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Autolink News
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ID 82731Atk
pag 15808

Honda: fatturato ok e utile netto in calo nell’anno fiscale

Tokyo, 27 - Gli effetti negativi determinati dai disastri naturali in Giappone e Thailandia e l’eccessiva forza dello yen hanno in parte penalizzato i conti Honda relativi all’esercizio fiscale conclusosi il 31 marzo. L’utile netto si è più che dimezzato a 211,4 miliardi di yen, i profitti operativi sono scesi da 569,7 a 231,3 miliardi e il fatturato ha toccato i 7.948 miliardi di yen contro gli 8,936 miliardi di un anno fa. A livello mondiale, il Gruppo giapponese ha venduto 3,137 milioni di auto, circa 375 mila in meno (forte aumento invece per le moto).
Diffusi anche i risultati del quarto ed ultimo trimestre finanziario. Da gennaio a marzo, Honda ha registrato un utile netto in crescita del 60% a 71,5 miliardi di yen, profitti operativi raddoppiati a 111,9 miliardi e un giro d’affari da 2.405 miliardi, in deciso aumento grazie anche alle 128 mila vetture consegnate in più per un totale di 988 mila unità. La Casa conta di vendere nell’attuale anno fiscale 4,3 milioni di veicoli, il 38,4% in più.

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ID 82691Atk
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Honda espande joint venture cinese

Pechino, 24 - Honda vuole consolidarsi in Cina e annuncia il lancio di una terza linea produttiva nel sito di Zengcheng, gestito in joint venture con Guangqi. Operazioni al via entro il 2014.

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ID 82428Atk
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Honda: focus sui mercati emergenti, Cina e India in primis

Tokyo, 4 - Pur ovviamente non snobbando le attività in Nord America, Giappone ed Europa, nei prossimi anni Honda si concentrerà sul consolidamento nei mercati emergenti, in particolare Cina e India. Lo ha anticipato il Presidente, Takanobu Ito. La punta di diamante Honda in Cina sarà la Fit, in India la Brio.

27/3
ID 82300Atk
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Honda costruirà altra fabbrica in Thailandia

Bangkok, 27 - All’indomani dell’annuncio sul ripristino dopo sei mesi dell’attività nella fabbrica colpita dalle inondazioni del 2011, Honda va oltre e anticipa la costruzione di un nuovo stabilimento in Thailandia. L’impianto sorgerà nella regione sud-orientale del Paese dove i rischi di inondazioni sono più bassi. Il nuovo sito dovrebbe essere operativo entro il 2015 con una capacità di 120 mila veicoli l’anno, tra cui minivan grandi.

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ID 82111Atk
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Honda investe in nuovo impianto indonesiano

Tokyo, 14 - Honda investirà circa 30 miliardi di yen per costruire una nuova fabbrica produttiva in Indonesia con l’obiettivo di rafforzare la sua già buona presenza nei mercati del Sud-Est asiatico. L’impianto sorgerà nelle immediate adiacenze dello stabilimento già attivo nei pressi di Jakarta e incrementerà i ritmi locali di Honda di 60 mila unità l’anno.

21/2
ID 81839Atk
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Bilancio Honda Europe in nero non prima del 2013/14

Francoforte, 21 - I conti di Honda Europe, penalizzati negli ultimi anni dagli effetti negativi dell’eccessiva forza dello yen, non torneranno in attivo prima dell’anno fiscale 2013/14. Lo ha anticipato il Presidente, Manabu Nishimae, secondo il quale per quel periodo l’80% delle auto Honda vendute nel Vecchio Continente uscirà dallo storico stabilimento britannico di Swindon (l’import sarà così ridotto dall’attuale 40% al 20%). Nishimae ha aggiunto che Honda Europe non ha alcuna intenzione di disimpegnarsi nelle attività continentali nonostante le previsioni legate all’andamento economico siano ancora negative, mentre in Giappone la Casa si concentrerà soprattutto sullo sviluppo produttivo delle minicar. Honda sta studiando la possibilità di importare in Europa la Accord assemblata in USA.
Nishimae stima per quest’anno vendite europee in crescita del 25% a 198 mila unità, ma l’obiettivo primario è tornare ai livelli di cinque anni fa quando immatricolava circa 300 mila vetture, target che dovrebbe essere soddisfatto entro il 2014 o 2015. Honda Europe ha inoltre annunciato che le vendite di gennaio hanno registrato un calo del 24% a 9.426 esemplari. Bestseller è la Jazz (3.768 unità, cui ne vanno aggiunte 877 della Hybrid), davanti a CR-V, Civic, Accord e Insight.

