Filtra le news
Foto
Tabella
Autolink News
oggi
ID 82982Atk
pag 15860

Alleanza pressa AvtoVaz per cedere asset non auto

Tokyo, 18 - In vista del futuro acquisto del controllo di maggioranza di AvtoVaz, il Presidente dell’Alleanza Renault-Nissan, Carlos Ghosn, sta esercitando pressioni sui vertici di AvtoVaz affinché la Casa russa ceda al più presto tutti i suoi asset che non coinvolgono l’automotive. “AvtoVaz ha tantissime attività non legate al mondo delle quattro ruote e sin dall’inizio delle trattative abbiamo sempre messo in chiaro che non ci interessano”. Tra gli asset vendibili, ci sono terreni, case e società finanziarie.

giovedì 3/5
ID 82767Atk
pag 15816

Alleanza: accordo con Russian T. per maggioranza di AvtoVaz

Parigi, 3 - L’Alleanza Renault-Nissan ha siglato un memorandum d’intesa con la società statale Russian Technologies per formare una joint venture che consenta alla prima di acquistare una quota di maggioranza di AvtoVaz, della quale già detiene il 25%. L’Alleanza investirà circa 750 milioni di dollari (300 milioni da Renault, 450 milioni da Nissan) per avere il 67,13% della joint venture entro la metà del 2014, joint venture che gestirà successivamente il 74,5% di AvtoVaz acquistando la partecipazione dal fondo di investimento russo Troika Dialog. Si prevede che la transazione sarà completata a fine 2014.

mercoledì 2/5
ID 82754Atk
pag 15812

A fine anno Renault avrà il controllo di AvtoVaz

Parigi, 2 - Alla recente assemblea degli azionisti il Presidente Carlos Ghosn ha ufficializzato che entro fine anno Renault avrà la maggioranza di AvtoVaz. I tempi si sono dunque allungati rispetto alle attese iniziali.

26/4
ID 82710Atk
pag 15804

In flessione nei tre mesi vendite e giro d’affari Renault

Parigi, 26 - La crisi del settore automobilistico in Europa ha penalizzato i conti trimestrali di Renault. La Casa francese ha archiviato il periodo gennaio-marzo con ricavi in flessione dell’8,6% a 9,535 miliardi di Euro (-9,6% per la sola divisione Automotive a 9,013 miliardi). Nonostante l’ottimo andamento nei mercati extraeuropei, Brasile e Russia soprattutto, le vendite mondiali Renault hanno registrato un calo del 7,9% a 638.498 veicoli. Le difficoltà nel Vecchio Continente dovrebbero ripercuotersi negativamente anche sul secondo trimestre.

26/4
ID 82702Atk
pag 15805

Renault: a rischio impianto in Algeria

Parigi, 26 - L’inconsistente politica delle autorità locali potrebbe mettere seriamente a rischio il progetto Renault che prevede la costruzione di uno stabilimento produttivo in Algeria. Lo riferisce La Tribune. Secondo il Ministro dell’Industria locale, Mohamed Enmeradi, la Casa francese avrebbe invece manifestato perplessità sulla sede della fabbrica (Jiel, 130 km ad est di Algeri), troppo lontana dai centri strategici del Paese.

24/4
ID 82692Atk
pag 15800

Nissan decisiva per tenuta della Renault in Europa

Pechino, 24 - “Non penso che senza il supporto dell’Alleanza con Nissan, Renault sarebbe stata capace di tenere botta in Europa di fronte alla grave crisi che ha colpito la regione”. Il Presidente Carlos Ghosn rimarca i meriti della Nissan e dei suoi bilanci in attivo, decisivi nell’aiutare l’ex Régie e i suoi conti. Secondo Ghosn, peraltro, le difficoltà del Vecchio Continente potrebbero durare anche fino al 2015.

16/4
ID 82578Atk
pag 15776

Renault verso accordo con cinese Dongfeng

Parigi, 16 - Secondo la Reuters, Renault starebbe per siglare un accordo definitivo per avviare la prevista joint venture con la cinese Dongfeng, passo decisivo per avviare la produzione diretta nel Paese della Grande Muraglia che dovrebbe comprendere anche veicoli elettrici e sport utility. Il Gruppo francese, al pari della Fiat, è nettamente in ritardo nel processo di consolidamento in quello che è ormai da due anni il principale mercato al mondo e dove, tra le Case straniere, dominano i Gruppi Volkswagen e General Motors. Nel 2011, gli 80 showroom cinesi di Renault hanno immatricolato appena 24 mila vetture, la maggior parte delle quali Koleos (al Salone di Pechino sarà esposta la nuova ammiraglia Talisman per la Cina). L’obiettivo è avviare la produzione diretta in Cina entro il 2014-15. Ricordiamo che Dongfeng, secondo costruttore locale, vanta già da tempo una joint venture con Nissan.

