culla della Yaris, quello successivo è toccato ad un impianto motori in Polonia. Le attività nel sito ceco di Kolin (in joint venture con il Gruppo PSA) sono iniziate nel 2005 e ancora og­gi vi si assembla la piccola Aygo, mentre nello stabilimento russo di San Pietroburgo lo sbarco è avvenuto nel 2007 con la Camry, aspettando l’aggiunta della nuova Rav4 dal 2016. I lavoratori diretti europei sono circa 20 mila.

giovedì 16/10
ID 93968Atk
pag 18032
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XC90 sosterrà produzione Volvo a Torslanda

Goteborg, 16 - Dal primo trimestre del 2015, in coincidenza con l’avvio produttivo della nuova generazione della XC90, Volvo rafforzerà le operazioni di assemblaggio nel suo stabilimento svedese di Torslanda. La Casa aggiungerà una terza linea nella fabbrica e creerà circa 1.300 nuovi posti di lavoro. Sfruttando anche l’apertura futura di una struttura per la verniciatura, la capacità produttiva dell’impianto salirà a circa 300 mi­la esemplari l’anno. Il sito di Torslanda (attivo da 50 anni) costruisce oggi S60, S80, V60, V70, XC70 e XC90.

mercoledì 15/10
ID 93941Atk
pag 18028
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Toyota produrrà SUV compatto in Turchia

Tokyo, 15 - To­yota investirà 20 miliardi di yen, circa 150 mi­lioni di Euro, per avviare a partire dal 2016 la produzione di un nuovo sport utility compatto presso lo stabilimento turco di Ada­pa­zari. Sarà ag­giun­ta una li­nea di as­sem­blag­gio che consentirà alla fabbrica di incrementare la capacità a circa 100 mila e­semplari l’an­­no. Il SUV sarà più compatto della Rav4 e si baserà sulla concept C-HR appena presentata in anteprima mondiale al Salone di Parigi. At­tual­mente, Toyota assembla ad Adapazari la Corolla e la Verso.

mercoledì 15/10
ID 93942Atk
pag 18028
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Evoque in produzione in sito cinese di JLR

Pechino, 15 - La joint venture tra Ja­guar Land Ro­ver e la cinese Chery avvierà la produzione della Range Rover Evoque nell’impianto di Chang­shu a partire dal 21 ottobre. La fabbrica rappresenta la prima struttura produttiva di Jaguar Land Rover al di fuori della Gran Bretagna (le operazioni dirette in Brasile scatteranno infatti soltanto nel 2016). La joint venture sino-britannica, per la cui co­stituzione sono stati investiti l’equivalente di quasi 1,8 mi­liardi di dollari, assemblerà modelli Jaguar e Land Rover, oltre a veicoli sotto l’egida Chery. La capacità produttiva dell’impianto a regime sarà di circa 130 mila veicoli l’anno e in futuro sarà completata anche una struttutra all’interno del sito dedicato alla ricerca e allo sviluppo di nuovi modelli per la Cina.

mercoledì 15/10
ID 93943Atk
pag 18028
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Audi celebra la 500millesima A1 assemblata nel sito di Bruxelles

Bruxelles, 15 - Alla presenza del Re Filippo del Belgio, Audi ha festeggiato la produzione della 500millesima unità della A1 nello stabilimento di Bruxelles. Ad entrare nella storia è una versione della linea più sportiva S in colore Misano red, equipaggiata con il motore TFSI di 1,4 litri e destinata ad un cliente tedesco. La Casa di Ingolstadt assembla la A1 nella fabbrica belga ormai da quattro anni consecutivi. La cerimonia per il traguardo produttivo di A1 è stata l’occasione per una visita guidata del Re Filippo alle strutture del sito. Ha potuto ammirare le nuove tecnologie installate di recente.

mercoledì 15/10
ID 93946Atk
pag 18028
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Suzuki riduce capacità in impianto magiaro

Budapest, 15 - In questa ultima parte dell’anno Su­zuki ridurrà la capacità pro­duttiva dello stabilimento un­gherese di Esztergom. Il 2014 dovrebbe comunque chiudersi attorno a 150 mila esemplari, sostanzialmente in li­nea con gli obiettivi iniziali. Da quando so­no uscite di scena Splash e SX4, il sito magiaro ha operato su una sola linea, in attesa della nuova Vitara che dopo l’esposizione in anteprima assoluta al Mondial parigino sarà commercializzata a partire dai pri­mi mesi del 2015.

