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oggi
ID 82972Atk
pag 15862

Proposte Federauto a costo zero per uscire dalla crisi

Roma, 18 - Il Presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi, rinnova la richiesta al Governo di porre maggiore attenzione al settore auto che concorre al gettito fiscale per il 16,6% e impiega 1,2 milioni di persone, indotto compreso. L’Associazione ricorda tra l’altro che tra le sue proposte, ve ne sono alcune a costo zero che porterebbero benefici significativi anche allo Stato.

ieri
ID Atk3264
pag 15858

Unrae: incentivi tecnologicamente neutrali necessari per uscire dalla crisi

Verona, 17 - Il Presidente dell’Unrae, Jacques Bousquet, ha ribadito i punti cardine per “rianimare” il mercato dell’auto. La ricetta è la stessa già varata a fine 2011: incentivi tecnologicamente neutrali, defiscalizzazione delle auto aziendali, soppressione del superbollo, ritorno ad una IPT normalizzata e agevolazione del credito al consumo. “Per uscire dalla crisi del 1993-1996 - ha ricordato Bousquet - ci sono voluti i primi incentivi del 1997. Oggi il contesto è diverso, così come il mercato è mutato, ma riteniamo che per uscire da questa situazione bisogna ridurre i costi fissi e rilanciare la domanda attraverso l’innovazione tecnologica, la fine della ‘mungitura’ del settore da parte dello Stato e con misure di supporto strutturali”.
Per gli incentivi, Unrae propone un piano su 3 anni con contributo statale (a prescindere dalla tecnologia adottata) di 5.000 Euro per vetture con emissioni fino a 50 g/km di CO2, 1.200 Euro per quelle fino a 95 g/km e 800 Euro per quelle fino a 120 g/km. Questo porterebbe a 230.000 vendite l’anno in più, con i relativi introiti fiscali, azzerando il costo degli incentivi per lo Stato.
Per le auto aziendali Unrae chiede l’armonizzazione a livello europeo, mentre sull’IPT auspica la normalizzazione a tariffa fissa, sia sul nuovo che sull’usato, oltre all’abolizione del superbollo, dimostratosi un flop. Questa misura da sola avrebbe dovuto far incassare allo Stato oltre 160 milioni di Euro, mentre ha prodotto meno di 70 milioni di Euro per via del crollo delle vendite (-40%) delle auto di lusso, o più precisamente “ad alte prestazioni” dato che il parametro di riferimento è la potenza. D’altra parte, la pressione fiscale sull’auto ha pesato per 8,7 miliardi di Euro tra il 2011 ed il 2012.
Riguardo la facilitazione dell’accesso al credito, Bousquet auspica una selezione più qualitativa delle aziende virtuose meritevoli di fiducia da parte degli istituti di credito.

ieri
ID 82954Atk
pag 15859

14 italiani su 100 commettono atti vandalici su altra auto

Milano, 17 - In base ad un’indagine del Centro Studi e Documentazione Direct Line, principale compagnia di assicurazione online, 14 italiani su 100 ammettono di aver compiuto atti vandalici su un’altra auto. Il 7% ha rigato la carrozzeria, il 3% ha colpito lo specchietto retrovisore, il 2% ha rotto i tergicristalli e per l’1% i bersagli sono vetri e gomme. Le donne riconoscono di aver rigato una volta la carrozzeria nell’8% dei casi, il 4% degli uomini si “concentra” sugli specchietti. Il fenomeno non riguarda solo i giovani.