31/1
ID 81546Atk
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Disastri naturali affossano il bilancio del Gruppo Honda

Tokyo, 31 - Sarà una costante, o quasi, per tutte le principali Case auto giapponesi che hanno iniziato a divulgare i risultati finanziari del terzo trimestre fiscale e dei primi nove mesi. Il terribile sisma dello scorso 11 marzo, le inondazioni in Thailandia e l’eccessiva forza dello yen hanno penalizzato i conti del Gruppo Honda che da aprile a dicembre ha incassato una pesante flessione del 71,4% nell’utile netto a 139,89 miliardi di yen, circa 1,4 miliardi di Euro. I profitti operativi sono scesi del 77,2% a 119,39 miliardi di yen e il giro d’affari ha registrato un calo del 17,6% a 5.540 miliardi. Nel periodo in esame la società ha immatricolato 2,149 milioni di veicoli, circa 500 mila in meno. Le sole alluvioni thailandesi (la Casa conta di ripristinare le operazioni nell’impianto locale entro la fine di marzo) costeranno al Gruppo 110 miliardi di yen nell’utile operativo e la perdita di 260 mila veicoli.
Per quanto riguarda il terzo trimestre finanziario (ottobre-dicembre), Honda ha realizzato un utile netto di 47,66 miliardi di yen, il 41% in meno sull’analogo periodo dell’esercizio precedente, profitti operativi di 44,30 miliardi (-65%) e ricavi in flessione dell’8% a 1.943 miliardi anche a causa del decremento vendite a 830 mila esemplari.
In base alle proiezioni, Honda prevede di chiudere l’intera annata fiscale (31 marzo) con un utile netto in calo del 60% a 215 miliardi di yen, con profitti operativi giù del 65% a 200 miliardi e con un fatturato di 7.850 miliardi, il 12% in meno (venderà 3,15 milioni di unità). Stime riviste decisamente al ribasso rispetto a quelle precedenti formulate lo scorso agosto. Al pari degli altri costruttori giapponesi, anche Honda ripone grande fiducia nell’andamento in patria nel prossimo anno fiscale grazie ai preannunciati nuovi sussidi garantiti dal Governo di Tokyo.

27/1
ID 81505Atk
pag 15556

Guadagni Honda ai livelli pre-crisi entro marzo 2013

Tokyo, 27 - Il Presidente Takanobu Ito è convinto che Honda tornerà a guadagnare come nel periodo pre-crisi entro l’anno fiscale che si concluderà il 31 marzo del 2013. Le vendite sono inoltre destinate a crescere a circa 4 milioni di esemplari grazie soprattutto all’apporto di Accord e Civic in Nord America. Honda riguadagnerà terreno anche in Giappone.

20/1
ID 81407Atk
pag 15537

Honda: circa 440 milioni di Euro in Brasile

San Paolo, 20 - Honda ha in programma di investire in Brasile 1 miliardo di reais, l’equivalente di circa 440 milioni di Euro, entro il 2014. Avrà così modo di incrementare l’utilizzo di componenti locali, la cui quota è ora ferma al 73%, e di consolidare la sua presenza nel sempre più competitivo mercato brasiliano. Lo scorso anno Honda ha venduto 134.100 unità in Brasile, il 6,3% in più.

18/1
ID 81346Atk
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Honda tratta per sito in Russia

Mosca, 18 - Honda ha riavviato le trattative con le autorità russe per l’eventuale costruzione di un impianto produttivo nel Paese. Lo ha reso noto il Ministero dello Sviluppo Economico di Mosca. Le vendite locali della Casa sono molto deboli e secondo gli analisti avviare l’assemblaggio diretto in loco sarebbe fondamentale per rilanciare le operazioni nel mercato emergente.

