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ID 82631Atk
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Fiat-Chrysler verso utile trimestrale da 205 milioni

Torino, 19 - Secondo una media degli analisti raccolta dall’Ansa, giovedì prossimo Fiat Chrysler dovrebbe annunciare un utile netto trimestrale di 205 milioni di Euro, mentre per l’intero esercizio la previsione è di 1,13 miliardi di Euro rispetto ad un target del Gruppo compreso tra 1,2 e 1,5 miliardi. L’utile della gestione ordinaria è stimato a 845 milioni di Euro.

25/1
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Analisti stimano utile netto 2011 Fiat a 1,5 miliardi

Torino, 25 - Mercoledì prossimo il Consiglio d Amministrazione del Gruppo Fiat approverà il bilancio finanziario relativo all’intero esercizio 2011 e al quarto trimestre (saranno inclusi i dati Chrysler per sette mesi). In base alle ultime previsioni degli analisti, il Lingotto dovrebbe realizzare un utile della gestione ordinaria di 2,37 miliardi di Euro, profitti netti da 1,5 miliardi e un indebitamento di 5,3 miliardi. Stimati inoltre 550 milioni di Euro di utile della gestione ordinaria per Fiat Group Automobiles, 1,2 miliardi per Chrysler e 345 milioni per Ferrari/Maserati.
Nel frattempo, a causa delle persistenti agitazioni degli autotrasportatori, gli stabilimenti Fiat di Melfi, Cassino, Pomigliano d’Arco, Mirafiori e Sevel rimarranno chiusi anche nella giornata odierna.

30/11/2011
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Quattroruote: nuova Punto forse firmata da Pininfarina

Milano, 30 - Secondo il sito internet di Quattroruote, la nuova generazione della Fiat Punto potrebbe essere disegnata da Pininfarina. Sarebbe una svolta in seno al Lingotto considerando che dopo l’arrivo di Sergio Marchionne nessun progetto rilevante è mai stato appaltato a designer esterni, come invece accadeva in passato.

16/4/2010
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Utile netto Gruppo Fiat stimato a 40 milioni

Milano, 16 - Gli esperti finanziari che seguono abitualmente il titolo in Borsa prevedono per il Gruppo Fiat un utile netto trimestrale da 40 milioni di Euro e profitti operativi da 345 milioni. Per l’intero 2010 avanzano stime medie da 240 milioni sull’utile netto e da 170 milioni sul profitto operativo. Il 21 aprile i dati ufficiali e il piano strategico.

20/1/2010
ID 72932Atk
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Gruppo Fiat stimato in utile nel 2010

Milano, 20 - In attesa dei dati ufficiali che saranno diramati lunedì prossimo, gli analisti finanziari anticipano per il Gruppo Fiat un bilancio 2009 in rosso per 470 milioni di Euro. Il risultato della gestione ordinaria rispetterà i target fissati in precedenza dall’A.D. Sergio Marchionne è si attesterà a 1,03 miliardi di Euro. Previsioni confortanti per quest’anno con il ritorno all’utile netto a 535 milioni di Euro e destinato a raddoppiare nel 2011.
La prossima settimana sarà importante anche per il futuro di Termini Imerese. Il 29 è in programma il tavolo organizzato dal Governo. Mentre sembra spuntare un’offerta di un’azienda cinese e mentre continuano le proteste dei lavoratori, Simone Cimino ribadisce che porterà avanti il progetto con l’indiana Reva anche se Fiat dovesse rimanere in Sicilia.

30/1/2009
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Sistino (Fiat Auto): vendite di gennaio in calo del 35-40 %

Milano, 30 - A margine di un convegno organizzato da Quattroruote, il responsabile del marchio Fiat, Lorenzo Sistino, ha anticipato che il mercato italiano si avvia a registrare a gennaio un calo vendite del 35-40 % rispetto al primo mese del 2008. Sistino ha aggiunto che lo scorso anno, Fiat ha immatricolato 191 mila unità della 500, confermando il debutto della nuova versione Cabrio in anteprima mondiale al Salone di Ginevra.

9/12/2008
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Marchionne: tra 2 anni resteranno 5-6 costruttori

Milano, 9 - L’Amministratore Delegato del Gruppo Fiat, Sergio Marchionne, ha analizzato la crisi globale in un’intervista ad Automotive News Europe. E l’analisi è decisamente negativa. “La nostra strategia delle alleanze industriali mirate era un metodo per arrivare a un certo tipo di aggregazione. Ma vista la situazione dei mercati e quel che ci aspetta in futuro, quanto fatto fino ad oggi non basta. Al termine di questo ciclo di crisi, diciamo tra un paio d’anni, resteranno solo 5 o 6 protagonisti indipendenti: un costruttore americano, uno tedesco, uno europeo-giapponese con importante presenza in America, uno giapponese, uno cinese e un altro potenziale europeo”.
Secondo Marchionne, il settore è obbligato ad un profondo ripensamento di tutte le strategie, i Gruppi auto dovranno ideare un nuovo modello di business. “Per quanto riguarda il 2009 - ha concluso Marchionne - Fiat è attrezzata per gestire e superare le incertezze, anche se non sarà facile. Di sicuro non investiremo in un SUV per l’Alfa Romeo”.

