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ID 82438Atk
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Aci chiede taglio del 40% delle polizze assicurative

Roma, 5 - Prendendo spunto da “Il Libro Nero della RC Auto” di Vincenzo Borgomeo, l’Aci avanza la proposta di abbattere fino al 40% i prezzi delle polizze di assicurazione. Le imposte e una parte dei costi delle compagnie sono proporzionali ai premi e possono essere ridotti se si tagliano i costi dei sinistri, ma per farlo bisogna intervenire sul contrasto alle frodi e sul contenimento di alcune componenti. L’anomalia assicurativa italiana si esplicita nei 3,5 milioni di veicoli circolanti nel nostro Paese senza assicurazione.

20/2
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Allarme Aci su rincaro assicurazioni auto

Roma, 20 - Non solo carburanti, pedaggi, bolli e superbolli. La spesa per l’auto continua a crescere e coinvolge anche le assicurazioni RCA. L’Aci lancia l’allarme su una possibile modifica parlamentare del decreto del Governo Monti che potrebbe invece ridurre le tariffe. È necessario un intervento che regolamenti i risarcimenti per i colpi di frusta e che approvi le tabelle sui danni fisici più gravi fino a 100 punti di invalidità.

19/1
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Aci Milano: proventi Area C al trasporto

Milano, 19 - L’Automobile Club di Milano, nella persona del Presidente Carlo Edoardo Valli, non si accoda alle polemiche che gravitano attorno all’introduzione dell’Area C a Milano. Ma chiede al Sindaco Pisapia che i proventi dal pagamento di 5 Euro siano destinati a potenziare il trasporto pubblico.

14/12/2011
ID 81126Atk
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Aci-Censis: la crisi economica frena l’utilizzo dell’auto

Roma, 14 - Un italiano su cinque ha ridotto l’uso del proprio veicolo (che si conferma comunque il mezzo preferito per gli spostamenti con l’83,9% di quota), i giovani abbandonano le quattro ruote ripiegando su bus e due ruote e gli over 45 optano per la bicicletta o una passeggiata. Tutto questo a causa della crisi economica. È quanto emerge dal 19° Rapporto Aci-Censis “Automobile 2011”, presentato a Roma dai due rispettivi Presidenti, Enrico Gelpi e Giuseppe De Rita. In sostanza, l’auto si utilizza sempre di meno, ma nel contempo costa sempre di più: 3.278 Euro quest’anno contro i 3.191 Euro del 2010. A pesare maggiormente sono il carburante (+2,3% a 1.530 Euro), l’assicurazione (+2,9% a 715 Euro) e il parcheggio (+5,3% a 218 Euro), ma sono in forte aumento le multe (+18%) per i maggiori controlli sulle strade. Le difficoltà finanziarie comportano una notevole riduzione della manutenzione ordinaria (-15,2%) e una sensibile crescita di quella straordinaria (+8,5%).
Gli italiani interpellati dal Rapporto Aci-Censis considerano la benzina e l’assicurazione le spese superiori al giusto, mentre il 40% imputa l’alto costo delle tariffe rc-auto all’incremento delle truffe assicurative. Sebbene rappresenti ancora un fenomeno di nicchia, il caro auto sta favorendo l’interesse per il car-sharing, settore che coinvolge 30 mila utenti al mese con una crescita del 66% in tre anni. Non certo positivo il fatto che la tenuta del mercato dell’usato e il contenimento delle radiazioni determinino un aumento dell’anzianità del parco circolante, ora superiore ai 9 anni.
Altri elementi interessanti emersi dalla ricerca sono gli incrementi delle trasgressioni confessate, dal divieto di sosta all’occupazione della corsia per i mezzi pubblici, dalle violazioni delle zone a traffico limitato al sorpasso a destra, dal superamento dei limiti di velocità al cellulare senza vivavoce, dal passaggio con il rosso al mancato rispetto della precedenza. Per non parlare dell’indifferenza verso autovelox e tutor (56%) o del fatto che che il 29% si affidi a contromisure come navigatori satellitari e app per smartphone. A tutela della sicurezza stradale, infine, il 44% si dichiara favorevole all’inasprimento delle pene per i pirati.

