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ieri
ID 82944Atk
pag 15857

Opel comincia a rinnovare gamma motori con un turbo 1.6

Rüsselsheim, 17 - Opel sta rinnovando radicalmente l’offerta motoristica che prevede tre novità benzina e diesel. Primo frutto dell’operazione è un nuovo turbo benzina 4 cilindri di 1,6 litri a iniezione diretta e dispositivo Start/Stop. Il ribattezzato SIDI Ecotec sarà disponibile in diversi livelli di potenza e per vari modelli. La produzione del turbo benzina 1.6 scatterà entro fine anno nello stabilimento ungherese di Szentogotthardt.

martedì 15/5
ID 82930Atk
pag 15848

Piano di crescita Opel/Vauxhall per tornare in attivo

Rüsselsheim, 15 - Il Presidente, Karl-Friedrich Stracke, ha indetto una riunione straordinaria con i dipendenti per illustrare le linee guida del nuovo piano di crescita che dovrà consentire ai marchi europei del Gruppo General Motors, Opel e Vauxhall, di tornare in attivo al più presto, oltre che di consolidare vendite e quote di mercato. Dieci i pilastri del piano, la cui versione definitiva sarà presentata al Consiglio di Sorveglianza a giugno.
1 - La divisione Opel/Vauxhall investirà circa 11 miliardi di Euro per lo sviluppo di nuovi modelli in tutti i segmenti. Già quest’anno ne saranno lanciati sei, tra cui il SUV compatto Mokka, la nuova Astra, un’inedita decappottabile e la nuova urban car Adam prodotta nell’impianto tedesco di Eisenach. 2 - Saranno introdotte tre nuove generazioni di motori nel prossimo anno e mezzo per supportare la massiccia offensiva di prodotto. 3 - Sulla falsariga della Car of the Year Ampera, la società consoliderà la leadership nella fabbricazione di motori alternativi. 4 - Previsto il debutto in nuovi mercati di esportazione come Australia, nord Africa, America Latina e Medio Oriente e l’espansione in altri Paesi chiave quali Israele, Cina, Russia e Turchia. L’offensiva nell’export non sarà però sufficiente per operare negli impianti europei a pieno regime. 5 - Già varati diversi progetti per rendere l’azienda una tra le leader del settore in termini di qualità dei prodotti e dell’assistenza.
6 - Opel/Vauxhall sta lavorando ad una nuova trasparente strategia di marchio orientata sia ai clienti tradizionali sia a quelli potenziali. 7 - Saranno aumentati i margini di contribuzione (tra cui una revisione dei costi sostanziali) e sarà ridotta la complessività produttiva della gamma. 8 - Nell’ambito della nuova alleanza tra i Gruppi GM e PSA, potrebbe verificarsi lo spostamento di un progetto da Opel/Vauxhall alla Casa francese che sarà però bilanciato con una analoga operazione da PSA a Rüsselsheim. Stracke ha categoricamente escluso la perdita di posti di lavoro presso l’International Technical Development Center di Rüsselsheim.
9 - Altro obiettivo importante è far funzionare ciascun stabilimento su tre turni di lavoro e come esempio di taglio dei costi Stracke ha citato la nuova Astra che, grazie ad un investimento da oltre 300 milioni di Euro, sarà assemblata in due fabbriche che lavoreranno appunto su tre turni. 10 - Si sta studiando la produzione di modelli Chevrolet in Europa. “Stiamo discutendo con i Management a Detroit e a Shanghai per approfondire se vi siano o meno benefici nell’assemblaggio di veicoli Chevrolet in Europa per migliorare lo sfruttamento della capacità”, ha spiegato Stracke.

venerdì 11/5
ID 82893Atk
pag 15840

Opel nega che la nuova Zafira sarà costruita in sito PSA

Monaco, 11 - Opel ha seccamente smentito le ultime indiscrezioni di Der Spiegel e Frankfurter Allgemeine Zeitung secondo le quali avrebbe pianificato il trasferimento produttivo della futura generazione della Zafira dalla Germania ad un impianto del Gruppo PSA, appena alleatosi con GM. Se così fosse, sarebbero a rischio molti dei 4.500 addetti del centro sviluppo di Rüsselsheim.

