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Autolink News
20/2
ID 81812Atk
pag 15622

Great Wall sfrutterà il sito bulgaro per l’offensiva europea

Pechino, 20 - La cinese Great Wall è ormai pronta a lanciare una vera offensiva di prodotto in Europa. Si affiderà soprattutto al nuovo stabilimento nella cittadina bulgara di Bahovitsa gestito dalla partner locale Litex Motors. La fabbrica impiega circa 150 addetti e dovrebbe assemblare 4.000 esemplari l’anno con kit importati dalla Cina. “Ma questo è soltanto il passo iniziale - ha spiegato il direttore marketing di Litex Motors, Ivo Dekov - considerando che la capacità è destinata a crescere a circa 50 mila unità l’anno lavorando su due linee, con una forza di 2.000 dipendenti, e addirittura ad oltre 70 mila su tre linee”.
Quello bulgaro è sostanzialmente il primo stabilimento produttivo europeo di una Casa automobilistica cinese. A breve potrebbero nascerne altri di diversi costruttori attivi nel principale mercato mondiale.

13/5/2011
ID 78584Atk
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Saab: sfumata Hawtai, Spyker tenta con Great Wall

Pechino, 13 - Victor Muller non si arrende. Dopo che è sfumata la preventivata intesa con Hawtai, il Presidente di Spyker e Chairman di Saab non molla la pista cinese e ha avviato trattative con Great Wall sempre con il chiaro obiettivo di assicurarsi liquidità fresca per rilanciare il marchio scandinavo. Anzi, secondo la Reuters, Muller aveva già intavolato delle trattative con Great Wall prima di accordarsi con Hawtai.
Come anticipato ieri, Spyker non intende però chiudere definitivamente con Hawtai, ma un eventuale nuovo accordo non sarebbe più stipulato su base esclusiva, si trasformerebbe in una “semplice” partnership tecnologica. Quello di cui ha bisogno Saab sono però i soldi. In primis, per pagare i fornitori e riavviare un’attività produttiva ferma ormai da oltre un mese nell’impianto di Trollhättan e in secondo luogo per lanciare un nuovo programma di ristrutturazione che consenta a Saab di tornare competitiva.
In passato, Great Wall (costruttore cinese indipendente) era già stata accostata a Case straniere, tra cui Subaru, Jaguar e Land Rover, ma non si è mai andati oltre una chiacchierata tra i top manager durante i Saloni. Secondo la stampa locale, oltre a Great Wall, ci sarebbero altre potenziali candidate cinesi. Tra queste, Jiangsu Yueda, China Youngman Automobile Group e Beijing Automotive Industry. Quest’ultima, meglio conosciuta come Baic, ha già investito 200 milioni di dollari nel 2009 per acquistare tecnologie dall’azienda svedese e assemblare la vecchia generazione della 9-3.

21/2/2011
ID 77509Atk
pag 14732

Jaguar e Land Rover studiano intesa con Great Wall

Pechino, 21 - La Cina è sempre più appetita dai principali costruttori mondiali premium. BMW, Audi e Mercedes si stanno consolidando da tempo, Volvo è pronta all’offensiva grazie ai nuovi proprietari di Geely e ora dovrebbe toccare ad altri marchi di prestigio quali Jaguar e Land Rover, sotto il controllo del Gruppo Tata. I due brand stanno infatti negoziando con la locale Great Wall per studiare le possibilità di crescita nel Paese della Grande Muraglia. Un rappresentante di Great Wall ha anticipato alla Reuters che alcuni top executive dei due marchi britannici si sarebbero già incontrati con i vertici della Casa cinese e avrebbero già visitato gli impianti locali. Decisione finale attesa in pochi mesi.

6/10/2010
ID 75990Atk
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Great Wall aprirà impianto in Bulgaria nel 2011

Sofia, 6 - Grazie ad una joint venture con la locale Litex Motors e ad un investimento da circa 80 milioni di Euro, il prossimo anno Great Wall avvierà l’attività produttiva in Bulgaria. La fabbrica sorgerà nella città nord-orientale di Lovech e ospiterà l’assemblaggio di 50 mila esemplari l’anno tra SUV, pick-up e berline.

