Fiat avrebbe messo gli occhi sulla fabbrica russa della Zil
Mosca, 17 - La recente indiscrezione de Il Giornale è stata confermata dall’organo ufficiale del Governo russo Rossiskaia
Gazeta che ha ripreso le parole del vice Sindaco di Mosca, Andrei Sharonov. Il Gruppo Fiat avrebbe messo gli occhi sulla fabbrica
della storica Zil per lanciare l’offensiva programmata da tempo in Russia. Il Comune di Mosca gestisce il 64% di quota della
Zil, Casa leggendaria che assemblava vetture di lusso per la nomenklatura del Partito Comunista, da Stalin a Breznev.
Zil versa da anni in cattive acque e lo scorso anno è stata la stessa municipalità della capitale russa a versare l’equivalente
di circa 400 milioni di Euro per pagarne i debiti accumulati. A nulla è servito un recente intervento del Cremlino che aveva
chiesto alla Zil di studiare un modello inedito destinato ai leader del Paese per rinvigorire l’appannata immagine made in
Russia. Infatti, sia il Presidente Dmitri Medvedev che il Premier Vladimir Putin utilizzano per i loro spostamenti le Mercedes
Classe S (BMW Serie 7 per altri funzionari governativi). L’ultimo ordine auto di Zil (fondata nel 1916) risale ormai al 1999
con la vettura denominata 41047 spinta da un motore V8 di 7,7 litri e pesante 3,6 tonnellate. La Casa si è poi convertita
alla produzione di camion, ma i circa 50 milioni di Euro generati annualmente da questo business non bastano a sopravvivere.