martedì 15/5
ID 82916Atk
pag 15851

Oltre 15 marchi auto presenti ad Automotive Dealer Day

Verona, 15 - Parte oggi per concludersi giovedì a VeronaFiere la decima edizione di Automotive Dealer Day, il principale appuntamento europeo dedicato al settore della distribuzione automobilistica, organizzato da Quintegia. In programma una trentina di workshop (in sessioni parallele con 60 relatori tra italiani ed internazionali) che si concentreranno su analisi e ricerche del comparto, sulle strategie per il rilancio di un mercato in difficoltà e anche sui settori di post-vendita, usato e business digitale dell’auto. All’evento parteciperanno i top manager delle più importanti Case, i dealer italiani ed europei e i rappresentanti delle Associazioni Federauto e Unrae. Ma il 10° Automotive Dealer Day sarà anche l’occasione, grazie alla presenza di oltre 15 marchi auto, di ammirare alcune anteprime di prodotto a livello nazionale come BMW Serie 6 Gran Coupé, Volvo V40 e Hyundai i30 Wagon. L’esposizione sarà completata da MINI Countryman John Cooper Works, Tata Aria, Honda Civic, Toyota Prius, Ford Focus, Fisker Karma e BMW Motorrad C600 Sport, mentre il Volkswagen Group Italia parteciperà in qualità di Home Sponsor e sarà presente nell’Area Business.

giovedì 10/5
ID 82870Atk
pag 15837

Unrae: nuovo crollo per i veicoli commerciali

Roma, 10 - Nuovo crollo per i veicoli commerciali leggeri italiani. Come evidenziano le stime elaborate dal Centro Studi Unrae, le immatricolazioni di aprile hanno registrato una pesante flessione del 37,9% a 10.375 unità. Il quadrimestre si è chiuso con un calo del 36,8% a 43.518 esemplari.

venerdì 4/5
ID 82788Atk
pag 15820

Unrae stima Italia 2012 a 1,434 milioni di unità

Roma, 4 - L’Unrae (con la quale ci scusiamo per aver attribuito ieri anche alle altre Associazioni di settore alcune sue analisi esclusive relative all’andamento vendite del mercato) ha diffuso stamane i risultati dell’Osservatorio “Previsioni & Mercato”. Dalla ricerca del Centro Studi Unrae, si evince che le immatricolazioni italiane 2012 dovrebbero attestarsi a 1,434 milioni di unità. Male le vendite ai privati (900 mila), non è sufficiente la crescita del noleggio.

giovedì 3/5
ID 82764Atk
pag 15819

Quintegia: il 21% dei concessionari cambierebbe mestiere

Verona, 3 - Da un sondaggio dell’Osservatorio DealerStat di Quintegia è emerso che il 21% dei concessionari italiani cambierebbe mestiere (campione di oltre 1.300 dealer). La sfiducia delle reti di vendita sarà illustrata all’imminente Automotive Dealer Day di Verona.

27/4
ID 82717Atk
pag 15810

Federauto: l’auto non è il bancomat del Governo

Roma, 27 - “L’auto merita maggiore rispetto, non è il bancomat del Governo”. Non ha usato giri di parole il Presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi, nel suo intervento alla Camera. Pavan Bernacchi ha ribadito che senza il supporto di misure immediate, entro fine anno salteranno 240 mila posti di lavoro. Servono un piano triennale di incentivi, una revisione delle stangate fiscali e un maggior equilibrio nel rapporto Case-concessionari.

