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ieri
ID 82965Atk
pag 15856

Saab: sindacato svedese chiede aiuto ad Obama

Stoccolma, 17 - IF Metall, la principale unione svedese, si rivolge direttamente al Presidente americano Barack Obama per salvare Saab dal definitivo fallimento. I top manager del sindacato hanno scritto ad Obama per chiedergli di fare da intermediario con GM e convincere quest’ultima a non opporre più resistenza alla cessione delle licenze tecnologiche.

giovedì 10/5
ID 82861Atk
pag 15838

Baic lancerà 1° modello basato sulla vecchia 9-5

Pechino, 10 - La cinese Baic avvierà a fine anno la commercializzazione del suo 1° modello basato sulla piattaforma della vecchia Saab 9-5. È il frutto dell’operazione che nel 2009 portò Baic ad acquistare la tecnologia della Saab, già in difficoltà. La vettura si chiama C70G.

mercoledì 9/5
ID 82852Atk
pag 15832

Saab sembra più vicina all’indiana Mahindra

Stoccolma, 9 - Sempre sottoposta alla fase di amministrazione controllata per evitare il fallimento definitivo, Saab sembra ora più vicina all’indiana Mahindra. Lo riferisce l’emittente scandinava SverigesRadio, ripresa dal sito di Quattroruote. Tra le varie proposte avanzate dai potenziali acquirenti, Mahindra avrebbe posto condizioni migliori rispetto alla cinese Youngman. I curatori fallimentari di Saab hanno annunciato di voler chiudere la vicenda entro l’estate.

17/4
ID 82596Atk
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Saab: Youngman offre 360 milioni di Euro

Stoccolma, 17 - Secondo il solitamente bene informato Dagens Industry, la cinese Zhejiang Youngman Lotus Automobile avrebbe avanzato un’offerta da 3,2 miliardi di corone svedesi, circa 360 milioni di Euro, per rilevare le attività della Saab. La Casa cinese avrebbe inoltre garantito massicci investimenti futuri per risanare Saab. In lizza rimane anche l’indiana Mahindra.

12/4
ID 82535Atk
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Si allunga l’agonia Saab, decisione entro l’estate

Stoccolma, 12 - Si allunga l’agonia della Saab, in amministrazione controllata da mesi e con la produzione nell’impianto di Trollhättan ferma praticamente da un anno. Gli amministratori fallimentari hanno annunciato di aver iniziato a sondare tutte le offerte pervenute alla scadenza di fine marzo per rilevare le attività del brand scandinavo. Non sono state ufficialmente svelate le società che hanno manifestato interesse, ma le più papabili dovrebbero sempre essere quelle della cinese Youngman e dell’indiana Mahindra, sebbene non si debba escludere il possibile intervento di Volvo o BMW. In ogni caso, secondo i curatori della fase di amministrazione controllata, tutti gli offerenti avrebbero espresso come priorità quella di far ripartire le operazioni di assemblaggio a Trollhättan. Uno scoglio difficile è rappresentato dai debiti Saab, valutabili attorno agli 1,5 miliardi di Euro.

3/4
ID 82410Atk
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I debiti Saab ammontano a circa 1,5 miliardi di Euro

Stoccolma, 3 - I curatori della fase di bancarotta assistita e due sussidiarie hanno calcolato che l’attuale indebitamento di Saab è compreso tra 12 e 13 miliardi di corone svedesi, circa 1,5 miliardi di Euro. Nel frattempo, la scadenza sulle eventuali offerte da presentare per rilevare la Casa è stata prorogata alla prossima settimana. Stando alle voci, ma di concreto continua a non esserci nulla stante il rifiuto di General Motors a concedere le proprie licenze tecnologiche, avrebbero espresso un reale interesse per Saab la cinese Youngman e l’indiana Mahindra.

27/3
ID 82312Atk
pag 15724

Saab: spunta offerta sino-nipponica

Stoccolma, 27 - Mancano ormai pochi giorni (fine mese) alla scadenza fissata dai curatori fallimentari di Saab per la presentazione di offerte atte ad acquisire il marchio svedese. Negli ultimi giorni è spuntata una nuova proposta avanzata da un non ben precisato consorzio composto da società cinesi e giapponesi. L’obiettivo sarebbe orientarsi verso lo sviluppo di veicoli elettrici. Pare che l’offerta economica del consorzio sia superiore a quelle presentate dalla cinese Youngman e dall’indiana Mahindra. Alla finestra rimangono Volvo e BMW.