12/4
ID 82539Atk
pag 15768

Berlina e crossover nei piani Renault

Londra, 12 - Renault starebbe valutando l’ipotesi di lanciare nel medio periodo una nuova berlina e un nuovo crossover. Secondo anticipazioni diffuse da Autocar, la berlina dovrebbe diventare una rivale diretta della Volkswagen Passat, inserirsi in gamma al di sopra della Laguna e vantare uno stile simile a quello della Renault Samsung SM7 venduta in Corea. Un’eventuale commercializzazione non è comunque prevista prima del 2016. Il futuro crossover sarebbe una versione Renault della Nissan Juke e dovrebbe prendere spunto dal design della concept Capture.

5/4
ID 82444Atk
pag 15732
+

Renault-Nissan e AvtoVaz aprono nuova linea a Togliatti

Mosca, 5 - Alla presenza del Primo Ministro russo Vladimir Putin, l’Alleanza Renault-Nissan e AvtoVaz hanno inaugurato una nuova linea produttiva nello stabilimento di Togliatti grazie ad un investimento da 400 milioni di Euro. Sorge nel complesso industriale da 250 mila metri quadrati e avrà una capacità annuale di circa 350 mila esemplari l’anno. Il primo veicolo assemblato sulla nuova linea sarà la furgonetta Lada Largus, cui seguiranno entro fine anno un’altra Lada e una Nissan e nel corso del 2013 due modelli targati Renault. Cinque modelli differenti in rappresentanza di tre costruttori per ridurre i costi, ma preservando nello stesso tempo le specifiche proprie di ciascun marchio. Il lancio della nuova linea a Togliatti contribuirà a soddisfare l’obiettivo dell’Alleanza e di AvtoVaz di raggiungere una capacità di 1,6 milioni di unità entro il 2016.

13/3
ID 82101Atk
pag 15684

Intesa Alleanza-AvtoVaz finalizzata ad aprile

Parigi, 13 - Il più volte preannunciato accordo che porterà l’Alleanza Renault-Nissan a detenere la quota di maggioranza della russa AvtoVaz (50% più un’azione) sarà finalizzato ad aprile. Lo sostiene La Tribune citando il top manager di Renault in Russia, Bruno Ancelin. “È ormai questione di poche settimane dopo un rinvio causato dalle elezioni politiche nel Paese”. Altre fonti ritengono però difficile che l’intesa venga formalizzata in tempi così stretti, più probabile una firma entro l’estate. Renault, che già detiene il 25% di AvtoVaz, salirà al 35% più un’azione e Nissan avrà il 15%.
Nel frattempo, il responsabile vendite e marketing Jerome Stoll ha anticipato che dal 2013 Renault avvierà la produzione della nuova Logan in Russia. Ancora da decidere se la low cost sarà assemblata nella fabbrica Avtoframos di Mosca o in quella AvtoVaz di Togliatti.

9/3
ID 82056Atk
pag 15676

Renault sta sempre pensando di far rivivere Alpine

Parigi, 9 - Nonostante la sfavorevole congiuntura economica europea, Renault sta sempre esaminando la possibilità di far rivivere il mito del marchio Alpine. Non ci sono comunicazioni ufficiali in tal senso, ma la Casa francese potrebbe far fronte agli investimenti collaborando con la partner Nissan e magari con altri costruttori. In ogni caso, anche se arrivasse la luce verde, il progetto di rinascita Alpine non è previsto prima del 2014.

17/2
ID 81796Atk
pag 15616

Auto di lusso Renault basata su piattaforma Mercedes

Parigi, 17 - Renault è già nelle fasi iniziali del programma di sviluppo di una nuova auto di lusso basata su una piattaforma Mercedes. Lo ha rivelato il Chief Operating Officer, Carlos Tavares, secondo il quale l’ammiraglia rappresenta il terzo step delle novità Renault attese a partire dal 2014, dopo le già previste Espace nuova generazione e un’altra berlina di classe superiore. Il Presidente Carlos Ghosn ha garantito che la produzione della nuova auto di lusso su piattaforma Mercedes sarà concentrata in Francia, sebbene i vertici Renault abbiano più volte sottolineato come siano ben differenti i costi della manodopera locali rispetto a quelli di un’eventuale delocalizzazione. L’Alleanza Renault-Nissan ha come noto siglato una partnership strategica con il Gruppo Daimler nel 2010. La collaborazione prevede già che sarà Renault a produrre la nuova Smart quattro posti nel suo stabilimento sloveno di Novo Mesto. La rinata ForFour condividerà la piattaforma produttiva con la nuova generazione della Twingo. Entrambe le vetture esordiranno nel 2013.