20/4
ID 82632Atk
pag 15794

Il 95% dei concessionari chiede ecoincentivi triennali

Roma, 20 - In base ad un sondaggio diffuso dall’Osservatorio Federauto, il 95% dei concessionari italiani chiede l’adozione immediata di un piano triennale di supporto alla domanda per lo svecchiamento del parco circolante. Oltre ad inquinare, la maggior parte dei 14 milioni di veicoli con oltre 10 anni di vita non è dotata di dispositivi ormai irrinunciabili quali ABS, ESP ed airbag. Federauto si fa carico da tempo delle esigenze dei concessionari e ha più volte interpellato il Governo presentando un piano atto ad arginare una crisi drammatica che ha portato il mercato auto italiano a perdere circa 1,1 milioni di esemplari dal 2007 ad oggi (il 44% in meno). Le stime per il 2012 parlano infatti di non più di 1,37 milioni di unità.
“Si tratta - ha ribadito il Presidente Filippo Pavan Bernacchi - di un piano a tutela di migliaia di imprese, ma soprattutto dell’occupazione di un settore che fino ad oggi ha garantito 1,2 milioni di posti di lavoro. Noi di Federauto abbiamo da tempo presentato al Governo un progetto dettagliato e articolato che avrebbe l’obiettivo di riportare il settore attorno ai 2 milioni di veicoli, ossia la media degli ultimi cinque anni. Il nostro piano, a costo zero, sarebbe triennale, altrimenti non se ne fa nulla, e prevede una exit strategy dove, via via, gli importi dello Stato diminuiscono fino a sparire”.

18/4
ID 82603Atk
pag 15786

Federauto: crolla mercato italiano delle auto di lusso

Roma, 18 - Ferrari in calo del 51,5% e Maserati del 70%. I dati del trimestre parlano chiaro e testimoniano, come ricorda Federauto, il crollo del mercato italiano delle auto di lusso che, al contrario, viaggia a gonfie vele all’estero. Secondo il Presidente, Filippo Pavan Bernacchi, sul settore pesano il superbollo e la spettacolarizzazione nei controlli anti-evasione varati dal Governo Monti. Una crisi senza precedenti e Federauto chiede all’esecutivo un passo indietro, senza il quale nel 2012 le mancate entrate per lo Stato nel segmento lusso ammonteranno a 105 milioni di Euro.

13/4
ID 82541Atk
pag 15774
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Studio Viasat: le più rubate sono Panda, Punto, Uno e 500

Roma, 13 - Dalla settima edizione della Guida alla Sicurezza Stradale promossa da Viasat Group si evince che l’emergenza dei furti auto è purtroppo sempre d’attualità, sebbene stiano diminuendo. Lo scorso anno, in base ai dati della Direzione Centrale della Polizia Criminale, sono state rubate 113.360 vetture (oltre 13 l’ora), in calo di circa 11 mila unità rispetto alla rilevazione precedente. I più colpiti sono i cittadini delle regioni Campania, Lazio, Lombardia e Puglia, mentre le province più a rischio sono Roma, Napoli e Milano. Le auto più ricercate dai ladri sono sempre quelle di medio-piccola cilindrata. La speciale classifica è guidata dalla Fiat Panda con 10.096 esemplari sottratti, seguita nell’ordine dalle altre Fiat Punto, Uno e 500, ma va detto che rispetto al parco circolante la più rubata è la gamma medio-alta (da rivendere all’estero). Viasat ricorda che i furti sono in calo grazie alla diffusione dei navigatori satellitari.

13/4
ID 82545Atk
pag 15774

Federauto critica l’inasprimento fiscale sulle auto aziendali

Roma, 13 - Federauto si scaglia contro l’ipotesi di finanziare la riforma del lavoro con un’inasprimento fiscale sulle auto aziendali. Proprio relativamente a questo settore, Federauto ha già chiesto al Governo di parificarne la fiscalità ai principali mercati europei. “Il Governo deve reperire fondi per finanziare la riforma del lavoro? Suoni ad un altro indirizzo, noi abbiamo già dato”, il commento del Presidente Filippo Pavan Bernacchi.

12/4
ID 82533Atk
pag 15769

Unrae: altro crollo dei veicoli commerciali

Roma, 12 - In base alle stime elaborate dal Centro Studi Unrae, il settore italiano dei veicoli commerciali leggeri continua ad incassare bilanci vendite disastrosi. I volumi di immatricolazione di marzo si sono praticamente dimezzati (flessione del 47%) scendendo a soli 10.670 esemplari. Il calo del primo trimestre è stato del 36,4% per un totale di 33.172 unità. “Difficoltà drammatiche”, il commento dell’Unrae.