5/12/2011
ID 81031Atk
pag 15460

Honda: più export dal Nord America

Tokyo, 5 - Sempre con l’obiettivo di arginare la forza dello yen, Honda incrementerà la produzione in Nord America per esportare un maggior numero di vetture dalla regione. Lo ha anticipato il Presidente del Gruppo, Takanobu Ito.

29/11/2011
ID 80965Atk
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Honda sta sviluppando l’erede della NSX

Tokyo, 29 - Honda ha già iniziato a lavorare allo sviluppo di quella supersportiva che sarà l’erede dichiarata della NSX degli anni novanta. Al Tokyo Motor Show che aprirà alla stampa domani potrebbe essere esposto un prototipo, mentre per la versione quasi di serie si dovrà attendere probabilmente il Salone di Detroit di gennaio. L’obiettivo è il lancio nei primi mesi del 2013 andando a colmare una lacuna nel segmento delle sportive durata troppo a lungo.

2/11/2011
ID 80592Atk
pag 15369

Utili netti ed operativi Honda in calo nel 2° trimestre fiscale

Tokyo, 2 - Gli effetti negativi determinati dal sisma dell’11 marzo e dall’eccessiva forza dello yen hanno penalizzato il bilancio Honda relativo al secondo trimestre fiscale. Da luglio a settembre, il Gruppo ha infatti realizzato un utile netto in calo del 75,5% a 60,4 miliardi di yen e profitti operativi in flessione del 111% a 52,5 miliardi, mentre il giro d’affari è sceso dai 2.252 miliardi di yen di un anno fa agli attuali 1.886 miliardi. I volumi di vendita si sono ridotti a 772 mila unità che diventano 1,319 milioni nel semestre fiscale, il 92,6% in meno.

22/9/2011
ID 80077Atk
pag 15261

Honda investe in sito cambi nell’Ohio

Detroit, 22 - Honda ha annunciato un investimento da 50 milioni di dollari per ampliare la capacità produttiva nello stabilimento cambi di Russells Point, Ohio. La Casa giapponese sta attraversando un momento non facile in America come testimoniato dalle vendite in flessione del 5,5% negli otto mesi.

20/9/2011
ID 80037Atk
pag 15254
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Honda: più indipendenza a ciascuna regione mondiale

Francoforte, 20 - “Fino ad oggi abbiamo sviluppato la nostra tecnologia in Giappone trasferendola poi in Nord America e in Europa. Ora vorremmo incoraggiare ciascuna delle nostre regioni mondiali a sviluppare in proprio le future tecnologie e utilizzare i materiali migliori senza attenderli dal Sol Levante”. È chiaro il cambio di rotta indicato dal Presidente Takanobu Ito per la nuova strategia globale targata Honda. La Casa nipponica fornirà a tutte le sue principali sussidiarie sparse per il globo i componenti necessari a portare avanti un programma di sviluppo più indipendente che consenta di realizzare modelli adatti alle esigenze di ogni singolo mercato.
Così facendo le Honda distribuite in Giappone, Nord America, Europa, Cina, Asia e Medio Oriente avranno una loro identità precisa fino ad arrivare (è questo il desiderio di Ito) al lancio di un nuovo modello che avvenga in modo simultaneo in tutte le più importanti aree mondiali. Attualmente, infatti, Honda commercializza le novità prima in Giappone e passa almeno un anno prima che quest’ultima sbarchi negli States oppure in Europa. Garantita inoltre più autonomia ai fornitori di componenti.
Sebbene lo sviluppo di motori ibridi sia sempre al centro dell’attenzione, Honda continuerà in ogni caso a realizzare propulsori benzina e diesel che possano attecchire soprattutto nel Vecchio Continente. È il caso di un nuovo 1.6 a gasolio che esordirà sulla gamma il prossimo anno e che segnerà l’inizio di un totale rinnovamento motoristico nel giro di tre-quattro anni. Fiore all’occhiello della filosofia Honda sarà la nuova generazione della Civic che andrà in commercio in autunno e che la Casa conta di immatricolare in 100 mila unità l’anno in Europa.