25/10/2011
ID 80527Atk
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Aci: insostenibile la spesa degli italiani per l’auto

Riva del Garda, 25 - In occasione del 4° Forum Internazionale delle Polizie Locali “Dalla sicurezza soggettiva alla sicurezza oggettiva”, organizzato dall’Automobil Club d’Italia, è emerso che quest’anno le famiglie italiane spenderanno 170 miliardi di Euro per l’automobile (13 miliardi a Roma, 8,2 a Milano e Napoli, 6,5 a Torino). “Una cifra ormai al limite della sostenibilità - ha commentato il Presidente dell’Aci, Enrico Gelpi - che impone un’immediata rivisitazione dei costi che gravano sul settore”.
Secondo Gelpi, che rivolge un appello in tal senso a Governo e Parlamento, occorre sopprimere le più antiquate accise sulla benzina e trasformare il bollo auto in una tassa di circolazione, proporzionale ai chilometri percorsi e alle emissioni di CO2.
Altro aspetto importante è quello relativo alle multe. L’Aci ricorda che nel 2010 i Comuni capoluogo hanno incassato dalle sanzioni stradali oltre 1,14 miliardi di Euro. “Gli automobilisti - ha aggiunto Gelpi - si aspettano che almeno 570 milioni di Euro già nelle casse dei Comuni, quindi la metà circa, siano stanziati subito per una mobilità più sicura ed efficiente”.
Sarebbe opportuno che il Parlamento introduca misure sanzionatorie nei confronti dei Comuni che non reinvestono le multe nel miglioramento delle strade e la loro relativa sicurezza. Gelpi sollecita inoltre l’emanazione della Legge quadro attualmente in discussione in Parlamento per creare una banca dati sulle attività di prevenzione e repressione degli illeciti, alimentata da tutti i comandi delle Polizie Locali.
A proposito di Polizia Locale, dal volume “La Polizia Locale in Europa: analisi e comparazione” realizzato dalla Fondazione Filippo Caracciolo dell’Aci e presentato proprio a Riva del Garda, si evince che in Italia si contano 12 agenti per 1.000 abitanti contro una media tra 20 e 40 della maggior parte degli altri stati europei, con il picco rappresentato dai 150 operatori ogni 1.000 abitanti in Francia.
Un annoso problema, denunciato regolarmente dalle Polizie Locali, è infine quello del trattamento economico di base dei corpi di Polizia dei diversi Paesi esaminati. Lo stipendio va da un minimo di 640 Euro per l’agente polacco fino ad un massimo di 3.300 Euro dei colleghi finlandesi, mentre l’Italia sta più o meno nel mezzo con un salario di 1.500 Euro.

15/6/2011
ID 78987Atk
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Ecopass: Aci si confronta con il Sindaco di Milano

Milano, 15 - L’Automobile Club di Milano offre la sua totale disponibilità a confrontarsi con il neo Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, per trovare le giuste soluzioni sull’Ecopass dopo il referendum specifico milanese. Metterà a disposizione la sua esperienza.

30/11/2010
ID 76650Atk
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Gelpi (Aci): rimodulare la fiscalità per ridurre le emissioni