mercoledì 9/5
ID 82851Atk
pag 15832

Ristrutturazione Opel realtà in due-tre mesi

Rüsselsheim, 9 - Secondo il responsabile del Consiglio dei Lavoratori, Wolfgang Schaefer-Klug, un accordo con la Casa madre General Motors per la ristrutturazione di Opel sarà formalizzato nel giro di due-tre mesi. “Si tratta di un arco di tempo necessario e realistico”. Sul tavolo c’è anche la questione degli stipendi dei dipendenti tedeschi e in questo caso i negoziati sono portati avanti con il sindacato IG Metall. L’obiettivo più importante per GM è comunque riportare Opel alla profittabilità.

martedì 8/5
ID 82822Atk
pag 15829

Si chiama Adam la futura piccola targata Opel

Roma, 8 - Opel ha ufficialmente scelto la denominazione della sua futura piccola compatta che sarà presentata in anteprima mondiale a fine settembre in occasione del Mondial de L’Automobile di Parigi. Si chiama Adam a riprendere il nome del fondatore dell’azienda (appunto Adam Opel) che nel 1882 iniziò a produrre macchine da cucire a Rüsselsheim per poi passare alle biciclette prima di avviare la produzione delle auto nel 1898, tre anni dopo la sua scomparsa. In una divertente storia a fumetti che ha portato a svelare il nome della vettura, Opel definisce Adam un modello tecnico universale e vintage. Lunga circa 3,7 metri e con carrozzeria a tre porte e quattro posti, dai primi mesi del prossimo anno Opel Adam andrà a sfidare rivali del calibro di Volkswagen up!, Renault Twingo, Ford Ka e anche Fiat 500. Previsti motori benzina, diesel e GPL a 3 e 4 cilindri.

venerdì 4/5
ID 82787Atk
pag 15820

Il rosso Opel penalizza bilancio del Gruppo GM

Detroit, 4 - Le costanti difficoltà della Opel hanno fortemente penalizzato il bilancio trimestrale del Gruppo General Motors che ha realizzato utili netti in calo da 3,2 a 1 miliardo di dollari. Bene invece i ricavi, cresciuti del 4,4% a 37,8 miliardi. La controllata europea ha incassato una perdita operativa intorno ai 250 milioni di dollari, mentre i profitti sono aumentati in Nord America e sono rimasti sostanzialmente stabili in Sud America.

27/4
ID 82725Atk
pag 15809

Akerson (GM): ancora da definire il futuro Opel

Pechino, 27 - Il CEO del Gruppo GM, Dan Akerson, ha ribadito a Pechino che il futuro di Opel è ancora da definire. In particolare, sono in corso serrati colloqui per capire se e quali impianti rischiano la chiusura.

17/4
ID 82580Atk
pag 15783

Il nome della nuova piccola Opel sarà svelato l’8 maggio

Roma, 17 - Urban car tre porte, quattro posti, lunga circa 3,7 metri, tipico design Opel, pura ingegneria tedesca, molto colorata e promette di adattarsi a qualsiasi esigenza. Sono le scarne informazioni che Opel ha iniziato a diffondere attraverso un’originale iniziativa via Facebook sulla nuova piccola che sarà commercializzata sui mercati europei nei primi mesi del 2013. Fino ad oggi conosciuta come Junior o Allegra (ma Junior è soltanto il nome in codice), la denominazione ufficiale della vettura (ci sarà la lettera A) sarà svelata il prossimo 8 maggio. L’anteprima mondiale è fissata per il Mondial de l’Automobile di Parigi in autunno, probabile l’adozione della nuova generazione di motori Ecotec benzina di cilindrata ridotta.

30/3
ID 82371Atk
pag 15736

Opel smentisce futura cessione di Eisenach

Francoforte, 30 - Opel ha seccamente smentito la voce di Handelsblatt secondo la quale avrebbe intenzione di cedere l’impianto tedesco di Eisenach dopo il 2014. “Si tratta di una notizia non corretta, pura speculazione”, recita una nota della Casa. Nel 2011 Opel ha prodotto quasi 140 mila Corsa ad Eisenach.