22/3
ID 82247Atk
pag 15712

Sindaco di Trollhättan fiducioso su Saab

Stoccolma, 22 - Il Sindaco di Trollhättan (sede dell’impianto Saab fermo da quasi un anno) è convinto che entro la fine di aprile ci saranno novità importanti per il futuro della Saab. Secondo Paul Akerlund, ci sono buone probabilità che venga accettata la proposta di acquisto o della cinese Youngman o dell’indiana Mahindra.

6/3
ID 82013Atk
pag 15664

Tata smentisce interesse per Saab

Ginevra, 6 - Il Chairman Ratan Tata ha smentito le indiscrezioni di un interesse Tata per Saab. “Noi non lo siamo, ma so di un’altra Casa indiana che lo è, Mahindra”.

5/3
ID 82008Atk
pag 15660

Mahindra ha fatto passi avanti per Saab

Stoccolma, 5 - Qualche spiraglio nella drammatica vicenda Saab, sempre in amministrazione controllata e a rischio di fallimento. Fonti vicine alla Casa svedese sottolineano importanti passi avanti compiuti dall’indiana Mahindra per l’eventuale acquisizione di Saab. Mahindra farebbe a meno delle licenze GM.

29/2
ID 81956Atk
pag 15648

Saab: sfuma l’ipotesi della turca Brightwell per il no di GM

Stoccolma, 29 - Sebbene i curatori della fase fallimentare di Saab continuino ad esprimere un certo ottimismo (ci sarebbero varie offerte sul piatto), la situazione della Casa svedese resta drammatica. E intanto uno dei candidati a rilevare gli asset Saab si è sfilato. Si tratta della turca Brightwell Holding che si è detta sorpresa e quasi scioccata per il secco rifiuto da parte di General Motors di concedere le proprie licenze tecnologiche. D’altronde, la linea di Detroit è la stessa già adottata con i cinesi.

27/2
ID 81921Atk
pag 15640

Volvo interessata ad alcuni asset Saab

Stoccolma, 27 - Secondo la stampa svedese, Volvo sarebbe interessata ad alcuni asset della Saab in bancarotta assistita. Nel dettaglio, Volvo punterebbe i macchinari della connazionale e vorrebbe appropriarsi degli equipaggiamenti utilizzati nei test.

23/2
ID 81877Atk
pag 15632

BMW potrebbe “sondare” Saab

Stoccolma, 23 - Spunta un’ipotesi BMW per Saab. Secondo il sito SaabsUnited, una non specificata azienda tedesca di Monaco di Baviera (basta fare due più due) avrebbe espresso interesse per la Casa svedese (in particolare per la piattaforma Phoenix) insieme ad altre 5-6 società, tra cui l’indiana Mahindra e un paio cinesi.

20/2
ID 81826Atk
pag 15620

Youngman torna all’assalto di Saab

Stoccolma, 20 - La cinese Zhenjiang Youngman Lotus Automobile ci riprova a vincere le resistenze del Gruppo General Motors (contrario alla cessione ai cinesi) e secondo la stampa svedese avrebbe avanzato una nuova offerta per acquisire Saab. Sarebbe pronta ad investire l’equivalente di 1,35 miliardi di Euro con l’obiettivo di lanciare nuovi modelli.

7/2
ID 81655Atk
pag 15584

Proposta Mahindra per Saab entro 15 giorni

Chennai, 7 - Mahindra conferma l’interesse per Saab e promette di avanzare una proposta economica concreta entro 15 giorni. Una delegazione della Casa indiana dovrebbe recarsi in Svezia a visitare l’impianto di Trollhättan, dove l’attività produttiva è ferma da alcuni mesi.

3/2
ID 81600Atk
pag 15576

Cinese Youngman ancora su Saab

Stoccolma, 3 - La Casa cinese Youngman non sembra rassegnarsi alla fine annunciata di Saab, ora in fase di bancarotta assistita. Secondo la stampa svedese, Youngman avrebbe infatti avanzato una nuova offerta (non rivelati i dettagli finanziari) che prevederebbe la continuità dello stabilimento di Trollhättan, fermo da nove mesi. Cosa ne dirà GM, sempre ostile ad una cessione in Cina?