Milano, 30 - “Il trasporto stradale è uno dei comparti su cui si è maggiormente concentrata l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni. Occorre sfatare il luogo comune che l’uso dell’auto sia la causa di tutti i mali, così come ritenuto frequentemente dagli amministratori locali. Rappresenta piuttosto l’effetto di un’inefficace politica della mobilità che non ha saputo rispondere in modo adeguato alla crescente domanda”. Parole del Presidente dell’Aci, Enrico Gelpi, in occasione del convegno celebrativo dei 30 anni della rivista Energia. Secondo Gelpi i cittadini andrebbero sensibilizzati attraverso adeguate politiche di incentivazione e di disincentivazione.
“La fiscalità - ha aggiunto - può essere usata come leva per facilitare l’introduzione di tecnologie che consentano di ridurre i consumi di carburante e le emissioni inquinanti dei veicoli, differenziando gli oneri sulla base dell’efficienza energetica e del livello delle emissioni. È inoltre matura una riforma dei tributi che gravano sui veicoli, rimodulati secondo i principi chi usa paga e chi inquina paga. Si realizzerebbe così un sistema più equo, con il bollo auto che torna ad essere una tassa di circolazione da pagare per i km percorsi”.
Il Presidente dell’Aci ha concluso ricordando che in Italia circolano 1,5 milioni d vetture a GPL, 600 mila a metano e 1.300 elettriche, il 6% del totale. “Molte sono state acquistate con gli incentivi statali e sarebbe davvero opportuno riproporli”.

18/10/2010
ID Atk2062
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Aci: in Italia non può esserci turismo senza mobilità

Milano, 18 - Enrico Gelpi, Presidente dell’ACI, alla Conferenza del Traffico: “Nel nostro Paese non può esserci turismo senza mobilità: non tanto e non solo perché il 73% degli italiani e il 62% degli stranieri scelgono l’auto come mezzo di spostamento per la vacanza, ma perché le carenze infrastrutturali compromettono le potenzialità turistiche del Sistema Italia”. Ciò è ancor più vero per i danni ed i maggiori costi che il nostro sistema produttivo sostiene per il trasporto delle merci, soprattutto verso l’estero.

21/7/2009
ID 71010Atk
pag 13334

Radiazioni auto in crescita del 34,3% a giugno

Roma, 21 - Dall’ultimo bollettino Auto-Trend, analisi statistica dell’Aci sui dati del Pra, si evince che in giugno le radiazioni auto sono aumentate del 34,3% a 179.548 unità (per il 60% una conseguenza degli incentivi). Le auto eliminate dalla circolazione nel sesto mese sono Euro0 (22,2%), Euro1 (27,2%), Euro2 (36,5%), Euro3 (10,2%) ed Euro4 nel 4% dei casi.

16/3/2009
ID 69492Atk
pag 12985

Aci: 7,5 anni l’età media delle auto in Italia

Roma, 16 - Sette anni e sei mesi in generale, nove anni e quattro mesi per i modelli a benzina, quattro anni e quattro mesi per le diesel e 11 anni e sette mesi per le altre alimentazioni. Sono i dati forniti dall’Aci che stabiliscono l’età media delle vetture circolanti nel nostro Paese a tutto il 2007. “I risultati - ha commentato il Presidente dell’Aci, Enrico Gelpi - evidenziano l’urgenza di accelerare il processo di ottimizzazione del parco circolante e gli incentivi alla rottamazione varati dal Governo rappresentano una buona occasione per promuovere una nuova cultura della mobilità sostenibile”. La Valle d’Aosta (3 anni e 6 mesi) è la regione con l’età media più giovane, la Campania (9 anni e 9 mesi) è più vecchia. L’età media degli autobus è di 9 anni e 9 mesi.

5/3/2009
ID 69339Atk
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Aci: ecco quanto costa il traffico agli italiani

Roma, 5 - L’Aci ha realizzato un’indagine in 4 città campione (Roma, Milano, Torino e Genova) dalla quale è emerso che il tempo perso nel traffico urbano costa annualmente oltre 40 miliardi di Euro agli automobilisti italiani. Romani e milanesi trascorrono più di 500 ore l’anno all’interno della propria vettura per gli spostamenti urbani. La situazione migliora, ma di poco, per torinesi e genovesi. Un buon sistema di infomobilità ridurrebbe del 40 % i livelli di congestione.

20/1/2009
ID 68744Atk
pag 12830

L’Aci auspica misure anti crisi

Roma, 20 - Il 2008 è stato un anno negativo anche per il settore dell’usato. I passaggi di proprietà delle vetture hanno registrato un calo del 4,7 % a circa 2,96 milioni di veicoli, mentre le radiazioni sono scese del 17,8 % a circa 1,81 milioni di unità. Secondo il Presidente dell’Aci, Enrico Gelpi, non è più possibile rinviare misure anti crisi, anche alla luce dei provvedimenti adottati da altri Paesi europei.