28/11/2008
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Fiat vicina a nuovi accordi in Cina?

Pechino, 28 - Il Beijing Times sostiene che Fiat starebbe per concludere nuovi accordi in Cina. Sarebbe in trattative per stipulare joint venture con Guangzhou, Changan Suzuki e Chery. Con quest’ultima vanta già un’intesa dopo aver interrotto il rapporto con Nanjing.

21/11/2008
ID 68169Atk
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Fiat punta a 2.500 Linea al mese in India

New Delhi, 21 - Giornata importante quella odierna per Fiat. Il Lingotto ha infatti prodotto i primi esemplari della Linea nello stabilimento indiano di Ranjangaon, gestito in joint venture con l’alleata Tata. Il responsabile di Fiat India Automobiles, Rajeev Kapoor ha anticipato che l’obiettivo di vendita (da dicembre) sarà di 2.500 unità al mese, un target abbastanza cautelativo stante il rallentamento del mercato emergente. Al lancio della Linea seguirà quello della Grande Punto, sempre assemblata a Ranjangaon.

20/10/2008
ID 67687Atk
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Analisti stimano trimestrale positiva per il Gruppo Fiat

Torino, 20 - Giovedì prossimo il Gruppo Fiat diramerà i conti del trimestre e dei 9 mesi dalla sede CNH di Racine, Wisconsin. Secondo gli analisti, il Lingotto avrebbe realizzato nel terzo trimestre un risultato netto in lieve aumento a 460 milioni di Euro e un risultato della gestione ordinaria in leggera crescita a 750 milioni di Euro. In attivo il risultato di Fiat Auto, stabile quello di Iveco.

22/9/2008
ID 67313Atk
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India base produttiva delle future world car Fiat?

New Delhi, 22 - In un’intervista al Daily News and Analysis, l’Amministratore Delegato del Gruppo Fiat, Sergio Marchionne, ha anticipato che lo stabilimento indiano di Ranjangaon potrebbe diventare la base produttiva delle future world car del Lingotto. Il progetto potrebbe inglobare anche la prevista low cost che Fiat si accinge a realizzare e che è destinata sia ai mercati europei che a quelli emergenti. Certo, siamo ben lontani dall’ufficialità.
Secondo Marchionne, in ogni caso, l’impianto indiano dove opera in joint venture paritetica con la partner Tata avrebbe tutte le infrastrutture giuste per ospitare l’assemblaggio di più veicoli. Per il momento, sono Linea e Grande Punto i modelli identificati da Fiat nel progetto di assemblare nella fabbrica fino a 70 mila esemplari l’anno entro il 2010.
Considerando l’entità numerica del mercato indiano, che si sta rapidamente espandendo, potrebbe trattarsi di numeri troppo limitati, ma Marchionne non pensa che questo sia un limite per il futuro. Il manager italo-canadese ha ricordato come, ad esempio, anche l’impianto polacco di Tychy (dove si produce la 500) aveva inizialmente volumi non straordinari, eppure la capacità attuale è in continuo consolidamento. A decidere, come sempre, è la risposta dei mercati e Ranjangaon potrebbe davvero diventare l’hub globale del Gruppo. Marchionne ha infine confermato che bisogna attendere ancora un po’ di tempo prima di poter inserire il marchio Iveco nella joint venture con Tata.

18/7/2008
ID 66750Atk
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Fiat realizzerà una trimestrale positiva

Milano, 18 - Mercoledì prossimo il Gruppo Fiat annuncerà il bilancio relativo al secondo trimestre (e anche al primo semestre). Secondo un pool di 10 analisti interpellati dalla Reuters, da aprile a giugno la Casa torinese dovrebbe realizzare un fatturato di 16,209 miliardi di Euro, in crescita di quasi il 7 %, e profitti in aumento di oltre l’11 % a 1,054 miliardi. L’ottimo trend di vendita in Brasile avrebbe ampiamente compensato le difficoltà italiane.