martedì 14/10
ID 93910Atk
pag 18026

GB supera Francia e diventa terzo produttore europeo

Londra, 14 - Vent’anni fa, quando perse anche l’ultima Casa nativa (Rover), la Gran Bretagna sembrava destinata a giocare un ruolo marginale nel consolidamento della produzione a livello europeo. Le previsioni erano pessimistiche, gli economisti erano quasi scandalizzati dalle politiche dei manager delle società locali che gradualmente hanno portato alla cessione straniera di tutti i marchi più importanti. Ora però, a 20 anni da quelle stime catastrofiche, la Gran Bretagna è tornata centrale nel settore tanto da aver chiuso lo scorso anno al terzo posto nella classifica generale dei Paesi produttori. Alle spalle delle per ora inavvicinabili Germania e Spagna, la Gran Bretagna ha assemblato più veicoli della Francia per la prima volta nell’ultimo decennio con 1,51 milioni di esemplari costruiti contro gli 1,46 milioni della Francia. È successo che, mentre in GB le Case estere proprietarie dei brand locali hanno continuato ad investire per consolidare gli stabilimenti e la forza lavoro (a parte alcune eccezioni che confermano la regola), la Francia ha pesantemente accusato la crisi soprattutto del Gruppo PSA con tagli alle linee e al personale. Inoltre, il valore dell’export britannico è più che raddoppiato in 10 anni.

martedì 14/10
ID 93907Atk
pag 18027
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Mazda produrrà eco-cars in Thailandia

Bangkok, 14 - Mazda ha fissato per il prossimo 6 novembre l’avvio produttivo di modelli eco-car in Thailandia. Quella giapponese sarà la prima Casa ad aderire alla seconda fase del programma di supporto da parte del Governo di Bangkok alle auto più ecologiche. Mazda investirà nel progetto l’equivalente di quasi 300 milioni di dollari con l’obiettivo di assemblare annualmente circa 160 mila eco-cars e 200 mila componenti. La prima eco-car by Mazda esordirà nel Paese ad inizio 2015.

lunedì 13/10
ID 93898Atk
pag 18020
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BMW avvia produzione in fabbrica brasiliana

San Paolo, 13 - BMW ha ufficialmente avviato le attività produttive nel nuovo stabilimento brasiliano di Araquari, regione di Santa Catarina. Una volta a regime, dalla fabbrica usciranno le BMW Serie 1 cinque porte, Serie 3, X1 e X3, oltre alla MINI Countryman. La Casa bavarese investirà nell’impianto altri 200 milioni di Euro in futuro, target produttivo di oltre 30 mila unità l’anno.

venerdì 10/10
ID 93872Atk
pag 18017

Ford Sollers ha prodotto la 25millesima Kuga

Mosca, 10 - Ford Sollers festeggia la produzione della 25millesima Kuga presso lo stabilimento russo di Yelabuga. La vettura celebrativa è equipaggiata con il motore 1.6 EcoBoost da 182 CV ed è in colore Titanium Plus. Lanciata nell’estate del 2012, Kuga ha guadagnato il 63% a settembre in Russia.

giovedì 9/10
ID 93860Atk
pag 18012

Jaguar Land Rover: a breve l’avvio produttivo in Cina

Nanchino, 9 - Entro la fine dell’anno Jaguar Land Rover avvierà ufficialmente l’attività produttiva nello stabilimento cinese di Changshu, gestito in joint venture paritetica con la locale Chery. La neo società è stata definitivamente approvata dal Ministero dell’Industria e dell’Informazione Tecnologica di Pechino. Il progetto prevede strutture per l’assemblaggio di automobili e di motori, oltre ad un centro ricerca e sviluppo. L’obiettivo di Jaguar Land Rover è costruire nel sito cinese circa 250 mila esemplari l’anno.

giovedì 9/10
ID 93848Atk
pag 18013
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La futura Wrangler potrebbe non essere prodotta in Ohio

