Ssangyong punta al podio del mercato coreano per il 2011
Seul, 21 - Ssangyong lotta attualmente con Renault Samsung per evitare la maglia nera del mercato auto coreano. Ma è un marchio
che sta crescendo, anche se la partnership con i cinesi di Shanghai Automotive (che ne hanno acquistato la maggioranza del
pacchetto azionario) non sta dando i frutti sperati e ha creato un certo malcontento tra i lavoratori. Eppure, in casa Ssangyong,
c’è grande ottimismo per un futuro che si preannuncia ricco di novità.
Dopo aver chiuso lo scorso anno con perdite nette aumentate a 195,96 miliardi di won, un fatturato in calo del 13 % a 2.952
miliardi e un ritorno all’utile operativo per 27,27 miliardi, la Casa coreana si è posta ambiziosi obiettivi da raggiungere
entro il 2011. Grazie ad una aggressiva strategia di marketing e al previsto lancio di nuovi prodotti, Ssangyong conta infatti
di portare il giro d’affari a circa 6.000 miliardi di won e di arrivare ad immatricolare almeno 330 mila veicoli. Quest’ultimo
target dovrebbe consentirle di scalare posizioni nel mercato coreano (dove vanta al momento una quota attorno all’8 %) e piazzarsi
sul terzo gradino del podio. Introdurrà soprattutto inediti SUV e si espanderà in Cina, Est Europa e America Latina.