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Autolink News
lunedì 14/5
ID 82898Atk
pag 15847

Isuzu interrompe negoziati con VW

Tokyo, 14 - Dopo circa due anni e mezzo di trattative, Isuzu ha deciso di cancellare l’ipotesi di una partnership strategica con VW. Lo ha annunciato il Presidente, Susumu Hosoi. Si concentrerà ora su un’alleanza con GM.

26/4
ID 82707Atk
pag 15804

Ricavi trimestrali Gruppo VW in aumento del 26,3%

Wolfsburg, 26 - Il Gruppo Volkswagen conferma di attraversare un ottimo momento e di essere tra i costruttori globali più “virtuosi” in questo periodo di crisi. Il fatturato del primo trimestre è cresciuto del 26,3% sullo stesso periodo 2011 a 47,326 miliardi di Euro, i profitti operativi sono aumentati del 10,2% a 3,209 miliardi, l’utile netto si è impennato dell’86,1% a 3,186 miliardi e l’utile prima delle tasse ha segnato un vertiginoso boom del 93,4% a 4,300 miliardi di Euro. A tutto il 31 marzo la liquidità netta è scesa a 15,762 miliardi. Molto positivo l’andamento vendite. Il Gruppo ha infatti immatricolato globalmente 2,26 milioni di esemplari, l’11,3% in più (per una quota sul totale salita al 12,2%), e ha prodotto 2,317 milioni di unità, in crescita del 12,2%. Il bilancio 2012 dovrebbe essere confortante, ma VW è cauta sulle previsioni.

24/4
ID 82687Atk
pag 15800

Luce verde per il settimo impianto Volkswagen in Cina

Wolfsburg, 24 - Come già anticipato la scorsa settimana, la visita al quartier generale di Wolfsburg del Premier cinese Wen Jiabao e della Cancelliera tedesca Angela Merkel, accolti dal Presidente Martin Winterkorn e dal Chairman del Consiglio di Sorveglianza Ferdinand Piech, è stata l’occasione ideale per dare il via libera alla realizzazione del settimo stabilimento produttivo del Gruppo Volkswagen in Cina.
La fabbrica, sfruttando ovviamente la consolidata joint venture locale con Shanghai Automotive Industry (Saic), sorgerà a Urumqi, capoluogo della provincia di Xinjiang, grazie ad un investimento di circa 170 milioni di Euro. L’impianto sarà operativo dal 2015 con una capacità produttiva iniziale di 50 mila esemplari l’anno.
All’incontro erano presenti anche i top manager di First Auto Works, la Casa cinese con la quale il Gruppo Volkswagen vanta una collaborazione da ormai 25 anni. Winterkorn e i rappresentanti di FAW hanno siglato un memorandum d’intesa per ampliare ulteriormente la joint venture con particolare attenzione verso lo sviluppo della mobilità elettrica, di inediti ed innovativi modelli e dei servizi nel settore finanziario.

19/4
ID 82628Atk
pag 15788

Winterkorn: la crisi europea non impedirà la crescita VW

Amburgo, 19 - “Il 2012 sarà un anno molto difficile per tutti a causa della crisi europea, ma siamo fiduciosi su un’ulteriore crescita del nostro Gruppo. Confidiamo dunque che i nostri obiettivi annuali saranno soddisfatti”. Lo ha detto il Presidente Martin Winterkorn in apertura dell’assemblea degli azionisti del Gruppo Volkswagen tenutasi ad Amburgo. Nel corso dell’anno, la Casa tedesca commercializzerà 40 nuovi o rinnovati modelli, tra i quali spiccheranno le nuove generazioni della VW Golf e dell’Audi A3. Il Gruppo aveva già anticipato l’obiettivo (e ora lo conferma) di aumentare i volumi di vendita globali e il giro d’affari rispetto al bilancio precedente, mentre i profitti operativi rimarranno sostanzialmente stabili, in attesa di tornare a crescere nel 2013. Winterkorn ha poi ricordato come i diritti di voto nella connazionale Man siano saliti al 74% (non al 73% come aveva annunciato Man) e che un probabile incremento sopra il 75% consentirà al Gruppo VW di avere il pieno controllo della Casa specializzata in truck. Il tutto per creare il nuovo colosso nel settore camion anche con Scania. Per quanto riguarda Porsche, l’acquisizione (che si farà) è sempre soggetta alle dispute legali in corso.