8/9/2010
ID 75696Atk
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Great Wall verso cinque nuovi impianti globali

Pechino, 8 - Ora che si è fatta conoscere anche in Europa (grazie al distributore Eurasia), Great Wall non si ferma più. La Casa cinese ha infatti in progetto di stringere accordi commerciali a livello globale per ampliare la capacità produttiva. Entro il 2012 dovrebbe sbarcare in Bulgaria, Filippine, Malesia, Venezuela e Senegal con impianti che avranno ritmi produttivi annuali di complessivi 100 mila esemplari. Nel 1° semestre 2010, Great Wall ha esportato 30 mila veicoli, il 51% in più.

22/7/2010
ID 75331Atk
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Great Wall cerca nuovi sbocchi per rafforzarsi all’estero

Changchun, 22 - In occasione del settimo Auto Expo di Changchun, i vertici di Great Wall hanno confermato l’obiettivo della Casa cinese di rafforzare la sua presenza all’estero. Nel mirino soprattutto Russia e i mercati del Medio Oriente e dell’Asia orientale. Focus puntato ovviamente anche sull’Europa.

22/6/2010
ID 74874Atk
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Great Wall costruirà 2° impianto in Cina

Pechino, 22 - Great Wall Motor ha deciso che realizzerà un secondo stabilimento produttivo nella provincia cinese di Hebei. La fabbrica sorgerà a Tianjin e avrà una capacità potenziale di mezzo milione di veicoli quando sarà inaugurata (nel 2012). La Casa si è posta ambiziosi obiettivi nel futuro a medio termine, in particolare di aumentare le vendite a 1,8 milioni di unità nel 2015.

10/5/2010
ID 74340Atk
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Great Wall: un sogno lo sbarco in America

Pechino, 10 - Il top manager Xing Wenlin ha anticipato che Great Wall allargherà presto la sua rete di vendita europea ad un terzo mercato dopo aver già debuttato in Italia e Bulgaria. Nulla è ancora stato deciso, ma è molto probabile che sarà la Svezia. Più difficile l’approdo in America. Per il momento è un sogno che la Casa cinese cercherà comunque di concretizzare a medio termine.

15/1/2010
ID 72868Atk
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Great Wall riconosce i risultati di Eurasia

Milano, 15 - La Casa madre Great Wall ha premiato oggi il distributore esclusivo italiano Eurasia Motor Company con un riconoscimento speciale per gli ottimi risultati ottenuti dai modelli cinesi nel nostro Paese. Il premio è stato ritirato dal Presidente di Eurasia, Guido Ognissanti, nel corso della cerimonia tenutasi nella sede Great Wall di Baoding (c’erano oltre 120 importatori mondiali del Gruppo). Particolarmente apprezzato il lavoro del team italiano nell’ottenimento delle omologazioni europee.

21/10/2009
ID 71950Atk
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Great Wall denuncia Fiat per presunto spionaggio

Pechino, 21 - Great Wall ha denunciato la Fiat per il presunto furto di segreti commerciali relativi alla piccola Peri. Secondo i legali della Casa cinese, Fiat avrebbe fotografato segretamente la Peri prima del lancio commerciale del 2007. Chiara e secca la risposta della Fiat. “Non abbiamo ricevuto alcuna notifica ufficiale. Vorremmo sottolineare che in 110 anni di esistenza, Fiat non ha mai plagiato né imitato il design di nessun altro costruttore al mondo”.

20/7/2009
ID 71002Atk
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Renault e Great Wall verso joint venture in Venezuela

Parigi, 20 - Si profila una joint venture strategica tra Renault e Great Wall in Venezuela. Le due Case hanno annunciato recentemente un memorandum d’intesa per studiare la possibilità di produrre e distribuire nel Paese sudamericano veicoli basati sulla piattaforma della Logan a partire dal 2010. La notizia è stata confermata da un portavoce Renault ad Automotive News Europe. La probabile joint venture sfrutterebbe come base produttiva lo stabilimento di Guacara dove Great Wall è già attiva da tempo. L’obiettivo iniziale è assemblare annualmente 22 mila unità, delle quali 15 mila targate Renault e 7.000 Great Wall. L’operazione consentirebbe ad entrambe le società di consolidarsi nel mercato venezuelano, dove l’ex Régie importa al momento circa 10.000 veicoli.