22/10/2008
ID 67721Atk
pag 12618

L’Aci rilancia sugli incentivi

Roma, 22 - Il Presidente dell’Aci, Enrico Gelpi, ribadisce la richiesta di nuovi e più consistenti incentivi per l’auto, in particolare per le famiglie a basso reddito. L’attuale sistema non ha funzionato. In 3 anni sono stati acquistati 1,75 milioni di veicoli Euro4 con le agevolazioni, ma ce ne sono 27,5 milioni non Euro4 ancora da sostituire.

7/10/2008
ID 67483Atk
pag 12575

L’Aci e gli italiani dicono basta ai blocchi del traffico

Riva del Garda, 7 - Numerosi i temi trattati nel corso della 64esima edizione della Conferenza del Traffico e della Circolazione. Il Presidente dell’Aci, Enrico Gelpi, e Marcello Panettoni, numero uno di Asstra (Associazione nazionale delle aziende di trasporto pubblico locale), hanno raggiunto un accordo per affrontare insieme le sfide della mobilità. Gli obiettivi sono sensibilizzare politica e opinione pubblica sull’urgenza di sviluppare sinergie in grado di incidere nella politica dei trasporti, studiare i problemi connessi al rapporto territorio-cittadini-mobilità, realizzare progetti di trasporto integrato, studiare soluzioni a basso impatto ambientale e realizzare iniziative congiunte sul tema della sicurezza stradale.
“I problemi - ha spiegato Gelpi - vanno affrontati nell’unica ottica davvero capace di risolverli. Pedone, due e quattro ruote, autobus, metro, tram e ferrovie urbane devono essere messe in condizione di fare al meglio la propria parte”. Gelpi ha inoltre denunciato il forte gap infrastrutturale che grava sul nostro Paese. “La domanda di mobilità continua a crescere, mentre la qualità dell’offerta non tiene il passo. All’auto viene chiesto di sostenere quasi da sola il carico della mobilità urbana, come conferma il fatto che il 75 % degli italiani usa le quattro ruote per andare a lavorare”.
Il Presidente dell’Aci si è poi scagliato contro i provvedimenti comunali relativi ai blocchi del traffico e delle targhe alterne, definiti “Costosi e illogici, demagogici e di facciata. Gli automobilisti non li sopportano più perché sono inutili”. Un plauso quindi alla decisione del Comune di Roma di non replicare il provvedimento delle targhe alterne. “Anche gli altri Comuni devono ritornare sui propri passi, uscire dal loro perenne clima di emergenza e intraprendere un nuovo percorso finalizzato a interventi integrati e sistemici”.
A sostegno della propria tesi, l’Aci rende noto quanto emerso da un suo sondaggio realizzato attraverso Internet. Sette italiani su dieci ritengono i blocchi assolutamente inutili, oltre a pesare sulla loro libertà di movimento e sulle loro tasche. E pensare, sottolinea l’Automobil Club d’Italia, che il 62 % degli automobilisti sarebbe disposto a lasciare il veicolo fermo se venissero garantiti mezzi pubblici efficienti. Secondo l’Aci, per ridurre le emissioni, occorre lavorare sui veri responsabili dell’inquinamento: centrali elettriche, riscaldamento domestico e industrie.
Gelpi apre ai provvedimenti di “congestion charge”, gli ingressi a pagamento nei centri città “A condizione che gli automobilisti si vedano restituire i soldi pagati con l’adeguamento delle infrastrutture e il miglioramento della viabilità. Da noi, si prenda ad esempio l’eco-pass milanese, gli ingressi a pagamento finiscono per scontentare i cittadini, non producono benefici sull’ambiente e alimentano il dubbio che i Comuni se ne servano per rimpinguare le proprie casse, come nel caso delle multe”.
Gelpi ha infine proposto di estendere gli incentivi ai veicoli Euro4 usati. “Altrimenti occorreranno almeno due generazioni per avere un parco circolante più verde e sicuro”.