29/3
ID 82352Atk
pag 15732

Futuro Opel: continuano le trattative tra GM e sindacati

Rüsselsheim, 29 - Contrariamente alle attese, la riunione del Consiglio di Sorveglianza di casa Opel non ha deciso nulla di ufficiale riguardo il futuro di alcuni stabilimenti europei di Opel e Vauxhall nell’ambito del piano di ristrutturazione di GM Europe che prevede anche il lancio di sei novità di prodotto nel 2012 e di 30 entro la fine del 2014. L’impegno è ovviamente quello di far tornare le operazioni alla redditività per incrementare il giro d’affari. Il dialogo già avviato tra il Gruppo GM e i sindacati proseguirà con l’obiettivo di identificare la migliore strategia per migliorare i conti. Resta inteso che non saranno chiusi stabilimenti fino a tutto il 2014, ma per gli anni successivi ci sono varie opzioni sul tavolo, tra cui la chiusura del sito Opel di Bochum e di quello Vauxhall di Ellesmere Port (entrambi festeggiano nel 2012 il 50° anniversario).
Ma è chiaro che, nonostante le dichiarazioni improntate all’ottimismo da parte del top management Opel, le indiscrezioni sul futuro delle fabbriche non si fermano. L’ultima voce in tal senso arriva da Handelsblatt, secondo le cui fonti Opel starebbe pensando di cedere le attività produttive dell’impianto tedesco di Eisenach dove viene assemblata la Corsa e dove a fine anno dovrebbe partire la produzione della Junior (le ore lavorative settimanali sono già state tagliate da 38 a 30).
Nel frattempo, il Presidente del sindacato americano UAW, Bob King, entra nel Consiglio di Sorveglianza di Opel.

28/3
ID 82335Atk
pag 15728

Land tedesco invita GM a fare chiarezza su Opel

Francoforte, 28 - Harry Voigtsberger, Ministro dell’Economia del Land del Nord Reno-Westphalia, ha invitato General Motors a fare chiarezza sul futuro dello stabilimento Opel di Bochum che sorge proprio in questa regione. La fabbrica, indicata da molti analisti a serio rischio di chiusura dopo il 2014, impiega oggi 3.200 addetti dopo che altri 1.400 sono stati tagliati.

23/3
ID 82264Atk
pag 15716

Piano ristrutturazione Opel verso chiusura di 1 o 2 siti

Francoforte, 23 - La prossima settimana (probabilmente mercoledì) il top management Opel illustrerà al Consiglio di Amministrazione il piano di ristrutturazione che prevederebbe la chiusura di uno o due impianti in Europa con l’obiettivo di ridurre la capacità produttiva di circa il 30%. Lo rivela Automotive News. Dopo i quasi 600 milioni di Euro persi nel 2011 (12° bilancio annuale in passivo), il Gruppo General Motors si vede costretto ad accelerare il programma di rinascita delle attività europee.
Secondo un membro del Consiglio dei Lavoratori, che ha preferito restare anonimo, l’attuale eccessiva sovracapacità produttiva nella regione potrebbe essere smaltita con la chiusura di due stabilimenti che ora sono di troppo. Ma è chiaro che, in caso di effettiva decisione in tal senso, il board dei lavoratori si opporrebbe fermamente al piano. Sebbene le scorse settimane il Presidente Karl-Friedrich Stracke abbia ribadito di voler onorare l’impegno preso a suo tempo di non chiudere fabbriche fino a tutto il 2014, la persistente sfavorevole congiuntura internazionale potrebbe davvero indurre General Motors a rivedere i propositi.
Lo stabilimento Opel di Bochum e quello Vauxhall di Ellesmere Port rimangono i candidati principali alla chiusura, ma Opel ha già tagliato i ritmi di produzione nell’impianto tedesco di Eisenach e nel sito spagnolo di Saragozza dove si assembla la Corsa. Se GM Europe chiudesse le fabbriche, si potrebbe scatenare un processo a catena che andrebbe a coinvolgere anche le strutture del Gruppo PSA a seguito della recente alleanza strategica tra le due aziende.

23/3
ID 82263Atk
pag 15717

Piccoli motori GM-Saic per la futura Opel Junior

Francoforte, 23 - La futura citycar Opel Junior, che dovrebbe essere svelata in anteprima al Salone di Parigi in autunno, monterà una nuova famiglia di piccoli propulsori a tre e quattro cilindri (da 1 a 1,4 litri) sviluppati congiuntamente dalla joint venture tra il Gruppo GM e la cinese Saic. I motori saranno prodotti da Saic in Cina (equipaggeranno anche i modelli dei marchi MG e Roewe) e da Opel in Ungheria. Previsti consumi ridotti del 10%.

21/3
ID 82223Atk
pag 15708

Leader lavoratori Opel chiede incontro con GM

Francoforte, 21 - Molto preoccupato per il futuro degli impianti tedeschi, il Chairman del Consiglio dei Lavoratori Opel, Wolfgang Schaefer-Klug, chiede un incontro chiarificatore con i vertici di GM. Si oppone fermamente a qualsiasi chiusura o trasferimento all’estero.