16/3/2009
ID 69496Atk
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Interrotte trattative Chrysler-Great Wall

Pechino, 16 - Chrysler e Great Wall hanno interrotto le trattative per una possibile alleanza nei settori della distribuzione e della componentistica in Cina. I negoziati sono stati sospesi a causa della recessione economica globale, ma potrebbero riprendere in futuro.

10/9/2008
ID 67162Atk
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Fiat vince in appello contro Great Wall

Torino, 10 - Un altro round a favore del Gruppo Fiat nella disputa che vede contrapporsi il Lingotto alla cinese Great Wall, accusata da Torino di aver “clonato” un suo modello. La corte di appello di Torino ha confermato il giudizio di primo grado che prevede il blocco delle importazioni in Europa della citycar di Great Wall. Quest’ultima si era opposta alla prima istanza del tribunale che aveva fermato la vendita della Peri perché giudicata troppo somigliante alla Panda. Great Wall dovrà dunque pagare a Fiat 15 mila Euro per ogni modello importato in Europa e in caso di ulteriori violazioni (anche pubblicitarie) dovrà versare altri 50 mila Euro. Va detto che Fiat ha vinto la battaglia torinese, mentre la questione è aperta in Cina. Una corte locale ha rilevato che tra i due modelli ci sono sostanziali differenze e ha già respinto un reclamo Fiat. Quest’ultima ha presentato appello, ma non è nota la data in cui sarà discusso.

29/7/2008
ID 66893Atk
pag 12443

Fiat: giudice cinese assolve la Great Wall

Pechino, 29 - Un giudice cinese ribalta il verdetto del Tribunale di Torino che aveva accolto il ricorso Fiat contro Great Wall per aver copiato la Panda nel realizzare il modello GW Peri. La corte di Shijiazhuang ritiene che la vettura cinese non sia un clone, decisione molto discutibile. Fiat continuerà a combattere.

4/7/2008
ID 66557Atk
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Chrysler: bozza d’intesa con Great Wall Motor

Pechino, 4 - Il Gruppo Chrysler ha siglato un memorandum d’intesa con la cinese Great Wall Motor per studiare la possibilità di progetti industriali e commerciali a lunga gittata. Sarebbe un’opportunità importante per Chrysler, alla ricerca di nuovi sbocchi di crescita nel competitivo mercato cinese.

4/4/2008
ID ATK312
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Eurasia pronta a lanciare alla grande il marchio Great Wall

Palazzolo sull’Oglio, 4 - L’avventura di Eurasia, frutto della passione e della competenza nel settore automobilistico del Gruppo Daffi e del Gruppo Ognissanti, ha inizio nel 2002. Il grande merito di Eurasia è stato quello di trasformare la minaccia che molti percepivano imminente dall’esplosione dell’economia cinese in opportunità di business. Dopo una ricerca accurata del “partner ideale”, la scelta è caduta su Great Wall Motor Company Limited, che rappresenta in Cina il più grande costruttore di automobili a capitale privato. La commercializzazione dei veicoli Great Wall ha inizio nel 2006.
Gli esordi sono stati difficili, soprattutto per l’inevitabile diffidenza suscitata dalla produzione cinese. Oggi Eurasia sembra avere tutte le carte in regola per un lancio in grande stile dei suoi prodotti, forte di 93 dealers distribuiti su tutto il territorio nazionale, di un reparto per la formazione del personale e di un magazzino ricambi di ben 35 mila metri cubi.
Tra le novità più interessanti dal punto di vista dei prodotti, ci sarà il lancio di un Pick-up dalla linea giovane ed accattivante denomonato Steed che avverrà dopo l’estate e l’omologazione vettura per l’Hover entro il 2009 (disponibile allo stesso prezzo con alimentazione GPL). L’obiettivo di vendita per il 2008 è di 2.000 unità (1.500 Hover e 500 Steed). Nel primo trimestre dell’anno sono stati consegnati 160 Hover.