19/9/2008
ID 67290Atk
pag 12525

Semafori truccati: la protesta dell’Aci

Roma, 19 - “Non si possono più accettare gli abusi commessi con le nuove tecnologie che assicurano flussi di cassa ai Comuni anziché garantire la sicurezza stradale”. Parole di Enrico Gelpi, Presidente dell’Aci, che denuncia i soprusi delle istituzioni pubbliche locali sulla vicenda dei semafori truccati che si sta estendendo a macchia d’olio in Italia. “Rilevatori ai semafori e autovelox servono solo a produrre soldi”.

24/7/2008
ID 66841Atk
pag 12429

L’Aci vuole sviluppare l’economia turistica

Roma, 24 - Accordo tra Aci e Federturismo-Confindustria per la promozione dei servizi associativi dell’Automobil Club Italia nell’ambito del sistema imprenditoriale turistico che aderisce a Confindustria. L’obiettivo è contribuire a sviluppare l’economia turistica del Paese. Gli associati di Federturismo-Confindustria potranno diventare soci Aci a condizioni molto vantaggiose con uno sconto di 20 Euro sulla tessera.

23/7/2008
ID 66810Atk
pag 12427

Aci Censis e caro petrolio: nascono i turismi tematici

Roma, 23 - Il rincaro dei carburanti e la sfavorevole congiuntura economica modificano radicalmente le abitudini di viaggio degli italiani. Non si tratta di una crisi del turismo, ma di una netta trasformazione.
Dal rapporto Aci Censis 2008 sul turismo è infatti emerso che nell’ultimo decennio sono raddoppiate nel nostro Paese le vacanze brevi di 1-3 giorni, passate da 23,3 milioni a 47,9 milioni alla fine dello scorso anno. Le famiglie sono sempre più attente alle formule last minute e low cost, con una decisa preferenza verso le mete più vicine e soprattutto più sicure.
Grazie allo sviluppo di Internet, il passa parola è la migliore forma promozionale e le abitazioni di parenti e amici registrano il 35 % dei pernottamenti, percentuale superiore a quella di hotel, seconde case e strutture non alberghiere.
Lo studio, presentato nei giorni scorsi dal Presidente Aci, Enrico Gelpi, e dal numero uno del Censis, Fabio Taiti, presenta una serie di numeri chiave relativi al turismo. Si stabilizza il volume degli italiani che viaggiano (60 %), aumenta il numero dei viaggi (+ 4 %), cala il numero dei pernottamenti (- 4 %), boom delle vacanze brevi, si viaggia soprattutto nella Penisola, si prenota sempre di più via Internet, diminuiscono le presenze nelle mete classiche di mare, montagna e città d’arte e cresce il numero dei comuni italiani con offerta di turismi tematici.

26/5/2008
ID 66091Atk
pag 12262

Aci: sì alla riduzione delle accise

Roma, 26 - “Occorre innestare al più presto una forte dose di concorrenza nella distribuzione dei carburanti e varare un piano di riduzione automatica delle accise che deve però valere per tutti”. Il Presidente dell’Aci, Enrico Gelpi, avanza alcune proposte di fronte all’ennesimo rincaro del greggio sui mercati internazionali che sta portando benzina e gasolio a livelli record.

29/4/2008
ID 65815Atk
pag 12194

Rincaro benzina: Aci vuole decreto bipartisan

Roma, 29 - Il Presidente dell’Aci, Enrico Gelpi, ha inviato un telegramma al Presidente del Consiglio ancora in carica, Romano Prodi, e al Presidente in pectore, Silvio Berlusconi, chiedendo un decreto legge bipartisan contro il rincaro dei carburanti. Gelpi rinnova la proposta di rendere automatico il meccanismo per ridurre l’accise e attenuare gli effetti del caro petrolio.