19/4
ID 82625Atk
pag 15789

Gruppo VW verso settimo impianto in Cina

Berlino, 19 - Il 23 aprile il Premier cinese, Wen Jiabao, visiterà il quartier generale Volkswagen di Wolfsburg e sarà accolto dal Presidente del Gruppo, Martin Winterkorn, e dalla Cancelliera Angela Merkel. Occasione ideale per siglare un accordo commerciale per la realizzazione di quello che diventerà il settimo stabilimento produttivo del Gruppo in Cina, aggiungendosi ai sei già attivi e specializzati nell’assemblaggio di auto e componenti. La nuova fabbrica comporterà un investimento di circa 300 milioni di Euro, sorgerà nella provincia occidentale di Xinjiang ed avrà una capacità iniziale di 50 mila esemplari l’anno.
Winterkorn e il Premier cinese firmeranno anche un altro contratto che prevede l’ampliamento della joint venture tra il Gruppo Volkswagen e la cinese First Auto Works, operativa ormai da 25 anni.

18/4
ID 82612Atk
pag 15784

Si avvera il sogno di Piech: 12 brand nel Gruppo VW

Berlino, 18 - L’ufficialità è attesa domani all’assemblea degli azionisti, ma la transazione è definita: Audi acquisterà Ducati per 860 milioni di Euro. Si avvera dunque il sogno del grande patron del Gruppo Volkswagen, Ferdinand Piech, che 3 anni fa aveva fissato a 12 il numero perfetto per i marchi controllati da Wolfsburg (come dodici sono i suoi figli nati da quattro diverse relazioni).
Proprio ieri il mitico manager austriaco ha compiuto 75 anni, gli ultimi 18 dei quali trascorsi alla guida del Gruppo VW, sebbene “solo” 9 nel ruolo di Chief Executive Officer, ora ricoperto dal delfino Martin Winterkorn (risale all’epoca della Presidenza l’acquisizione di marchi quali Bugatti, Bentley e Lamborghini). Piech è attualmente il Chairman del Consiglio di Sorveglianza, incarico che domani dovrebbe essere rinnovato per altri cinque anni rendendo di fatto Piech il top manager più anziano di una società tedesca quotata in Borsa.
Negli ultimi mesi aveva destato qualche preoccupazione (per il suo stato di salute) l’assenza di Piech nei principali Saloni internazionali di inizio anno, quello di Detroit a gennaio e quello di Ginevra a marzo (quando come da tradizione il Gruppo svela le novità di prodotto nella serata precedente le due giornate stampa). Preoccupazioni fugate dalla società che dà per certa la presenza di Piech all’assemblea di domani quando riceverà il terzo mandato da Chairman del Consiglio di Sorveglianza. “Piech è sempre l’indiscutibile leader del Gruppo VW”, ha spiegato l’analista bavarese Helmut Becker.
Ed è stato proprio Piech (possessore di una moto Ducati) a spingere il board ad accelerare nell’acquisizione di Ducati da parte di Audi, evitando interferenze come quelle della Mercedes. A Piech restano ora ancora un paio di desideri, non certo inconfessabili. Essere sempre alla guida esecutiva del Gruppo quando VW si insedierà sul trono mondiale (probabilmente ben prima della scadenza fissata per il 2018) e fare 13, inglobare cioè nella galassia VW anche Alfa Romeo che è però strenuamente difesa dall’amico Sergio Marchionne. Nella sua lunga leadership a Wolfsburg, sono poche le operazioni fallite che si possono imputare a Piech. Tra queste, la scelta di realizzare un’ammiraglia di lusso come Phaéton che ha comportato per il Gruppo la spesa di circa 1 miliardo di Euro senza gli auspicati ritorni finanziari.
Un’ultima annotazione. Da domani, il Gruppo avrà dunque inglobato i marchi Audi, Skoda, Seat, Lamborghini, Bugatti, Bentley, Scania, Man, Ducati, Porsche (operazione ancora in corso), Italdesign Giugiaro e Veicoli Commerciali. Potevano anche essere 13, ma con Suzuki (di cui peraltro VW ha una quota del 19,9%, quindi di minoranza) non finirà a rose e fiori, anzi. Il patron del Gruppo nipponico, Osamu Suzuki, non ha alcuna intenzione di stare sotto l’egida Volkswagen e la battaglia legale tra i due colossi dell’auto è appena agli inizi.