24/10/2007
ID 63561GM
pag 11719

Controversia con Fiat, Great Wall rinvia lancio della Peri

Roma, 24 - Great Wall ha preso la più saggia delle decisioni. In attesa di risolvere la controversia in atto con la Fiat ha infatti rinviato la commercializzazione del suo primo modello, lo sport utility compatto Peri. Il Lingotto ha da tempo avviato procedimenti legali contro l’azienda cinese sia in Europa che in Cina perché Peri ricorda molto il disegno della Panda. Fiat ha già ottenuto il brevetto di immatricolazione cinese per la Panda. Great Wall, che ha investito quasi 40 milioni di dollari per sviluppare Peri, non ha comunicato una nuova data di lancio.

13/11/2006
ID 59317AA
pag 10858

Great Wall Motor insedia jv in Russia

Pechino, 13 - La cinese Great Wall Motor produrrà il suo Sports Utility Hover anche in Russia. Ha infatti firmato una lettera d’intenti con il governo del Tatarstan per dare il via ad una joint venture nella regione della Russia centrale. Visto allo scorso Motor Show di Bologna, ed esportato anche in Italia, il SUV Hover sarà assemblato nella regione russa in 25 mila unità.

7/9/2006
ID 58450AA
pag 10675

A ottobre la Great Wall Motor lancia il SUV Hover in Italia

Palazzolo, 7 - La cinese Great Wall Motor sarà presente al Salone di Parigi col nuovo pick-up K2 e l’aggiornamento del SUV Hover, adesso anche in versione diesel e con cambio automatico. Ad ottobre inizierà la distribuzione italiana, con 360 Hover affidati alla rete di vendita (85 concessionari e riparatori autorizzati), con impianto GPL standard e all’inizio solo con immatricolazione autocarro.

18/5/2006
ID 57033AA
pag 10423

Great Wall Motor: + 259 % l’export 2006

Hong Kong, 18 - La cinese Great Wall Motor ha annunciato di aver esportato 10.683 pick-up da gennaio a maggio 2006, il 259 % in più rispetto allo scorso anno. La Great Wall esporta anche in Africa, Russia e Sud America.

8/5/2006
ID 56852AA
pag 10389

La cinese Great Wall Motor produrrà veicoli in Russia

Pechino, 8 - La cinese Great Wall Motor investirà 70 milioni di dollari per costruire una fabbrica in Russia. L’ambizione è di iniziare la produzione di pick-up e SUV, 50 mila unità l’anno, già dal prossimo ottobre. Nel 2005 la Great Wall Motor ha esportato in Russia 12 mila veicoli, circa la metà del suo export globale.

17/3/2006
ID 56196GM
pag 10260

La cinese Great Wall guarda alla Russia

Pechino, 17 - Great Wall Motor, una delle società cinesi a più rapida espansione, avrebbe deciso di sbarcare in Russia, oltre che nei principali mercati dell’Europa occidentale e anche in America. L’azienda già esporta propri modelli in Russia, ma ora vorrebbe realizzarvi il suo primo impianto produttivo con l’obiettivo di assemblare inizialmente circa 50 mila veicoli l’anno. Secondo la Reuters avrebbe già scelto la zona “franca” di Yelabuga, nel Tatarstan, regione autonoma sulla rive del fiume Volga.

19/10/2005
ID 54301AA
pag 9893

La cinese Great Wall Automobile presente al Motor Show di Bologna

Bologna, 19 - Dopo Geely e Chery a Francoforte, un’altra azienda cinese debutterà in un salone europeo. Si tratta della Great Wall Automobile, che sarà presente al Motor Show di Bologna di dicembre. La Great Wall Automobile produce SUV e pick-up, 27.540 unità nel 2004, esportandoli anche in Russia e Medio Oriente. Ma la capacità produttiva dell’impianto di Baoding City è di 150 mila unità.