mercoledì 11 febbraio 2026
Il futuro dell’auto tra dazi flessibili e nuove rotte geopolitiche
L’industria automobilistica apre il 2026 ridefinendo i rapporti tra Oriente e Occidente. Mentre il mercato cinese segna una frenata (-19,5% a gennaio), spingendo colossi come BYD e Dongfeng a un’offensiva globale, l’Europa risponde con una nuova "diplomazia dei dazi". Il caso Cupra Tavascan fa scuola: l'esenzione dalle sovrattasse in cambio di impegni sui prezzi e investimenti in loco traccia una rotta percorribile per evitare lo scontro frontale con Pechino. In questo scenario, la Germania soffre: i costi energetici e la burocrazia spingono il 72% della ...