Audi: dopo Lamborghini e Italdesign, anche Ducati
Milano, 20 - Come anticipato nei giorni scorsi, l’acquisizione di Ducati da parte di Audi (si parla di 860 milioni di Euro)
è stata ufficialmente approvata dal Consiglio di Sorveglianza di Audi AG e Volkswagen AG. Questa operazione segue le precedenti
acquisizioni di due altre eccellenze del Made in Italy come Lamborghini ed Italdesign.
Rupert Stadler, Presidente di Audi, ha espresso tutta la sua soddisfazione per il buon esito della trattativa che consente
al Gruppo tedesco di acquisire quello che è unanimemente riconosciuto come un marchio Premium nel mondo delle due ruote. La
competenza tecnologica, sia in tema di motori che di costruzioni leggere e la grande tradizione sportiva di Ducati rappresentano
un grande potenziale di sviluppo per il Gruppo Volkswagen.
Ducati Motor Holding S.p.a., controllata fino ad oggi dal Gruppo Investindustrial, è una realtà con attività produttive sia
nella sede storica di Borgo Panigale, sia presso lo stabilimento in Thailandia. Conta un totale di 1.100 dipendenti ed ha
venduto lo scoso anno 42 mila motociclette, per un fatturato di circa 480 milioni di Euro.
L’acquisizione da parte della Casa tedesca non potrà che rafforzare la posizione della società italiana che già ora, come
afferma Rupert Stadler, vanta la migliore redditività nel mondo delle moto. Soddisfazione anche da parte del personale della
stessa Ducati che entra a far parte di uno dei più solidi Gruppi automobilistici del mondo, una garanzia per il futuro in
termini di investimenti e di produttività.