11/4
ID 82507Atk
pag 15766

Vavassori nuovo Presidente di Anfia

Torino, 11 - Roberto Vavassori, Direttore Business Development di Brembo, è il nuovo Presidente dell’Anfia per il prossimo triennio, eletto al termine dell’Assemblea Generale degli Associati, da qualche mese orfani di Fiat. Nominati vice Presidenti Leonardo Fioravanti e Paolo Martinelli. Nel corso dell’Assemblea (festeggiati i 100 anni Anfia) si è tenuta una tavola rotonda durante la quale è stato ricordato il peso specifico della filiera che rappresenta l’11,4% del Pil e che fornisce un contributo essenziale alle entrate fiscali dello Stato con 67,8 miliardi di Euro versati nel 2010, il 16,6% del gettito fiscale.

10/4
ID 82478Atk
pag 15763

Unrae contro l’attacco alle auto aziendali

Roma, 10 - “Cosa è rimasto da spremere? Le auto aziendali!”. L’Unrae critica apertamente la proposta governativa di ridurre le deduzioni sulle auto aziendali per finanziare il Decreto sul Lavoro. Come evidenziato dal direttore generale, Romano Valente, l’Unrae invita tutte le Associazioni a manifestare il dissenso verso un’azione demagogica.

5/4
ID 82451Atk
pag 15732

Unrae: crollo vendite in Campania e Sicilia

Roma, 5 - Dall’analisi per area geografica del mercato italiano realizzata dall’Unrae emerge che il crollo delle vendite nel 1° trimestre coinvolge soprattutto le regioni del sud. Le più penalizzate sono Campania con un calo del 35% e Sicilia con una flessione del 30%. Urgono interventi urgenti.

5/4
ID 82438Atk
pag 15734

Aci chiede taglio del 40% delle polizze assicurative

Roma, 5 - Prendendo spunto da “Il Libro Nero della RC Auto” di Vincenzo Borgomeo, l’Aci avanza la proposta di abbattere fino al 40% i prezzi delle polizze di assicurazione. Le imposte e una parte dei costi delle compagnie sono proporzionali ai premi e possono essere ridotti se si tagliano i costi dei sinistri, ma per farlo bisogna intervenire sul contrasto alle frodi e sul contenimento di alcune componenti. L’anomalia assicurativa italiana si esplicita nei 3,5 milioni di veicoli circolanti nel nostro Paese senza assicurazione.

4/4
ID 82421Atk
pag 15729

Unrae: nuovo sistema di calcolo IPT spinge il noleggio al nord

Roma, 4 - Il varo del nuovo sistema di calcolo dell’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT), adottato da tutte le province italiane ad esclusione di quelle a statuto speciale, ha spostato tutte le immatricolazioni delle società di noleggio verso le province ad IPT più bassa, quindi verso il nord. Lo rivela l’Unrae, secondo le cui stime in soli tre mesi Roma e Firenze, per esempio, hanno perduto il 61% e il 66% dell’immatricolato bruciando rispettivamente 3,5 e 1,5 milioni di Euro di mancato introito IPT. A beneficiarne sono soprattutto le province di Bolzano, Trento e Aosta.
Il Direttore Generale dell’Unrae, Romano Valente, chiede che venga urgentemente ripristinato il precedente sistema di calcolo per consentire la realizzazione di una più ampia ed efficace riforma dell’imposta. Sarebbe importante tener conto anche di princìpi ecologici e di sicurezza.

3/4
ID 82407Atk
pag 15725

Premiate le auto più sicure by SicurAuto.it e Aci

Roma, 3 - Chevrolet Aveo tra le utilitarie, Alfa Romeo Giulietta tra le berline compatte, Ford C-Max 7 tra gli MPV e Volvo V60 tra le berline medie. Sono le vetture premiate con il “SicurAuto Safebuy 2011” dedicato alle auto più sicure del mercato italiano e varato in collaborazione tra SicurAuto.it e Aci. La partnership ha portato alla definizione di un nuovo sistema di valutazione della sicurezza delle auto distribuite nel nostro Paese. Ai tradizionali risultati dei crash test di Euro Ncap, sono state aggiunte valutazioni sulle dotazioni di bordo in grado di prevenire o attenuare gli effetti degli incidenti e i rilevamenti delle prove tecniche di frenata a 100 orari condotte a Vallelunga.