16/4
ID 82573Atk
pag 15776

Gruppo Volkswagen sale al 73% di quota in Man

Francoforte, 16 - Boersen Zeitung anticipa che il Gruppo Volkswagen ha incrementato la quota nella connazionale Man portandola al 73% dopo averne acquisito la maggioranza lo scorso novembre. L’operazione rientra nel progetto di Wolfsburg di creare il nuovo colosso mondiale di truck insieme a Scania. Serve anche a spianare la strada all’ingresso nel Consiglio di Sorveglianza Man del Presidente Martin Winterkorn, del direttore finanziario Hans Dieter Pötsch e del capo della divisione veicoli commerciali Jochem Heizmann.

12/4
ID 82526Atk
pag 15770

Up! è la nuova auto del popolo Volkswagen

Francoforte, 12 - La new small family del Gruppo Volkswagen, declinata nelle varie versioni della up!, potrebbe rinverdire i fasti del mitico Maggiolino e diventare la nuova auto del popolo della Casa tedesca dopo gli insuccessi degli ultimi anni di Lupo e Fox. La gamma è al momento articolata sulle varianti a tre e cinque porte di VW up!, Seat Mii e Skoda Citigo, ma già dal 2013 debutterà una versione della up! preparata per il mercato americano e, come ricordato dal responsabile sviluppo del marchio Ulrich Hackenberg, sono all’esame anche varianti per Cina e India. Quel che è certo è che la new small family dovrà fornire un contributo decisivo al raggiungimento del traguardo dei 10 milioni di esemplari per tutto il Gruppo VW entro il 2018.

29/3
ID 82357Atk
pag 15732

A breve decisione VW su sito motori in Russia

Mosca, 29 - Tra aprile e maggio Volkswagen prenderà una decisione definitiva su dove costruire il previsto impianto motoristico in Russia. La Casa tedesca sta considerando l’area dove già sorge la fabbrica produttiva di Kaluga, ma nelle ultime settimane si sono fatte avanti le autorità della regione Vladimir.

22/3
ID 82242Atk
pag 15712

VW sta sviluppando una low cost per i mercati emergenti

Francoforte, 22 - Il Gruppo Volkswagen sta portando avanti lo sviluppo di una nuova famiglia di low cost destinata a consolidare le sue vendite nei mercati emergenti. Lo ha confermato ad Auto Motor und Sport il responsabile del settore ricerca e sviluppo, Ulrich Hackenberg. Nel dettaglio, la Casa assemblerà la Vento e un’inedita versione della Polo in India da distribuire con prezzi dell’equivalente tra 5.000 e 7.000 Euro, mentre in Cina prevede di lanciare una variante della Seat Toledo più economica. Le novità per i Paesi emergenti dovrebbero essere commercializzate non sotto l’egida VW, ma con un proprio brand. È inoltre allo studio una nuova berlina, da declinare anche come van, che potrebbe essere prodotta in Cina da una delle partner locali del Gruppo, Shanghai Automotive Industry o First Auto Works. Oltre a rappresentare il segmento delle low cost, le novità VW saranno decisamente più spaziose rispetto a quelle progettate per altri mercati.

22/3
ID 82243Atk
pag 15712

VW perde una disputa con Suzuki sul nome GTi

Bruxelles, 22 - In quella che sarà una lunga battaglia legale per decidere se sciogliere o meno l’alleanza stipulata a fine 2009, Suzuki vince un primo round contro VW. La Corte UE ha infatti rigettato un’istanza del Gruppo tedesco che voleva impedire alla Casa nipponica di utilizzare l’acronimo GTi per la Swift perché potrebbe creare confusione con le sigle GTi di VW. Quest’ultima non ha escluso un ricorso in appello alla Corte di Giustizia Europea.