28/5/2008
ID 66127Atk
pag 12268

Fiat vuole il 15 % di quota in America Latina

San Paolo, 28 - Si fanno sempre più ambiziosi i piani di Fiat in America Latina. In occasione del recente lancio brasiliano della rinnovata Palio Weekend, il responsabile delle attività sudamericane del Lingotto, Cledorvino Belini, ha infatti anticipato l’obiettivo di conquistare il 15 % di quota nella regione entro il 2012. Nelle attività della regione sono inclusi anche i Paesi del Centro America (Messico e Caraibi) e Sud Africa. Attualmente, Fiat detiene il 25 % di quota in Brasile, 1’11 % in Argentina e tra il 2 e il 5 % in altri mercati locali. “Entro il 2010 - ha aggiunto Belini - ristruttureremo i nostri impianti in Brasile e Argentina per soddisfare il target di produrvi insieme circa un milione di veicoli. Nella fabbrica di Betim viaggiamo già a pieno ritmo su tre linee, mentre a Cordoba costruiamo la world car Siena e a breve vi produrremo un secondo modello”.
Cledorvino Belini non ha svelato quale sarà quest’ultimo, ma si parla della Palio hatchback. Secondo Belini, infine, il mercato auto brasiliano è destinato ad una significativa crescita anche nei prossimi anni ed entro il 2012 dovrebbe assorbire fino a non meno di 4,5 milioni di esemplari.

22/4/2008
ID 65757Atk
pag 12176

Utile netto Fiat stimato a 400 milioni nei 3 mesi

Torino, 22 - Giovedì pomeriggio al Lingotto il CdA del Gruppo Fiat si riunirà per esaminare i conti trimestrali. Secondo gli analisti finanziari, la Casa annuncerà un utile netto in crescita a circa 400 milioni di Euro e un margine operativo in salita a 670 milioni. Rispetto ad un anno fa, l’indebitamento netto sarà ridotto a 450 milioni. Per quanto riguarda le previsioni per il 2008, gli analisti ipotizzano profitti netti in linea con le stime di Marchionne a 2,39 miliardi.

23/1/2008
ID 64628Atk
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Gruppo Fiat prevede crescita del 10 % in Spagna

Madrid, 23 - Il Gruppo Fiat aumenterà le vendite in Spagna del 10 % nel 2008. Lo scorso anno, la divisione locale del Lingotto ha già guadagnato l’11,2 % a 83.634 unità tra auto e commerciali, 44.215 delle quali del solo brand Fiat.

5/9/2007
ID 62937GM
pag 11576

Studio: Fiat coprirà l’11 % della produzione low cost

Milano, 5 - Sulla falsariga della Dacia Logan voluta dal Gruppo Renault, le auto low cost stanno prendendo sempre più piede nell’industria auto mondiale. Secondo uno studio realizzato dagli analisti di PriceWaterhouseCoopers, entro il 2011 anche il Gruppo Fiat sarà grande protagonista del segmento arrivando a coprire l’11 % della produzione complessiva delle low cost. Il settore è destinato a crescere di circa 3 milioni di esemplari. Il principale produttore rimarrà Renault con il 25 % che sale al 42 % comprendendo anche la partner Nissan.

25/6/2007
ID 62127GM
pag 11432

Fatturato Fiat Brasile stimato in crescita del 25 %

Belo Horizonte, 25 - È un gran momento quello attraversato dalla Fiat in Brasile. Secondo Valentino Rizzioli, Vice Presidente della società, entro fine mese la quota mercato salirà dal 26,8 al 30 %, ma soprattutto il giro d’affari complessivo dell’intero 2007 crescerà del 25 % rispetto all’esercizio precedente a 7,4 miliardi di Euro.
Le previsioni sono state formulate in occasione di una visita alla sede di Belo Horizonte per accompagnare una delegazione istituzionale piemontese guidata dal Presidente della Regione, Mercedes Bresso. Attualmente, Fiat produce e vende in Brasile 14 modelli e 56 versioni. Entro fine anno debutterà anche la tre volumi Linea.

13/4/2007
ID 61199GM
pag 11242

Fiat punta al 3 % del mercato tedesco

Lipsia, 13 - Grazie al lancio di una serie di nuovi o rinnovati modelli e ad una aggressiva politica dei prezzi, Fiat punta a conquistare oltre il 3 % di quota del mercato tedesco entro il 2010. L’obiettivo è stato annunciato da Manfred Kantner, responsabile dei brand Fiat e Lancia in Germania, in occasione del Salone dell’Automobile di Lipsia. Attualmente, la penetrazione Fiat nel Paese si attesta intorno al 2,3 %.

