Nissan realizza ricavi record e produrrà Infiniti in Austria
Yokohama, 11 - Nissan è stata tra le Case giapponesi a riprendersi più velocemente dagli effetti negativi del sisma dell’11
marzo 2011 e annuncia con soddisfazione un bilancio finanziario record per l’anno fiscale conclusosi il 31 marzo. Nel 2011/12,
il Gruppo guidato da Carlos Ghosn ha registrato un utile netto in crescita del 6,9% a 341,4 miliardi di yen, circa 3,1 miliardi
di Euro, profitti operativi in aumento dell’1,6% a 545,8 miliardi e un giro d’affari da 9.409 miliardi di yen, il 7,3% in
più, anche grazie al nuovo primato nelle vendite globali (+15,8% a 4,185 milioni di veicoli per una quota del 6,4%). È stato
un anno denso di novità per Nissan che ha lanciato la Tiida in Cina, il Lafesta Highway Star in Giappone, il commerciale NV400
a trazione anteriore e posteriore in Europa e la Infiniti JX in USA. La Casa è dunque sulla strada giusta per soddisfare gli
obiettivi del piano Power 88 che prevede, tra gli altri, un margine operativo dell’8% e una quota mondiale sempre dell’8%.
Per l’annata finanziaria in corso, Nissan conta di incrementare i volumi di vendita a 5,35 milioni di unità e di generare
un fatturato da 10.300 miliardi.
Nel frattempo, Nissan ha annunciato (insieme all’alleata Daimler) che la prevista nuova entry level della gamma Infiniti (una
compatta derivata dalla concept Etherea) sarà prodotta dal 2014 nell’impianto austriaco di Graz, gestito da Magna Steyr, al
ritmo di 50-60 mila vetture l’anno. Si baserà sulla piattaforma Mercedes da cui sono appena uscite le nuove Classi A e B.
La compatta Infiniti di segmento C monterà propulsori targati Mercedes assemblati in una nuova fabbrica americana Nissan a
Decherd, Tennessee.
Infine, Nissan conta di aumentare la produzione globale a 5,6 milioni di esemplari nell’attuale anno fiscale sfruttando la
prevista espansione nei siti in Cina, Messico e GB.