13/3
ID 82102Atk
pag 15684

VW: il mega stipendio di Winterkorn? Meritato

Wolfsburg, 13 - In occasione della conferenza annuale di ieri del Gruppo Volkswagen, è stato chiesto se era il caso di alzare in modo così clamoroso lo stipendio al Presidente Martin Winterkorn (praticamente raddoppiato a circa 17,5 milioni di Euro nel 2011). La risposta è arrivata dal direttore finanziario, Hans Dieter Pötsch, ed è stata lapidaria: “È meritato”. Quella di Winterkorn è la retribuzione più alta tra le società quotate a Francoforte.

12/3
ID 82075Atk
pag 15680

VW sulla strada giusta verso la leadership mondiale

Wolfsburg, 12 - “Siamo sulla strada giusta per soddisfare l’obiettivo di diventare leader mondiali”. Lo ha ribadito il Presidente Martin Winterkorn in occasione dell’approvazione definitiva del bilancio 2011 del Gruppo Volkswagen. Come noto, il target della Casa tedesca è conquistare lo scettro globale entro il 2018 (immatricolando circa 10 milioni di esemplari), ma stante i brillanti risultati ottenuti in periodo di crisi generale potrebbe essere raggiunto molto prima del previsto. Altro obiettivo è diventare il produttore mondiale più ecosostenibile con una media di emissioni di CO2 inferiore a 120 g/km entro il 2015.
Lo scorso anno, il Gruppo VW ha registrato un giro d’affari in crescita del 25,6% a 159,3 miliardi di Euro, profitti operativi record da 11,3 miliardi e utili lordi da 10 a 18,9 miliardi, senza dimenticare il nuovo primato di vendite (+14,7% a 8,26 milioni di veicoli) e quello produttivo (+15,5% a 8,49 milioni di veicoli, dei quali 2,64 milioni in Germania e 5,85 milioni all’estero). A livello finanziario, il brand VW ha aumentato del 74,7% l’utile operativo a 3,8 miliardi di Euro, Audi lo ha incrementato del 60,1% a 5,3 miliardi e Skoda del 66,1% a 743 milioni. Le perdite operative Seat si sono ridotte da 225 a 86 milioni, mentre Bentley è tornata in attivo (8 milioni) dopo il rosso 2010, gli utili Scania sono cresciuti del 2,3% a 1,4 miliardi e quelli della divisione Veicoli Commerciali sono saliti da 232 a 449 milioni di Euro (in nero anche Man).
Nonostante le persistenti incertezze economiche, il Gruppo VW conta di replicare l’ottimo bilancio 2011 anche quest’anno (migliorando ulteriormente i volumi di vendita) e di fare meglio nel 2013. La società ha intanto deciso di premiare i circa 100 mila dipendenti tedeschi per le eccellenti performance del 2011 con un bonus di produzione di 7.500 Euro. Ha inoltre annunciato l’ingresso di Ursula Piech (moglie del gran capo Ferdinand) tra i membri del Consiglio di Sorveglianza al posto di Michael Frenzel, capo dell’azienda Tui (la nomina sarà votata all’assemblea generale degli azionisti del 19 aprile).
Un cenno infine alla prevista integrazione con Porsche. “Quello che posso dire - ha spiegato Winterkorn - è che tutte le parti coinvolte stanno lavorando a pieno regime per completare l’operazione integrando nel Gruppo VW la divisione auto sportive di Porsche Automobil Holding SE”.

7/3
ID 82019Atk
pag 15668

VW non intende cedere su vicenda Suzuki

Tokyo, 7 - In un’intervista al Nikkei, il CEO Winterkorn ha ribadito che il Gruppo VW intende mantenere le quote in Suzuki nonostante la volontà di quest’ultima di sciogliere l’alleanza. Intanto, il marchio VW ha venduto globalmente 399.700 unità in febbraio (+17,7%) e 818.800 nei 2 mesi, l’8% in più.