19/9/2011
ID 80009Atk
pag 15251

Honda si farà carico degli aumenti dell’Iva

Verona, 19 - Al pari di Opel, anche Honda Italia si accollerà l’aumento dell’Iva. Lo farà per tutti i contratti già stipulati e per quelli che saranno acquisiti entro la fine di settembre. Quantificato un importo tra 150 e 400 Euro.

16/9/2011
ID 79997Atk
pag 15244

Honda valuta impianto in Russia

Mosca, 16 - Tra le poche Case in difficoltà in un mercato tornato a crescere vertiginosamente, Honda sta valutando l’opportunità di realizzare un impianto produttivo in Russia. Possibile la scelta di un sito nell’estremo oriente del Paese con capacità di 35-40 mila unità.

2/8/2011
ID 79704Atk
pag 15179

Honda sta considerando un nuovo impianto in Messico

Tokyo, 2 - Con l’obiettivo di espandersi in Nord America, Honda sta valutando la costruzione di un altro impianto in Messico. Grazie ad un investimento da 260 milioni di dollari, la fabbrica dovrebbe sorgere vicina a quella già attiva nel centro del Paese e dal 2014 dovrebbe assemblare 100 mila unità l’anno.

1/8/2011
ID 79693Atk
pag 15172

Honda: profitti in calo, ma stime riviste al rialzo

Tokyo, 1 - L’eccessiva forza dello yen e l’impatto negativo del terremoto hanno penalizzato il bilancio trimestrale di Honda. Da aprile a giugno (1° trimestre fiscale), il Gruppo ha realizzato un utile netto in calo dell’88,3% a 31,7 miliardi di yen, circa 280 milioni di Euro. Crollati anche i profitti operativi (-90,4% a 22,5 miliardi), mentre il giro d’affari ha perduto il 27,4% a 1.715 miliardi di yen. Il trend è stato negativo in tutte le principali regioni mondiali, dal Giappone al Nord America, fino all’Europa. Eppure, nonostante questi risultati tutt’altro che brillanti, il Gruppo nipponico ha rivisto al rialzo le previsioni per l’intera annata finanziaria che si chiuderà il prossimo 31 marzo. Honda conta di realizzare un utile netto da 230 miliardi, sempre in calo ma comunque superiore ai 195 miliardi stimati in precedenza, profitti operativi da 270 miliardi, ricavi da 8.700 miliardi e vendite in linea con il 2010/11 a 3,435 milioni di unità.

28/6/2011
ID 79193Atk
pag 15076

CFO Honda: le stime non sono cautelative

Tokyo, 28 - Il responsabile finanziario Fumihiko Ike è tornato sulle stime Honda relative all’anno fiscale 2011/12 diramate due settimane fa. Lo ha fatto per rispondere alle critiche degli analisti che ritengono le previsioni al ribasso troppo cautelative. “Fin quando avremo l’eccessiva forza dello yen e gli elevati costi dei materiali non possiamo fare altrimenti”.

31/5/2011
ID 78824Atk
pag 15004

Nissan stimata più redditizia di Honda

Tokyo, 31 - Secondo la maggior parte degli analisti giapponesi, nell’attuale anno fiscale Nissan sarà più redditizia di Honda, superandola nei volumi di vendita e nei profitti operativi. Kota Yuzawa di Goldman Sachs Japan, per esempio, prevede che Nissan chiuda il 2011/12 con utili operativi da 550 miliardi di yen contro i 380 miliardi di Honda che però risulterà migliore nei profitti netti. Ma molto dipenderà da come le Case nipponiche risolveranno i problemi produttivi causati dal sisma.