2/4
ID 82379Atk
pag 15722

Marina Terpolilli al comando dell’Uiga

Milano, 2 - Per la prima volta una donna è al comando dell’Unione Italiana Giornalisti dell’Automobile, fondata nel 1954. Nuovo Presidente al posto di Pierluigi Bonora è infatti Marina Terpolilli, iscritta all’ordine dal 1982 e ora collaboratrice de Il Sole 24 Ore del canale Motori24. Ha diretto il magazine EcoCar e lavorato a L’Automobile, InterAutoNews e Ansa. La Terpolilli ha anticipato che gestirà l’Uiga nell’ambito del rinnovamento già portato avanti da Bonora. Rinnovato anche il consiglio direttivo che comprende i vice Presidenti Bruno De Prato e Luigi Marin, il segretario Antonio Cosentino, il vice segretario Valter Carasso e il tesoriere Stefania Favia del Core. Revisori dei conti sono Rossella Dallò, Sebastiano Pugliese e Remo Pecorara.

30/3
ID 82362Atk
pag 15738

Federauto: Italia giù del 32% a marzo al netto delle km zero

Roma, 30 - Secondo Federauto, ad ora il mercato italiano di marzo ha già registrato un calo vendite del 32% al netto delle km zero che saranno immatricolate oggi. “È un disastro - il commento del Presidente Filippo Pavan Bernacchi - e il silenzio del Governo sulle nostre proposte apre una voragine sul settore”.

29/3
ID 82344Atk
pag 15733

Valli nuovo vice Presidente dell’Aci

Roma, 29 - Carlo Edoardo Valli, Presidente dell’Automobile Club Milano, è il nuovo vice Presidente a livello nazionale dell’Aci. Affiancherà il numero uno Angelo Sticchi Damiani.

28/3
ID 82336Atk
pag 15728

Anche l’Anfia contro lo sciopero delle bisarche

Torino, 28 - Anche l’Anfia si schiera a fianco delle altre Associazioni di settore chiedendo a gran voce un intervento governativo per fermare lo sciopero delle bisarche che da oltre un mese penalizza l’attività produttiva nazionale. Le agitazioni, che negli ultimi giorni sono sfociate in episodi di violenza, stanno mettendo in ginocchio la logistica automotive con danni ingenti per la filiera produttiva e distributiva e disagi anche per i consumatori a causa dei ritardi nelle consegne delle auto. Il blocco inciderà pesantemente sui risultati del mercato italiano di marzo.

27/3
ID 82301Atk
pag 15725

Unrae: immediato stop a sciopero delle bisarche

Roma, 27 - Nulla di fatto dall’incontro tra bisarchisti e logistici e lo sciopero delle bisarche continua con danni ormai incalcolabili per il settore automotive. L’Unrae, pur nel rispetto del diritto di manifestare, chiede un immediato intervento governativo per sospendere il fermo e riavviare le attività.

22/3
ID 82241Atk
pag 15713

Federauto denuncia silenzio del Governo sulle bisarche

Roma, 22 - “Da più di un mese assistiamo impotenti alla paralisi produttiva e distributiva del sistema auto provocata dallo sciopero delle bisarche e al silenzio assordante del Governo che, nonostante i ripetuti appelli della filiera, ha adottato un’inspiegabile politica di non intervento”. Parole inequivocabili quelle del Presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi, che denuncia una situazione che sta diventando insopportabile. Servono misure immediate per sbloccare il fermo.