Mazda prevede di vendere 1,3 milioni di auto nel 2010/11
Tokyo, 23 - Mazda prevede di tornare ai livelli pre-crisi nell’anno fiscale iniziato il 1° aprile immatricolando globalmente
1,3 milioni di veicoli, il 10% in più rispetto all’esercizio finanziario 2009/10. Si riavvicinerebbe così al picco toccato
nel 2007/08 quando le consegne furono 1,36 milioni.
Secondo la Casa nipponica, si tratta comunque di una stima cautelativa ed è pronta a rivederla al rialzo in base alle richieste
dei mercati. Di sicuro, le vendite Mazda saranno sostenute dall’ottimo andamento in Cina (dove lancerà un nuovo minivan) e
dalla ripresa dell’America (dove introdurrà la Demio), mentre c’è incertezza sull’Europa a causa del mancato rinnovo degli
incentivi nei mercati principali. L’obiettivo in Giappone è incrementare di 30 mila unità i ritmi di produzione raggiungendo
le 850 mila vetture. Dall’estate, lo stabilimento di Hiroshima opererà su due linee con l’assunzione di 100 nuovi addetti.
Nel frattempo, dal Salone di Pechino, il Presidente Takashi Yamanouchi annuncia un consolidamento delle operazioni con l’alleata
Ford, nonostante quest’ultima abbia di recente ridotto la quota nella società giapponese dallo storico 33,4 all’11%. Senza
entrare in dettagli, Yamanouchi ha anticipato lo sviluppo congiunto di un nuovo modello. Al momento, Mazda e Ford portano
avanti attività in joint venture in Cina (Mazda ha il 15% di Changan Ford Mazda Automobile e il 25% di Changan Ford Mazda
Engine), in America e anche in Tailandia.