28/2
ID 81944Atk
pag 15644

Volkswagen ormai vicina al pieno controllo di Porsche

Berlino, 28 - Secondo fonti vicine alle trattative e raccolte da Bloomberg, il Gruppo Volkswagen sarebbe ormai ad un passo dall’acquisizione del restante 50,1% di quota del business automotive di Porsche. Ad ufficializzare l’operazione mancherebbe soltanto l’approvazione da parte delle autorità fiscali tedesche e VW potrebbe anche creare una cosiddetta “newco” per concludere il takeover sulla Casa di Zuffenhausen. Quest’ultima soluzione consentirebbe al Gruppo di Wolfsburg di evitare il pagamento di oltre 1 miliardo di Euro di imposte nel caso che l’operazione si concludesse prima del 2014. Adesso, VW ha già in mano opzioni per l’acquisto del 50,1% di Porsche per 3,9 miliardi di Euro, ma se le esercitasse subito dopo novembre sarebbe costretta a pagare il conto alle imposte ridimensionando così gran parte delle economie legate alla transazione.

24/2
ID 81897Atk
pag 15636

Gruppo VW ha più che raddoppiato l’utile netto 2011

Wolfsburg, 24 - Il Gruppo Volkswagen ha comunicato i dati preliminari relativi al bilancio 2011 (per tutti i dettagli finanziari ufficiali e le previsioni sull’andamento 2012 bisognerà attendere la conferenza annuale prevista il prossimo 12 marzo). La società di Wolfsburg si conferma tra le più redditizie al mondo avendo più che raddoppiato l’utile netto rispetto all’esercizio precedente a 15,799 miliardi di Euro grazie soprattutto al boom vendite.
Il Gruppo tedesco ha infatti per la prima volta superato la soglia degli 8 milioni di esemplari immatricolati globalmente (+14,7% a 8,265 milioni), risultato che gli ha consentito di issarsi al secondo posto nella classifica mondiale dietro il Gruppo General Motors e davanti alla ex leader Toyota. Rimane sempre confermato l’obiettivo di diventare il numero uno entro il 2018. Al netto dei pagamenti ad azionisti di minoranza, i profitti netti hanno toccato quota 15,4 miliardi di Euro contro i 6,835 miliardi di un anno prima. Molto bene anche gli utili operativi, cresciuti del 57,8% a 11,271 miliardi di Euro, e il giro d’affari che ha registrato un’impennata del 25,6% a 159,34 miliardi di Euro.
Alla luce di questi confortanti risultati, l’azienda ha deciso di distribuire agli azionisti un dividendo di 3 Euro per azione (2,20 Euro nel 2010) e di 3,06 Euro per le azioni privilegiate (erano 2,26 Euro). La liquidità netta è stata pari a 16,951 miliardi di Euro, in flessione del 9,1%, ma in ogni caso ad alti livelli nonostante investimenti per circa 7 miliardi. La produzione 2011 del Gruppo, infine, ha segnato un incremento del 15,5% a 8,494 milioni di veicoli.

23/2
ID 81883Atk
pag 15632

A fine anno VW deciderà sul SUV Lamborghini

Francoforte, 23 - Secondo l’autorevole Auto Motor und Sport, entro la fine dell’anno il Gruppo VW prenderà una decisione definitiva sull’eventuale primo SUV targato Lamborghini. Il modello potrebbe essere lanciato nel 2016, costare circa 150 mila Euro e raggiungere le 3.000 unità l’anno.

20/2
ID 81804Atk
pag 15623

Aperta indagine su Wulff per scalata Porsche a VW

Francoforte, 20 - Tempesta sull’ormai ex Presidente della Germania, Christian Wulff. Non bastava lo scandalo che lo ha portato a dimettersi nei giorni scorsi. La Bafin (autorità di vigilanza tedesca sui servizi finanziari) ha infatti aperto un fascicolo per capire se Wulff ha recitato un ruolo importante nel fallito tentativo di scalata Porsche a Volkswagen nel 2008 quando era il Presidente del land della Bassa Sassonia, azionista di riferimento del Gruppo Volkswagen.

13/2
ID 81721Atk
pag 15600

VW ancora indecisa su sito USA di Audi

Francoforte, 13 - Il Gruppo VW non ha ancora deciso dove realizzare il primo impianto nordamericano di Audi, se in Messico (come sembra più probabile) o in USA. Secondo il responsabile della produzione VW, Michael Macht, la Casa sarà più precisa in estate. Il sito nordamericano consentirà ad Audi di portare le vendite locali a 200 mila unità nel 2018.