30/1
ID 81531Atk
pag 15560

Fondo turco conferma offerta per Saab

Stoccolma, 30 - La società di private equity turca Brightwell Holdings ha confermato che a breve ufficializzerà l’offerta economica per rilevare Saab. La situazione della Casa svedese, in bancarotta assistita, rimane fluida anche se sarebbero pronte ulteriori proposte dalla cinese Dongfeng e dall’indiana Mahindra. Nel frattempo, lo Stato svedese è diventato il principale creditore di Saab dopo che il Debt Office di Stoccolma si è preso carico del prestito da 400 milioni di Euro garantito dalla Banca Europea per gli Investimenti.

24/1
ID 81457Atk
pag 15544

Opportunità norvegesi per i dipendenti Saab

Stoccolma, 24 - Si aprono spiragli norvegesi per i dipendenti dell’impianto Saab di Trollhättan, fermo da mesi a causa della crisi della Casa svedese. Saranno migliorati i trasporti che partono proprio dalla zona di Trollhättan verso la vicina Norvegia.

23/1
ID 81430Atk
pag 15540

Saab: c’è interesse, ma nessuna offerta ufficiale

Stoccolma, 23 - La manifestazione di interesse avanzata dal fondo turco Brightwell Holdings, abbinata a quella dei cinesi di Youngman, lascia ancora aperto qualche spiraglio per la salvezza di Saab, dichiarata in bancarotta. Ma chi si occupa dell’amministrazione dell’insolvenza della Casa svedese precisa che al momento non sono arrivate proposte ufficiali sul tavolo. Secondo il Dagens Industry, anche l’indiana Mahindra sarebbe interessata a Saab.

20/1
ID 81400Atk
pag 15536

Un fondo turco manifesta interesse a rilevare Saab

Stoccolma, 20 - Oltre ai cinesi di Youngman, anche un fondo turco ha manifestato interesse a rilevare l’insolvente Saab dagli olandesi di Swedish Automobile. Lo ha annunciato la stessa società di private equity turca Brightwell Holdings, nella persona del membro del board Zamier Ahmed. Brightwell Holdings è specializzata in investimenti nei campi di energia, trasporto e tecnologie. L’obiettivo dell’azienda turca sarebbe quello di conquistare tutta Saab e di mantenere l’attività produttiva in Svezia. La proposta, di cui non si conoscono i dettagli finanziari e che sarà presentata al massimo in 10 giorni, sarà al varo di chi amministra la fase di bancarotta Saab e del Presidente di Saab e Swedish, Victor Muller. Ma l’ultima parola per la cessione di Saab spetta sempre a General Motors (che non intende lasciare le proprie tecnologie ai cinesi), al Governo svedese e alla BEI.

19/1
ID 81384Atk
pag 15532

Youngman non molla la presa su Saab e avanza nuova offerta

Stoccolma, 19 - Secondo la stampa svedese non è ancora stata scritta la parola fine sull’avventura Saab, in fase di bancarotta assistita dopo i veti posti dall’ex proprietaria General Motors su una cessione del brand da Swedish Automobile a una società cinese. Il Dagens Industry riferisce infatti che Zhejiang Youngman Lotus Automobile avrebbe avanzato una nuova offerta per acquistare Saab dall’azienda olandese diretta da Victor Muller. La Casa cinese avrebbe in cantiere una proposta da 5 miliardi di corone, circa 550 milioni di Euro, che servirebbero per investire nello sviluppo di nuovi modelli basati sulla piattaforma denominata PhoeniX. Il Chairman e proprietario di Youngman, Pang Qingnian, è atteso la prossima settimana a Goteborg per un vertice sul futuro di Saab. Se anche fosse confermata, però, risulta difficile capire come GM possa concedere quella licenza per la propria tecnologia fino ad oggi negata in caso di intese cinesi. Ma il quotidiano svedese ritiene che il nuovo progetto di Youngman non richieda né l’approvazione né la partecipazione del Gruppo di Detroit. Insomma, l’eventuale nuova Saab potrebbe vivere anche senza GM.

