Fiat: conti positivi, ma senza Chrysler sarebbe in rosso
Detroit, 27 - La crescente importanza Chrysler nell’ambito dell’integrazione con Fiat, inversamente proporzionale al consolidamento
del Lingotto nella partecipazione di Auburn Hills (il 1° luglio dovrebbe salire al 61,8% acquistando un 3,32% dal fondo Veba
per circa 180 milioni di Euro) è testimoniata dalla decisione di Sergio Marchionne di tenere la conferenza di bilancio in
USA. I conti trimestrali di Fiat Spa sono stati decisamente positivi, ma senza il decisivo apporto di Chrysler sarebbero stati
in rosso.
Il Gruppo Fiat ha dunque chiuso il periodo gennaio-marzo con un giro d’affari più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo
del 2011 a 20,221 miliardi di Euro, 12,5 miliardi dei quali targati Chrysler e “solo” 8,7 miliardi Fiat (in calo del 5,7%).
L’utile della gestione ordinaria è passato da 251 a 866 milioni di Euro (Chrysler pesa in pratica per il 100%), l’Ebitda (Ebit
più ammortamenti) ha guadagnato oltre 1 miliardo a 1,929 miliardi, i profitti netti sono cresciuti da 37 a 379 milioni di
Euro (senza Chrysler il risultato netto sarebbe stato negativo per 273 milioni) e l’indebitamento netto delle attività industriali
è salito a 5,77 miliardi di Euro.
Marchionne ha confermato i target 2012 che prevedono per Fiat/Chrysler ricavi da 77 miliardi, utile di gestione tra 3,8 e
4,5 miliardi, profitto netto tra 1,2 e 1,5 miliardi e indebitamento tra 5,5 e 6 miliardi di Euro. Un aggiornamento sugli obiettivi
è atteso dopo il bilancio del terzo trimestre a fine ottobre. A pesare sulla sola Fiat sono le attività in rosso in Europa
(escludendo i marchi di lusso Ferrari e Maserati che hanno migliorato gli utili) con perdite di gestione raddoppiate a 207
milioni, mentre l’andamento è confortante in Nord e Sud America e in Asia. Su quest’ultimo continente, Marchionne ha confermato
che Fiat è alla ricerca di un partner strategico per consolidarsi ulteriormente, ma che non sono attese novità in tal senso
a breve. Esclusa infine la quotazione Chrysler a Wall Street per il 2012.