Detroit, 9 - Ormai quasi un anno fa, in occasione del Naias di Detroit, Sergio Marchionne aveva assicurato che la culla produttiva della Jeep Wrangler sarà sempre la fabbrica di Toledo, Ohio. Una certezza che potrebbe però essere scalfita, stante le più recenti indiscrezioni emerse durante il Salone di Parigi. Il Gruppo Chrysler sta infatti preparando importanti modifiche tecniche per la nuova generazione del Wrangler, tra cui l’utilizzo di un telaio in alluminio e l’adozione di motori turbo dalla cilindrata ridotta, in particolare a sostituzione del V6 di 3,6 litri di oggi, soluzione che consentirebbe a Fiat/Chrysler di soddisfare meglio le stringenti normative USA sulle emissioni.
Queste novità potrebbero spingere Marchionne a cambiare idea e a trasferire la produzione di Wrangler in un altro stabilimento americano. Potrebbe trattarsi o della fabbrica di Belvidere, Illinois, oppure di quella di Sterling Heights, Michigan. Se davvero sarà così, resta da capire il futuro dell’impianto di Toledo dove attualmente i ritmi di assemblaggio annuali di Wrangler sono attorno ai 220 mila esemplari. I rumors sul sito nell’Ohio hanno già messo in allarme i rappresentanti sindacali dell’organizzazione Uaw. Una Wrangler non prodotta a Toledo non sarebbe una novità. Dal 1987 (stesso anno della presa di controllo di Jeep da parte di Chrysler) al 1993 il veicolo è uscito da Brampton, Ontario.

giovedì 9/10
ID 93837Atk
pag 18014

VW: come sostituire i pensionati tagliando i costi? Con i robot

Francoforte, 9 - Il Gruppo Volkswagen ha già pronta la soluzione per ovviare alla fine lavorativa dei dipendenti di più lungo corso, i pensionati. Il responsabile delle risorse umane, Horst Neumann, ha infatti anticipato alla Süddeutsche Zeitung che nelle fabbriche aumenterà il supporto dei robot, chiamati solitamente ai lavori più monotoni e pesanti fisicamente, ma che in casa VW potranno in futuro aiutare, se non completare, anche alcune attività di montaggio all’interno dei veicoli.

giovedì 9/10
ID 93843Atk
pag 18014

Produzione Polonia in calo a settembre

Varsavia, 9 - Il rallentamento economico del Paese sta penalizzando anche l’andamento produttivo in Polonia. Pur non entrando in dettagli numerici, Samar ha annunciato un calo dell’1,5% a settembre.

mercoledì 8/10
ID 93830Atk
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BMW produce più motori elettrici

Francoforte, 8 - BMW sta incrementando la produzione dei motori elettrici e delle batterie agli ioni di litio destinate alla sua gamma “i” presso lo stabilimento tedesco di Dingolfing. L’operazione consentirà inoltre di creare 200 nuovi posti di lavoro nella fabbrica che oggi impiega 18 mila addetti. Quello di Dingolfing è uno degli impianti più grandi al mondo del Gruppo bavarese e assembla le Serie 3, 4, 5, 6 e 7, oltre a tutta una serie di componenti.

mercoledì 8/10
ID 93822Atk
pag 18009

Produzione GM AvtoVaz in flessione del 18,5%

Mosca, 8 - La produzione della joint venture GM AvtoVaz ha chiuso i primi nove mesi con una produzione in flessione del 18,5% sullo stesso periodo di un anno fa a 33.830 veicoli. La Casa non ha fornito anticipazioni sull’andamento produttivo di questa parte finale dell’anno anche a causa della difficilissima situazione del mercato russo.

mercoledì 8/10
ID 93815Atk
pag 18010
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GM attiva su una sola linea in impianto russo

Mosca, 8 - General Motors ha deciso di ridurre ad una sola linea le operazioni di assemblaggio presso il suo impianto russo di San Pietroburgo. Soluzione inevitabile (in vigore da inizio settimana) stante la bassa domanda di un mercato locale in crisi. La Casa americana spera comunque di tornare presto alle due linee, dipenderà dall’andamento delle vendite.

martedì 7/10
ID 93801Atk
pag 18004
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Hyundai incrementa produzione in Russia

Mosca, 7 - Il mercato russo è come noto in crisi, ma il Gruppo Hyundai sta sfruttando la scia del successo commerciale dei modelli Hyundai Solaris e Kia Rio. Ne consegue che la produzione nella fabbrica di San Pietroburgo è cresciuta del 3,3% nei primi nove mesi del 2014 per un totale di 172.800 unità, suddivise tra 97.100 Solaris e 75.700 Rio. Buono anche l’andamento delle esportazioni (+1,5% a circa 20 mila veicoli), in particolare verso il Kazakhstan. L’anno dovrebbe chiudersi a 230 mila unità assemblate.

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