18/1
ID 81343Atk
pag 15529

Dissapori in casa Swedish, nessuno spiraglio per Saab

Stoccolma, 18 - Durante il periodo natalizio Case quali la cinese Dongfeng e l’indiana Mahindra hanno espresso un certo interesse per rilevare Saab, dichiarata insolvente lo scorso 19 dicembre per il costante veto dell’ex proprietaria General Motors ad una cessione ai cinesi (Detroit non vuole concedere la licenza per la gamma X). Le voci sono poi evaporate e per Saab non ci sono al momento spiragli di sopravvivenza. Anche perché stanno aumentando i dissapori all’interno del top management di Swedish Automobile, ex Spyker, la Casa olandese che gestisce le attività (ferme) di Saab. Proprio per divergenze con il Presidente Victor Muller, hanno annunciato la loro uscita dal Consiglio di Sorveglianza di Swedish i manager Hans Hugenholtz, Maurizio La Noce e Alex Roepers, mentre Rob Schuijt si è chiamato fuori dal Consiglio di Amministrazione. A breve saranno comunicati i successori. La società olandese (persa definitivamente Saab) è ora concentrata sulla vendita del brand Spyker.

20/12/2011
ID 81209Atk
pag 15496

Saab: Muller tiene accesa una fiammella di speranza

Stoccolma, 20 - Saab è in bancarotta dopo che la Corte Distrettuale di Vanersborg ha accolto l’istanza di fallimento presentata dal numero uno della proprietaria olandese Swedish Automobile, Victor Muller. La rinuncia della cinese Youngman a portare avanti il piano di finanziamento a causa della ferma opposizione del Gruppo GM (che non intende cedere le proprie tecnologie ai cinesi) non ha lasciato spazio ad alternative. Sembra dunque al capolinea una storia durata quasi 75 anni per una Casa che si è sempre caratterizzata per lo sviluppo di vetture dinamiche e sportive.
Ma avendola già data per morta più volte in questi ultimi tre drammatici anni, è sempre meglio usare il condizionale, anche se questa volta non sembrano esserci margini di salvezza. Eppure, l’irriducibile Victor Muller non getta ancora la spugna e annuncia di aver ricevuto manifestazioni di interesse ad acquistare la Saab dal fallimento. “Sebbene tutto lasci pensare che Saab sia giunta alla fine, non è necessariamente così”. La produzione nell’impianto di Trollhättan è ferma ormai da 9 mesi e sono ora seriamente a rischio circa 3.700 posti di lavoro.
Il Gruppo General Motors ne aveva acquistato il 50% di quota nel 1989 rilevandola dalla famiglia Wallenberg e aveva poi conquistato il controllo totale nel 2000. A Detroit non sono mai stati soddisfatti dell’andamento vendite della Saab che, tra l’altro, ha generato un bilancio in attivo solo nel 2001. Di due anni fa la decisione di cederla alla Spyker, ora Swedish Automobile.

19/12/2011
ID 81188Atk
pag 15492

Saab: GM sempre ostile, presentata istanza di fallimento

Stoccolma, 19 - L’opposizione di GM a qualsiasi accordo con Case cinesi ha indotto l’olandese Swedish Automobile a presentare istanza di fallimento per Saab. Lo ha fatto direttamente il numero uno Victor Muller alla Corte Distrettuale di Vanersborg. Il netto no di Detroit ad intese con Youngman e Pangda, ma anche ad un eventuale ingresso della Bank of China, hanno inevitabilmente interrotto le trattative con le aziende cinesi (Youngman ha revocato i finanziamenti promessi) ed ora la fine di Saab appare di nuovo vicina.

15/12/2011
ID 81157Atk
pag 15484

Posticipata la fine della riorganizzazione Saab

Stoccolma, 15 - Buona notizia per Saab. La Corte Distrettuale di Vanersborg ha infatti deciso di posticipare alla prossima settimana l’epilogo della fase di riorganizzazione volontaria per permettere alla Casa svedese di aggiungere nuovi finanziamenti oltre ai circa 3,4 milioni di Euro che sono ufficialmente stati stanziati dalla cinese Youngman. Pochi, ma cruciali giorni in più di tempo per strappare fondi che consentano di pagare gli stipendi arretrati e di riavviare finalmente la produzione.