27/5/2011
ID 78781Atk
pag 14996

Honda inaugura impianto argentino da circa 30 mila esemplari l’anno

Buenos Aires, 27 - Alla presenza della Premier Cristina Fernandez de Kirchner e del Ministro dell’Industria Debora Giorgi, Honda ha ufficialmente inaugurato lo stabilimento di Campana, nei pressi di Buenos Aires. L’Argentina diventa dunque il 17° mercato mondiale in cui la Casa giapponese è attiva direttamente con un proprio sito. La fabbrica, che ha comportato un investimento da 250 milioni di dollari per una forza lavoro di 380 addetti, ospita inizialmente l’assemblaggio della Honda City, fino a ieri importata dal vicino Brasile. La capacità annuale è stata fissata in circa 30 mila unità, ma Honda ritiene ci sia il potenziale per superare la soglia delle 50 mila vetture entro il 2015 con un investimento aggiuntivo che porterà anche alla creazione di altri 300 posti di lavoro.
Honda ha intanto annunciato che la produzione in Nord America non tornerà alla normalità prima di agosto. Questo riguarda praticamente tutti i modelli assemblati localmente, ad eccezione della Civic.

3/5/2011
ID 78437Atk
pag 14926
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Carenza componenti: Honda rinvia lancio del nuovo CR-V

Tokyo, 3 - La carenza nella fornitura di componenti chiave determinata dal terremoto dell’11 marzo costringe Honda a rivedere i suoi piani produttivi e di lancio di nuovi prodotti. La Casa nipponica ha inviato una lettera ai suoi dealer spiegando che la commercializzazione del rinnovato SUV CR-V in USA (prevista in autunno) è stata rinviata di almeno un mese. Per compensare l’eventuale gap produttivo, Honda continuerà ad assemblare e distribuire il Model Year 2011, in attesa del MY 2012. D’altronde, la produzione di Honda è attualmente a mezzo servizio e non tornerà alla normalità prima della fine dell’anno, come ha già annunciato anche Toyota. Il CR-V è al momento costruito nell’impianto nipponico di Sayama (insieme ad Accord, Fit e Acura RL), ma dal prossimo anno sarà ospitato anche dalla fabbrica canadese di Alliston, Ontario.

28/4/2011
ID 78369Atk
pag 14912

Utile Honda raddoppiato nel 2010/11, male il 4° trimestre

Tokyo, 28 - L’effetto tsunami si è fatto pesantemente sentire nel quarto ed ultimo trimestre dell’annata finanziaria (gennaio-marzo), ma non ha inciso più di tanto sul buon bilancio complessivo dell’esercizio 2010/11. Honda ha archiviato l’anno fiscale conclusosi il 31 marzo con un utile netto raddoppiato a 534,09 miliardi di yen, 4,5 miliardi di Euro, mentre i profitti operativi sono cresciuti del 56,3% a 569,78 miliardi e il giro d’affari ha guadagnato un più modesto 4,2% a 8.940 miliardi. Honda ha inoltre immatricolato globalmente 3,512 milioni di unità, il 3,5% in più.
Decisamente da dimenticare, come detto, il risultato del quarto trimestre. Nel periodo in esame, la Casa nipponica ha accusato una flessione del 38% nell’utile netto a 44,55 miliardi di yen e un calo del 52% nei profitti operativi a 46,21 miliardi, nettamente al di sotto delle previsioni degli analisti. I ricavi hanno registrato un decremento più limitato del 2,9% a 2.213 miliardi. Le incertezze legate ai problemi di produzione per la carenza di forniture di componenti a seguito del sisma hanno indotto il Gruppo a rinviare verso fine maggio le proiezioni finanziarie sull’annata 2011/12.

26/4/2011
ID 78315Atk
pag 14907
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Honda lavora sull’erede della NSX

Tokyo, 26 - Il Presidente Takanobu Ito ha confermato ufficialmente che Honda sta lavorando sullo sviluppo dell’erede della supersportiva NSX degli anni novanta. “Produrremo quella che possiamo considerare l'erede spirituale della NSX”. Al momento non sono stati svelati ulteriori dettagli, ma è probabile che la nuova supercar sarà dotata anche di un’alimentazione alternativa per dare continuità ai programmi “verdi” della Casa. La vecchia NSX è uscita di scena nel 2005 dopo 14 anni di carriera.