L’indiana Tata ha ambizioni da costruttore globale
New Delhi, 26 - Tata si è posta ambizioni da costruttore globale e punta in primis a consolidarsi in Europa entro 5 anni,
esplorando nuovi mercati. Il direttore esecutivo dell’unità auto della Casa indiana, Venkataramani Sumantran, è stato chiaro.
“Abbiamo deciso di espanderci nel Vecchio Continente in due modi. Entrando in Paesi già ad elevato tasso di crescita come
la Turchia, e far conoscere i nostri prodotti nei mercati emergenti dell’Europa dell’Est, ma anche in Svizzera. Crediamo di
essere ormai maturi per lanciare la sfida”.
In Europa, Tata è già attiva da tempo in Italia (suo mercato principale), Spagna, Gran Bretagna e Portogallo. Attualmente
commercializza, a seconda dei mercati europei in cui è presente, lo sport utility Safari, il pick-up TL (basato sulla stessa
piattaforma del Safari) e la Indica hatchback e station wagon.
Sta però portando avanti lo sviluppo di una nuova architettura destinata alla produzione di nuovi SUV, pick-up e crossover.
Molto probabile, per esempio, che possa avere un futuro in serie la concept Xover (crossover 7 posti), presentata in anteprima
all’ultimo Salone di Ginevra. Nei prossimi tre anni, inoltre, Tata investirà l’equivalente di circa 1,1 miliardi di Euro per
ampliare la divisione auto e punta a raddoppiare i ritmi produttivi a un milione di unità entro il 2010.