22/1/2007
ID 60062GM
pag 11008

Studio: Fiat tornerà nella top ten dei produttori mondiali

Londra, 22 - Da uno studio condotto dall’istituto di analisi PriceWaterhouseCoopers, il 2007 rappresenterà per il Gruppo Fiat il ritorno nella top ten dei principali produttori mondiali. La ripresa del Lingotto proseguirà infatti senza interruzioni e gli consentirà di scavalcare il Gruppo Suzuki occupando la decima posizione. Secondo la ricerca, Fiat aumenterà i ritmi di assemblaggio del 10 % (quasi 230 mila veicoli in più) portandosi a circa 2,5 milioni di unità. Già scontato invece il rivoluzionamento ai vertici con Toyota che supererà General Motors raggiungendo i 9,84 milioni di esemplari contro i 9,11 milioni della rivale americana. La top ten sarà completata nell’ordine da Ford (7,75 milioni), Renault-Nissan (6,74 milioni), Volkswagen (5,39 milioni), Hyundai (4,1 milioni), DaimlerChrysler (4,06 milioni), Honda (3,75 milioni) e PSA (3,33 milioni, davanti a Fiat). Alle spalle della Casa torinese si piazzeranno Suzuki e BMW. I Paesi emergenti come India, Cina, Brasile e Russia traineranno la ripresa produttiva mondiale nel 2007 (crescerà di 1,9 milioni di vetture), ma un buon contributo arriverà anche da quelli dell’Europa orientale, Slovacchia in particolare, dove la produzione salirà a 540 mila unità. Stimato in aumento il Giappone, mentre il Nord America risentirà della ristrutturazione in atto tra le big three.

16/1/2007
ID 60007GM
pag 10992

Marchionne: fatturato boom per Fiat e Iveco nel 2010

Montecarlo, 16 - L’A.D. Sergio Marchionne ha ribadito l’obiettivo del Gruppo Fiat di fatturare 67 miliardi di Euro nel 2010 e di toccare un utile operativo di 5 miliardi. Per la divisione Iveco, il target è raggiungere un giro d’affari di 10 miliardi e una redditività oltre il 10 %.

17/11/2006
ID 59399AA
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I commerciali Fiat 2006 a 355 mila unità vendute

Torino, 17 - Fiat venderà nel 2006 355 mila veicoli commerciali, l’11 % in più dei 327 mila del 2005, mentre nel 2004 furono 302 mila. Lo ha detto Lorenzo Sistino, responsabile dei commerciali Fiat, introducendo il nuovo Scudo, che andrà a listino dal 12 gennaio. Ambizioso l’obiettivo 2010, posto a 500 mila unità.

26/9/2006
ID 58687AA
pag 10726

Buone prospettive Fiat sul mercato peruviano

Lima, 26 - Fiat dovrebbe vendere quest’anno in Perù 500 vetture, contro le 300 dello scorso anno, pari all’1,6 % del mercato. Lo ha detto Manuel Garcia Escudero, A.D. di Fiat Perù, società fondata all’inizio del 2005. Il mercato peruviano è in ripresa quest’anno.

20/2/2006
ID 55840GM
pag 10184

E intanto Morgan Stanley aumenta le stime sugli utili 2006

Milano, 20 - Morgan Stanley ha aumentato le stime sugli utili 2006 di Fiat Auto confermando nel contempo il rating “underweight”. Le previsioni di utile per azione sono state innalzate da 0,55 a 0,70 Euro e quelle di utile operativo da 138 a 335 milioni di Euro.

9/2/2005
ID 51028GM
pag 9260

Fiat punta a 75.400 vetture in Francia

Parigi, 9 - Per quest’anno il Gruppo Fiat conta di immatricolare in Francia 75.400 veicoli (compresi 11 mila commerciali), in crescita rispetto al 2004. Le vendite del singolo brand Fiat aumenteranno da 48.300 a circa 55 mila grazie anche al contributo delle nuove Croma e Punto che esordiranno rispettivamente a giugno e a settembre. Lancia inciderà con 5.000 unità.

31/1/2005
ID 50884GM
pag 9232

Target Fiat in Italia: 500 mila unità nel 2005

Roma, 31 - La Fiat ha organizzato nel weekend, nella sede romana di Confindustria, un incontro per illustrare a circa 800 invitati (tra esponenti dei concessionari e responsabili commerciali) le strategie di rilancio per il 2005. Ma, un po’ a sorpresa, sono state presentate anche le due nuove vetture disegnate da Giugiaro, Croma e Punto. Per quest’ultima (al momento ancora conosciuta con il nome del progetto 199) si è trattato di una vera e propria anteprima in attesa di quella ufficiale al Salone di Ginevra e del lancio previsto il prossimo autunno. A fare gli onori di casa il Presidente Luca Cordero di Montezemolo, l’Amministratore Delegato di Fiat Auto, Herbert Demel, e il responsabile della brand promotion, Lapo Elkann.
I vertici del Lingotto hanno anticipato che per quest’anno l’obiettivo del brand Fiat in Italia è aumentare la quota di mercato fino a circa il 22 % (contro il 20,5 % del 2004) per un totale di 500 mila veicoli immatricolati. Entusiasmo tra gli invitati, convinti che il nuovo management abbia le carte in regola per far uscire la Fiat dal lungo tunnel della crisi grazie anche all’azzeccata strategia dei nuovi modelli.