9/2
ID 81683Atk
pag 15592

VW potrebbe approcciare Proton

Kuala Lumpur, 9 - Il Gruppo VW vuole espandersi in Malesia, uno dei mercati del Sud-Est asiatico a più elevato tasso di crescita. Potrebbe approcciare la locale Proton, il cui 43% di quota è stato recentemente acquistato da DRB Hicom. Di un’alleanza VW-Proton si parla ormai da anni. Intanto, VW ha celebrato la 50millesima Passat prodotta a Chattanooga, Tennessee, ad otto mesi dall’apertura.

7/2
ID 81656Atk
pag 15584

Verso intesa cargo van Daimler-VW-Renault?

Francoforte, 7 - Il settimanale tedesco Automobilwoche ipotizza un’alleanza tra i Gruppi Daimler, Volkswagen e Renault per la produzione congiunta di cargo van. Daimler e VW vantano già una lunga collaborazione nel settore con un contratto in scadenza nel 2016. Potrebbero decidere di includere nei progetti futuri la Renault che ha già un accordo con Daimler sui city vans.

7/2
ID 81647Atk
pag 15585

Volkswagen pensa ad impianto in Algeria

Berlino, 7 - Volkswagen si accoda a Renault (già vicina ad un accordo) e pensa anch’essa di realizzare uno stabilimento produttivo in Algeria. Sembra che per un investimento della Casa tedesca nel Paese nordafricano starebbe esercitando pressioni il Qatar, tra i principali azionisti del Gruppo di Wolfsburg. VW sta cercando la collaborazione dei fornitori locali. VW è già attiva nel continente con lo storico impianto sudafricano di Uitenhage.

30/1
ID 81533Atk
pag 15560

Il 14 febbraio giornata cruciale per VW-Porsche

Francoforte, 30 - Il 14 febbraio sarà probabilmente una giornata cruciale per il futuro della prevista integrazione tra il Gruppo Volkswagen e Porsche. Secondo il Der Spiegel, in quella data si riunirà infatti il Consiglio di Sorveglianza Volkswagen per discutere l’acquisizione del restante 50,1% di Porsche Automobile Holding.

23/1
ID 81427Atk
pag 15540

VW accelera e vuole il restante 50,1% di Porsche AG

Berlino, 23 - Il Gruppo Volkswagen cerca di superare l’empasse della prevista integrazione con Porsche e intenderebbe completare già entro la fine dell’anno l’acquisizione del restante 50,1% di Porsche AG, la divisione operativa della Porsche Automobile Holding. Lo riferisce il Der Spiegel, secondo le cui fonti Wolfsburg investirebbe nell’operazione 3,9 miliardi di Euro. In origine, l’integrazione tra VW e Porsche (con quest’ultima decima marca del Gruppo guidato da Ferdinand Piech e Martin Winterkorn) era prevista già per la fine del 2011, ma la transazione è stata costantemente rinviata a causa delle inchieste giudiziarie in Germania e USA nei confronti degli ex top manager di Zuffenhausen. Le indagini sono state avviate nel 2009 e coinvolgono il vecchio Presidente Wendelin Wiedeking e l’allora direttore finanziario Holger Haerter. I due sono accusati di aggiotaggio, divulgazioni di informazioni riservate e malversazione nei mesi in cui tentarono di dare la scalata a VW. Se, come sembra ormai probabile, VW acquisterà il rimanente 50,1% della holding Porsche, l’intenzione dei suoi vertici sarebbe quella di garantire l’indipendenza Porsche all’interno del Gruppo, superando le resistenze dei leader sindacali della stessa Porsche. Per evitare problemi con il pagamento di un'imposta da 1 miliardo di Euro nel caso di acquisizione anticipata a prima del secondo semestre 2014, Volkswagen pare intenzionata a chiudere l’operazione attraverso una società separata.

13/1
ID 81285Atk
pag 15517

Volkswagen smentisce fine progetto con Man e Scania

Francoforte, 13 - “I nostri piani non sono cambiati”. Poche ma chiare parole formulate da un portavoce di Wolfsburg per smentire un’indiscrezione svedese secondo la quale il Gruppo Volkswagen avrebbe in animo di bloccare il progetto che prevede la creazione di un nuovo colosso mondiale dei truck con Man e Scania. L’obiettivo del Gruppo tedesco di sfidare Daimler e Volvo AB nel settore truck rimane dunque in cantiere.