Piattaforma MQB assorbirà metà della produzione VW
Wolfsburg, 13 - La nuova piattaforma modulare MQB del Gruppo Volkswagen sarà operativa dall’estate (con la rinnovata Audi
A3, cui seguirà la Golf) e rappresenterà uno dei più ambiziosi piani di sviluppo nell’industria auto mondiale. Secondo i piani
di Wolfsburg, infatti, la piattaforma assorbirà praticamente la metà dell’intera produzione del Gruppo con circa 4 milioni
di esemplari l’anno entro il 2017. Dall’inedita architettura nasceranno citycar, berline, crossover e SUV appartenenti a tutti
i quattro marchi principali VW, Audi, Skoda e Seat (previsti oltre 40 modelli). Grazie a questa iniziativa, VW risparmierà
il 20% sui costi, ridurrà del 30% i tempi di produzione e si adeguerà ancor di più alle esigenze dei vari mercati.
Nel frattempo, il Gruppo VW ha annunciato l’ennesimo bilancio vendite mondiali da record. Grazie anche alle 862.700 unità
immatricolate a marzo (+12,5%, altro dato da primato), le consegne trimestrali hanno registrato una impennata del 9,6% rispetto
allo stesso periodo del 2011 a 2,16 milioni di esemplari. È la prima volta che da gennaio a marzo il Gruppo supera il traguardo
dei 2 milioni di veicoli. I risultati di vendita sono stati positivi in Europa occidentale e in Sud America, ma soprattutto
in Asia/Pacifico (+15,6% nella sola Cina) e in Nord America. Per quanto riguarda i marchi, VW è cresciuta del 10,5% a 1,36
milioni di esemplari, Audi del 10,8% a 346.100 e Skoda dell’11,8% a 242.700 unità. Seat in difficoltà con un -11,6% a 80.100
vetture.