16/2
ID 81783Atk
pag 15612

Fatturato Gruppo Renault in aumento del 9,4% nel 2011

Parigi, 16 - Renault ha annunciato i risultati finanziari 2011 che hanno visto il giro d’affari crescere del 9,4% rispetto all’anno precedente a 42,628 miliardi di Euro. Il margine operativo del Gruppo è leggermente sceso a 1,091 miliardi (il 2,6% dei ricavi), mentre il dato operativo ha registrato un crescita da 635 milioni a 1,244 miliardi di Euro. Molto positivo (1,84 miliardi) il free cash flow della divisione Auto e l’indebitamento netto è calato per il terzo anno consecutivo al minimo storico di 299 milioni. Tra le poche note negative, spicca quella relativa all’utile netto che ha perduto il 39% a 2,139 miliardi di Euro, ma va ricordato che nell’esercizio precedente i profitti erano stati trainati da un plus-valore di 2 miliardi legato alla cessione delle azioni B detenute in Volvo AB. Il Gruppo si sta gradualmente espandendo nei mercati al di fuori dell’Europa occidentale, in particolare in Brasile e Russia. “Nel 2012 - ha detto il Presidente Carlos Ghosn - dovremmo superare ampiamente il 43% delle nostre vendite nei Paesi extraeuropei, mantenendo la leadership in Francia e la seconda posizione in Europa”.

15/2
ID 81767Atk
pag 15608

Renault utilizzerà sito cinese di Dongfeng

Pechino, 15 - Lo sbarco produttivo di Renault in Cina passerà attraverso l’utilizzazione dell’impianto di Wuhan, gestito da Dongfeng, storica partner locale di Nissan. La Casa francese importa attualmente circa 20 mila vetture l’anno nel Paese. La fabbrica di Wuhan ha al momento una capacità di 120 mila unità.

10/2
ID 81700Atk
pag 15596
+

L’Alleanza Renault-Nissan inaugura fabbrica a Tangeri

Tangeri, 10 - Alla presenza del numero uno dell’Alleanza, Carlos Ghosn, sua Maestà il Re Mohammed VI ha inaugurato la nuova fabbrica produttiva di Renault-Nissan in Marocco. L’impianto di Tangeri ha comportato un investimento di 1 miliardo di Euro e ha una capacità potenziale massima di 400 mila veicoli l’anno. È inoltre il primo stabilimento automobilistico al mondo a zero emissioni di CO2 e a zero rifiuti industriali, oltre ad essere il più grande sito auto del sud del Mediterraneo con oltre 6.000 dipendenti entro il 2015.
I primi modelli ad uscire da Tangeri saranno la familiare Dacia Lodgy e un piccolo commerciale, declinato anche in versione multispazio per uso privato. Consentirà di incrementare i volumi e di arricchire l’offerta della gamma M0, integrando le vetture assemblate nell’impianto di Pitesti (Romania) e nell’altro sito marocchino di Casablanca gestito dalla filiale Somaca. Renault è leader in Marocco (37% di quota nel 2011) dove è attiva ormai da 80 anni.

10/2
ID 81701Atk
pag 15596

Renault investirà 300 milioni di Euro a Cléon per motori elettrici

Parigi, 10 - Il Chief Operating Officer Carlos Tavares ha annunciato che Renault investirà 300 milioni di Euro nel medio periodo per aumentare la produzione di motori e trasmissioni nell’impianto francese di Cléon. Le spese saranno utilizzate anche per sviluppare il propulsore elettrico destinato ad equipaggiare le Renault Z.E.

6/2
ID 81625Atk
pag 15581

Renault lavorerà con Mercedes su modelli di fascia alta

Parigi, 6 - In un’intervista alla radio France Inter e ripresa da Automotive News, il Presidente Carlos Ghosn ha confermato che Renault intende sfruttare la partnership con Mercedes per realizzare congiuntamente nuovi modelli di fascia alta. Si parla dunque in particolare dei segmenti D ed E dove negli ultimi anni la Casa francese non è stata molto fortunata. Nei primi mesi del 2014 debutteranno le rinnovate Espace, Laguna e Vel Satis. Nel frattempo, giovedì sarà inaugurata la fabbrica Renault di Tangeri, Marocco, che avrà una capacità iniziale di 150-170 mila esemplari l’anno.