7/3
ID 82021Atk
pag 15668

Ristrutturazione Opel entro due-tre mesi

Ginevra, 7 - GM annuncerà il nuovo piano di ristrutturazione della Opel entro due-tre mesi. Lo ha anticipato il Presidente di GM Europe (anche CEO di Opel e Vauxhall), Karl-Friedrich Stracke. C’è l’assoluta necessità di tagliare i costi di produzione e in questo arco di tempo le strategie saranno chiare.

2/3
ID 81984Atk
pag 15656

Alleanza GM-PSA: preoccupazione negli impanti Opel

Francoforte, 2 - L’accordo strategico globale siglato dai Gruppi General Motors e PSA sta creando una certa preoccupazione tra i lavoratori europei delle due Case. Se da un lato il Ministro dell’Industria di Parigi, Eric Besson, ha “invitato” il Presidente di PSA, Philippe Varin, a non toccare i posti di lavoro d’Oltralpe (spiegando altresì che l’intesa darà nuove opportunità di lavoro nel Paese), maggiori timori sul loro futuro hanno i dipendenti di GM Europe. In particolare, gli analisti ritengono a serio rischio di chiusura lo stabilimento tedesco Opel di Bochum e quello britannico Vauxhall di Ellesmere Port, guarda caso i due più vecchi tra gli 11 impianti europei di GM Europe e già al centro di speculazioni negli ultimi anni. L’alleanza non sembra insomma partire con i migliori auspici.

20/2
ID 81824Atk
pag 15620

GM: rivitalizzare Opel costerà 1 miliardo di dollari

Detroit, 20 - Per invertire il pesante trend negativo di bilancio delle attività europee dei marchi Opel e Vauxhall, il Gruppo General Motors dovrebbe essere costretto ad investire almeno 1 miliardo di dollari. È la previsione di alcuni analisti americani. Nel dettaglio, la Casa di Detroit dovrà spendere 400 milioni di dollari quest’anno ed altri 600 milioni nel 2013 per riportare Opel in nero. La scorsa settimana, GM ha reso noto che le perdite europee 2011 si sono leggermente ridotte a 750 milioni di dollari.

9/2
ID 81682Atk
pag 15592

Opel non crede che GM chiuderà due impianti

Francoforte, 9 - Il Consiglio dei Lavoratori Opel non crede ai “rumors” di questi giorni secondo i quali il Gruppo GM (insoddisfatto dell’andamento delle attività europee, costantemente in rosso) intende chiudere gli impianti di Bochum (Germania) ed Ellesmere Port (Gran Bretagna). Il Consiglio ribadisce che accordi precedenti impediscono alla Casa di Detroit di procedere in tal senso.

8/2
ID 81668Atk
pag 15588

GM pretenderà più tagli nei costi da Opel

Detroit, 8 - Il 16 febbraio GM divulgherà i dati del bilancio 2011. I conti dovrebbero essere confortanti, ad eccezione delle attività in Europa. Per questo motivo, i vertici GM stanno esercitando forti pressioni su Opel affinché quest’ultima vari una politica di drastico taglio dei costi, necessaria per rivitalizzarsi a breve.

25/1
ID 81478Atk
pag 15548

Opel si rafforzerà in Cina con Saic

Francoforte, 25 - Handelsblatt ha rivelato che Opel dovrebbe rafforzare i suoi volumi di vendita in Cina collaborando con Shanghai Automotive Industry, partner locale del Gruppo GM. L’accordo tra Opel e Saic riguarderebbe la rete distributiva da affidare appunto alla Casa cinese e il numero dei dealer locali potrebbe salire da 50 a 200/300.

13/1
ID 81287Atk
pag 15516

GM in soccorso a Opel: Cruze prodotta in sito polacco

Francoforte, 13 - Il Gruppo General Motors è fermamente convinto di risollevare le sorti della Opel e sta preparando una strategia atta a riportare in nero i conti finanziari in Europa (dal 1999 ad oggi le attività continentali di GM hanno perduto 13 miliardi di dollari). Secondo Automotive News, il colosso USA starebbe già trattando con il sindacato IG Metall per il trasferimento di parte della produzione Chevrolet dalla Corea agli impianti europei della Opel. In particolare, GM dovrebbe assemblare la Chevrolet Cruze nello stabilimento polacco di Gliwice e portare nel Vecchio Continente altri modelli del marchio americano.
L’arrivo della Cruze a Gliwice potrebbe comportare lo spostamento dell’Astra in altre fabbriche Opel. Un’altra ipotesi prevede l’assemblaggio della Chevrolet Orlando nel sito Opel di Bochum dove attualmente è costruita la Zafira e a lungo considerato a rischio di chiusura. I vertici di IG Metall starebbero inoltre facendo pressioni su GM per trasferire a Bochum anche la produzione di Chevrolet Captiva e Opel Antara, così come la futura generazione dell’Agila (ora assemblata nella fabbrica ungherese di Suzuki) dovrebbe essere sviluppata a Gliwice. Un’ultima richiesta del potente sindacato tedesco è quella di costruire il nuovo SUV compatto Opel Mokka nell’impianto spagnolo di Saragozza.

15/12/2011
ID 81155Atk
pag 15484

Opel rischia perdita operativa da 1 miliardo

Francoforte, 15 - Solo qualche giorno fa il Presidente Karl Friedrich Stracke aveva avanzato ambiziosi obiettivi di crescita per la sua Opel, sebbene proiettati nel lungo periodo (utile da 1 miliardo di Euro dal 2016). La Casa tedesca dovrà però probabilmente soffrire ancora nei prossimi due-tre anni se sarà confermata l’indiscrezione lanciata dal magazine Capital, secondo la quale nel 2012 Opel dovrà incassare una perdita operativa da 1 miliardo di Euro. Questo a causa della perdurante crisi economica europea che costringerà la società di Rüsselsheim a rivedere al ribasso le iniziali stime di vendita. Le immatricolazioni Opel dovrebbero così non superare gli 1,4 milioni di esemplari. A fine gennaio dovrebbe essere illustrato un nuovo piano di rilancio.

12/12/2011
ID 81099Atk
pag 15472

Opel punta a 1 miliardo di utili dal 2016

Francoforte, 12 - Nonostante le attuali difficoltà, il Presidente Stracke avanza ambiziosi obiettivi di crescita per Opel. Dal 2016 la Casa punta a realizzare utili da 1 miliardo di Euro, un ritorno sul giro d’affari del 5% ed una quota mercato dell’8,5% in Europa. In arrivo numerose novità di prodotto.

6/12/2011
ID 81059Atk
pag 15464

GM: la ristrutturazione Opel non è ancora riuscita

Francoforte, 6 - La strategia adottata fino ad oggi dal Gruppo General Motors per ristrutturare Opel non è riuscita e occorre varare al più presto un nuovo programma per rivitalizzare il marchio tedesco. Lo ha ammesso il vice Chairman e capo del Consiglio di Sorveglianza Opel, Steve Girsky, al Financial Times Deutschland. Il nuovo piano dovrebbe essere annunciato a breve dal Presidente di Opel, Karl-Friedrich Stracke. In effetti, nonostante le aspettative diverse di Detroit, il bilancio delle attività europee di GM ha registrato nel terzo trimestre un rosso da 300 milioni di dollari dopo un passivo da 1,6 miliardi nell’intero 2010. Sono ormai dieci anni che GM non produce profitti nel Vecchio Continente, ma in ogni caso Opel rimane strategica per il Gruppo dopo che un paio di anni fa si era arrivati vicini alla cessione.
Secondo Girsky, un esempio da seguire sarebbe quello della rivale Volkswagen che segna da tempo importanti margini di profitto. La stampa americana, e in particolare il Detroit Free Press, ritiene che soltanto grazie all’esperienza di Girsky Opel potrà tornare all’utile come auspicato. Sembra che all’epoca delle voci di cessione di Opel alla società canadese di componentistica Magna (con cordata russa) sia stato proprio Girsky ad opporsi all’operazione che avrebbe portato GM a perdere un asset decisivo in Europa.

1/12/2011
ID Atk2957
pag 15455

Piano lancio Ampera prosegue regolarmente

Milano, 1 - In merito alla notizia pubblicata ieri su un presunto rinvio del lancio europeo della Ampera per problemi nati in USA sulla Chevrolet Volt, Opel precisa che non ci sono cambiamenti nella strategia che prevede la commercializzazione dell’elettrica ad autonomia estesa. Il piano di lancio prosegue dunque regolarmente come da programmi iniziali.