6/2
ID 81614Atk
pag 15582

Renault aumenta investimenti in Turchia

Istanbul, 6 - La joint venture tra Renault e la turca Oyak ha annunciato che aumenterà gli investimenti già previsti nel Paese della Mezzaluna. Le spese annuali saliranno infatti da 176 a 254 milioni di dollari con l’obiettivo di lanciare nuovi modelli e migliorare la capacità produttiva. L’export 2011 è ammontato a 3,2 miliardi di dollari.

3/2
ID 81597Atk
pag 15576

Renault valuta fabbrica in Algeria

Algeri, 3 - Una delegazione di politici francesi, insieme a top manager della Casa, ha incontrato l’esecutivo algerino per discutere la fattibilità del progetto Renault che prevede la costruzione di una fabbrica da 150 mila unità l’anno nel Paese nordafricano (si parla di Jiiel, 400 km da Algeri). Sarà gestita al 51% dal Governo locale e al 49% da Renault.

1/2
ID 81565Atk
pag 15568

Renault in trattative avanzate con Dongfeng per produrre in Cina

Pechino, 1 - Secondo Xinhua News, che cita il numero due Carlos Tavares, Renault sarebbe ormai in trattative avanzate con Dongfeng Motor Group per avviare la produzione diretta in Cina. A dicembre, le due società avevano siglato un memorandum d’intesa per creare una joint venture attiva a Wuhan.

31/1
ID 81550Atk
pag 15564

Alleanza: entro giugno il controllo di AvtoVaz

Mosca, 31 - L’ormai preannunciata da tempo scalata dell’Alleanza Renault-Nissan verso il controllo di maggioranza di AvtoVaz (50% più un’azione) si trasformerà in realtà entro la fine di giugno. Lo ha anticipato Sergey Cemezov, responsabile della holding russa che detiene il 25% di AvtoVaz. A Renault andrà il 35% più un’azione, a Nissan il 15%.

23/1
ID 81411Atk
pag 15542

La Renault Wind non avrà un’erede

Parigi, 23 - La nuova Renault Wind rischia di fare la stessa fine delle sfortunate Vel Satis e Avantime. Anzi, è ormai praticamente certo che la piccola scoperta non avrà un’erede, considerando i deludenti dati di vendita. Lo scorso anno, a fronte di stime che parlavano di 75 mila unità, Wind è stata consegnata in appena 6.900 vetture.

19/1
ID 81388Atk
pag 15532

Renault non intende cedere quota detenuta in Volvo AB

Stoccolma, 19 - Il numero due del Gruppo, Carlos Tavares, ha ribadito che Renault non ha alcuna intenzione di cedere la quota detenuta in Volvo AB, secondo produttore mondiale di truck, pari al 17% dei diritti di voto. “La nostra partecipazione in Volvo AB - ha spiegato Tavares ad un giornale svedese - è un importante assetto finanziario e non vedo ragione per disfarsene”.

16/1
ID 81301Atk
pag 15521

Renault esclude ritorno in USA

Detroit, 16 - In occasione del Naias di Detroit, il Presidente Carlos Ghosn ha categoricamente escluso (per il momento) un ritorno della Renault nel mercato americano. La Casa francese si era fatta conoscere negli States prima per la partecipazione azionaria con una propria quota e poi per l’acquisto totale della American Motors Corporation (AMC) tra il 1976 e il 1983. Si commercializzarono alcuni modelli distribuiti in Europa, tra cui 5, 17, 18, Fuego, 9, Encore e Medallion, ma l’avventura Renault in USA si concluse senza grossi rimpianti nel 1988 con la cessione di AMC al Gruppo Chrysler. Ghosn ha ribadito che gli obiettivi Renault sono soprattutto di consolidarsi nei mercati asiatici emergenti, con particolare focus sulla Cina.

12/1
ID 81272Atk
pag 15512

Renault conferma investimenti in Francia

Parigi, 12 - Renault placa qualsiasi eventuale protesta dei sindacati francesi confermando l’intenzione di investire massicciamente nei suoi impianti produttivi locali. Il numero due della Casa, Carlos Tavares, ha infatti ribadito che saranno investiti 230 milioni di Euro nella fabbrica di Sandouville per l’assemblaggio del nuovo commerciale Trafic e 420 milioni di Euro nello stabilimento di Douai per una nuova piattaforma di veicoli.